Quando anche il "nonno" vuole farsi un tribale sull'avambraccio

A Piacenza spuntano come funghi i negozi di tatuaggi. E trovare centimetri di pelle intonsa diventa una rarità. Viaggio tra old school, jap, tribali e "I love mum". E le richieste di 50enni con voglia di libertà

valentina_de_rosaChi non ricorda la piccola àncora, orgogliosamente esibita sul possente bicipite da Braccio di Ferro? Al giorno d'oggi questo simpatico cartoon avrebbe solo l'imbarazzo della scelta, perchè soggetti, tecniche e colorazioni offerte dal mercato sono davvero tante. Potrebbe spaziare dallo stile tribale all'old o new school, al figurativo, al giapponese, per non parlare poi degli infiniti soggetti e sfumature di colore che avrebbe a disposizione.

BOOM A PIACENZA - Stiamo parlando dei tatuaggi, naturalmente, che oggi rappresentano quasi un must per giovani e giovanissimi. E mentre anni indietro si tatuavano prevalentemente zone nascoste del corpo, accessibili solo a pochi intimi, oggi i tatuaggi fanno bella mostra di sé su gambe, braccia, spalle, così da essere facilmente rivelabili anche da un semplice abito estivo. Insomma, l'interesse per questa antica tecnica di decorazione corporea è vertiginosamente aumentato in questi ultimi anni; anche a Piacenza sono stati avviati tanti nuovi esercizi del settore, che vantano tutti una numerosa clientela.

TATTOO SPOPOLA TRA GLI "'ANTA" - Uno studio tra i più frequentati è PMP, nel centralissimo corso Garibaldi. Incontriamo Carlo, titolare del negozio e specializzato in tatuaggi old school e tribali, mentre è intento a decorare l'avambraccio di un baldo giovanotto con un pentagramma musicale. Ci conferma che negli ultimi anni la moda del tatuaggio è sempre più diffusa, non solo tra i giovani, ma anche tra gli over, per non parlare poi dei giovanissimi, che giungono in negozio accompagnati dai genitori. Ma si tratta proprio soltanto di una moda? Secondo Carlo, tanti vogliono imitare personaggi famosi, copiando i loro tatuaggi senza riflettere troppo, ma esistono anche clienti seriamente interessati a questa antica arte e ben documentati in materia, per cui le loro richieste sono dettate da scelte precise e consapevoli.

JAP RICHIESTISSIMO - Chiediamo a Carlo quali sono i soggetti preferiti: «Oltre ai tatuaggi tradizionali, cioè gli old school , che hanno per soggetti ancore, cuori, rose, sempre molto richiesti, è stato riscoperto di recente lo stile giapponese, che ha soggetti esotici come geishe e dragoni o grandi decorazioni floreali. C'è da dire - continua il titolare di PMP - che molti clienti sottovalutano però la complessità delle tecniche e della preparazione richieste da un tatuaggio. Un lavoro ben fatto richiede tempo e abilità, nonchè una serie di irrinunciabili accorgimenti che devono essere messi in atto nei giorni successivi all'intervento. Insomma, un tatuaggio non è come un disegno su un foglio di carta e la professionalità del tatuatore è di fondamentale importanza», conclude Carlo.

50ENNI IN AUMENTO - Anche Cristian, di Picti Tattoo Studio, in via San Giovanni, sottolinea quest'ultimo aspetto e ribadisce che una bozza su carta è gioco forza diversa dal tatuaggio definitivo, che al massimo si può ritoccare, magari schiarendo o scurendone leggermente la colorazione. «Non esiste ancora una vera e propria cultura del tatuaggio», afferma Cristian, «molti giovani vengono a tatuarsi solo perchè vogliono imitare gli amici. Piuttosto, mi sembrano maggiormente seri e determinati i clienti più attempati, come cinquantenni e oltre, il cui numero è decisamente in aumento».

"FA PARTE DELLA QUOTIDIANITA'" - Quanto alle zone del corpo che si preferisce decorare, il titolare di Picti ci conferma che si tatuano zone sempre più ampie e visibili, anche se tatuaggi discreti e nascosti, come ad esempio quelli che si trovano nella zona dietro l'orecchio, vanno sempre di moda. Di famiglia l'arte del tatuaggio nello studio Infrangibile Tattoo Shop, nei pressi di S.Antonio, dove opera una giovane coppia di sposi, Chris e Valentina, entrambi appassionati da sempre alle tecniche del tatuaggio. Il loro esercizio è aperto da meno di un anno, ma rappresenta già un nome nel settore, richiamando un'affezionata clientela di giovani e meno giovani. La bella e simpatica Valentina, che ha alle spalle una lunga gavetta presso due affermati studi di Milano, pone subito l'accento sulla necessità di affidarsi ad un tatuatore esperto e professionale, non solo per avere la garanzia di un risultato esteticamente impeccabile, ma anche per salvaguardare la propria salute ed evitare inutili rischi. «Oggi l'idea del tatuaggio è entrata a far parte della quotidianità - afferma Vale - e risulta molto più naturale di un tempo la curiosità per la cultura di cui fa parte, per le tecniche di esecuzione, per i vari stili… la gente ha finalmente superato i limiti causati dai pregiudizi tanto diffusi fino ad alcuni anni fa».

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I VECCHI MARINAI - La nostra amica tatuatrice ci rivela che nel suo studio giungono clienti di ogni età, e che spesso i genitori, mentre accompagnano i figli minorenni, decidono a loro volta di farsi un bel tatuaggio! «Lo stile che Chris ed io amiamo di più è sicuramente l'intramontabile stile americano old school, che ha come soggetti volti di donna, pantere, pugnali, rose - continua Valentina - ma non ci tiriamo indietro davanti a nessun tipo di richiesta alternativa, perché è sempre utile e divertente sperimentare e mettersi alla prova». Durante l'intervista ammiriamo le antiche foto di marinai tatuati che abbelliscono le pareti dello studio, in un curioso contrasto con i tanti flash di decorazioni eseguite dai tatuatori attuali, e sorridiamo pensando: ma Braccio di Ferro cosa sceglierebbe oggi?

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