Teatro Verdi, 13 spettacoli per la nuova Stagione che si arricchisce di innovazione

«Un cartellone di grandi nomi - hanno spiegato l'assessore alla Cultura Massimiliano Morganti e la responsabile dell'Ufficio Cultura del Comune di Fiorenzuola, Donatella Bracchi -, che restituiscono grandi valori e personalità del passato e ci traghettano verso il futuro»

Immagine di repertorio

La nuova Stagione 2016/2017 del Verdi di Fiorenzuola è nuova in tutti i sensi. Capitalizza i risultati raggiunti per arricchirsi di innovazione. Dieci anni di stagioni di qualità hanno motivato i cittadini a tornare a fruire, ad animare e ad amare il loro Teatro. Il calendario si snoderà in 13 spettacoli in abbonamento, di cui i primi 8 (da metà novembre a metà marzo) con artisti e personaggi già affermati del panorama culturale e gli altri 5 (da metà marzo a metà aprile) con professionisti e giovani artisti e musicisti del teatro off e di ricerca. «Un cartellone di grandi nomi – hanno spiegato l’assessore alla Cultura Massimiliano Morganti e la responsabile dell’Ufficio Cultura del Comune di Fiorenzuola, Donatella Bracchi -, che restituiscono grandi valori e personalità del passato e ci traghettano verso il futuro. E attraverso i quali vogliamo raccontare il teatro e i suoi miti ancora attuali ai nostri giovani, ai quali trasmettere l’amore e la passione per il teatro. Un teatro non animato dai giovani è destinato a morire. E noi vogliamo fare il possibile per contribuire ‘a passare il testimone’ affinché il Teatro abbia lunga vita».

Quest’anno il Comune si è dato un importante obiettivo innovativo elaborando il progetto formativo della ‘Scuola del Viaggiator Leggero’, di cui è partner la Compagnia in residenza Sciaraprogetti e con cui ha concorso al bando regionale 2016 L. 37/94, ottenendone il riconoscimento ed il contributo dalla Regione Emilia Romagna che ne consentirà la realizzazione. La nuova Stagione offrirà al pubblico 6 Incontri/Lezione con personaggi del panorama culturale, un Festival di Corti teatrali ed un Convegno/Premiazione finale sul teatro di ricerca e innovazione, quindi sul futuro del teatro. Gli eventi scelti spaziano dalla prosa alla musica, dal reading alla danza, ma con l’obiettivo del ‘ponte tra passato, presente e futuro’, perché solo chi sa da dove viene e cosa sta vivendo, può progettare il futuro.

Oltre a spettacoli pensati e scelti per un pubblico che voglia costantemente rinnovarsi ed annoverare i giovani tra le proprie fila, l’altra grande novità di quest’anno è un Festival di Teatro Ragazzi che completerà (a maggio 2017) il progetto di Stagione 16_17 e che il Comune potrà realizzare (anche in questo caso senza costi a carico del bilancio comunale e quindi dei cittadini) grazie ad un contributo regionale ottenuto da Sciaraprogetti in residenza al Verdi. La Scuola di Musica ‘M.Mangia’ realizzerà (anch’essa in autofinanziamento e senza costi per il Comune) una Rassegna musicale dedicata, completamento del progetto. Al teatro di ricerca e  di innovazione è dedicata anche la Rassegna Base Off- Coerentemente con questa mission, il Cartellone aprirà con 4 eventi in abbonamento dedicati ad incontrare ‘i mitici anni ‘70’.

IL PROGRAMMA COMPLETO

GIORGIO GABER e la Scuola milanese degli anni ’70, in tutta la loro straordinaria attualità. Il 19 novembre ’16 al Verdi di Fiorenzuola un evento unico organizzato con la Fondazione Gaber e Promomusic : il Gaber Day : tre appuntamenti, di cui un incontro in matinée con Paolo Dal Bon sugli Anni ’70 tra teatro e musica e poi due spettacoli d’eccezione sul SignorG : POLLI D’ALLEVAMENTO con GIULIO CASALE alle 18.30 e GABER SE FOSSE GABER con ANDREA SCANZI alle 21, con AperiCena in Teatro e possibilità di mini-abbonamento ai due eventi. Un’occasione eccezionale resa possibile dall’affetto con cui GIULIO CASALE e ANDREA SCANZI hanno accettato di tornare a Fiorenzuola (dove ‘Il sogno di un’Italia’ ha esordito portando Fiorenzuola alla ribalta dei media nazionali) con due spettacoli storici con i quali la Fondazione Gaber ha scelto di testimoniare l’arte e il coraggio di un ‘filosofo autore di prosa cantata’ che, a distanza di quasi mezzo secolo, è ancora in grado di interrogare le nostre coscienze e toccare la nostra sensibilità;

FREDDIE MERCURY e i Queen : sabato 3 dicembre, un progetto originale ed importante con cui l’Out Off di Milano ci restituisce il Re del Rock in uno spettacolo che è un viaggio multisensoriale nella sua personalità istrionica, eccentrica e travolgente. Il suo mito leggendario sarà qui da noi con la voce micidiale e la straordinaria presenza scenica di un istrione dei giorni nostri – per la prima volta su un palco dei nostri territori - : MATTEO SETTI il grandissimo Gringoire di Notre Dame de Paris di Cocciante, reduce da oltre 90 repliche che hanno riportato il Musical alla ribalta delle giovani generazioni… ; e con le eclettiche e sensuali ballerine di Caterina Buratti, con una voce fuori campo che racconterà chi era Freddie con materiale raccolto dalle sue interviste, e coreografia visionaria.

FABRIZIO DE ANDRE’ e la Scuola genovese , sabato 10 dicembre, nella lettura di un altro grande genovese : Don Andrea Gallo che, nelle più belle canzoni del grande amico poeta Faber, individua un messaggio evangelico, penetrante, universale. MICHELE RIONDINO - reduce dai successi televisivi de ‘Il giovane Montalbano’ – dà voce a queste due grandi voci, in un progetto nuovo che è stato scelto nelle stagioni teatrali dei più importanti teatri nazionali, per attualizzare un messaggio penetrante e universale di coscienza civile, di comprensione umana, di guerra all’ipocrisia e di desiderio di riscatto della condizione umana emarginata perché…‘dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior’.

La Stagione dedica poi tre  eventi  fuori abbonamento all’atmosfera natalizia :  

1. LA PRINCIPESSA SISSI per un grande ritorno, sabato 17 dicembre, della COMPAGNIA di CORRADO ABBATI nell’attesissimo appuntamento che, come da consuetudine, la Città vive con la famiglia in Teatro;

2. LO SCHIACCIANOCI, sabato 7 gennaio ‘17 con il BALLETTO DI SIENA, con la coreografia del suo direttore artistico, Marco Batti, già ballerino per la compagnia “Motus” e oggi membro del Consiglio Internazionale della Danza UNESCO;

3. il tutto anticipato, sabato 26 novembre 2016, da un appuntamento organizzato con il Rotary Club di Fiorenzuola : CINEMA AMORE MIO per L’Orchestra Luigi Cremona diretta dal M° Carlo Pisano, con le emozioni delle più grandi colonne sonore cinematografiche per un  evento benefico destinato, anch’esso, ad un pubblico vasto.

La Stagione in abbonamento riprenderà il 21 gennaio 2017 con : L’universalità e l’immortalità di Johan Sebastian BACH, quest’anno nella straordinaria lettura (e nell’appassionata e coinvolgente opera di divulgazione) di uno dei suoi più importanti interpreti viventi : RAMIN BAHRAMI. Il Verdi ha l’onore di ospitare per la prima volta il pianista iraniano e cosmopolita, che la critica tedesca  ha definito ‘un mago del suono, un poeta della tastiera, un artista straordinario che ha il coraggio di affrontare Bach su una via veramente personale’;

sabato 4 febbraio, un altro atteso e affezionato ritorno, quello con PAOLO CEVOLI che, con LA PENULTIMA CENA, ci divertirà con la sua ironia intelligente (di grande e meticoloso studioso che ha saputo andare ben oltre le apparizioni cabarettistiche televisive) proponendoci uno spettacolo brillante storico-comico-gastronomico, che parla di cucina, di religione, di amore, di politica…e di cosa successe quando ‘gli occhi di Gesù incrociarono quelli di Paulus Semplicius e gli cambiarono la vita…’; 

il sabato successivo, l’11 febbraio, con PECUNIA: la via crucis di Papa Francesco, per il Teatro Attualità GIANLUIGI NUZZI porterà in teatro le inchieste condotte in questi anni sul rapporto tra la Chiesa e il Denaro insieme al coraggio ed alla determinazione di Papa Bergoglio che lotta per il messaggio evangelico;

sabato 4 marzo un altro artista immortale e più attuale che mai : CARAVAGGIO, in scena grazie ad un altro grande esponente del panorama culturale contemporaneo per la prima volta al Verdi : VITTORIO SGARBI, in uno spettacolo (rappresentato nei più importanti teatri del Paese e d’Oltralpe) arricchito dalla musica di Valentino Corvino (che lo scorso anno abbiamo apprezzato in apertura di stagione nell’evento dedicato a Pasolini/Bach ‘Tra la carne e il cielo’) e dalle immagini delle opere più rappresentative del pittore lombardo curate dal visual artist Tommaso Arosio.

Da qui, inizierà il percorso di teatro di innovazione e ricerca con grandi professionisti del settore, alcuni dei quali fiorenzuolani per adozione come Ture Magro o per nascita, come Mariangela Granelli : sabato 18 marzo la Granelli ci regalerà IL MIO VERDI uno spettacolo ideato insieme a Marco Zoni sulla vita del Maestro immortale delle nostre terre. In un reading con  grandi musicisti del Teatro alla Scala dell’ORCHESTRA DI FLAUTI ZEPHYRUS Verdi sarà in scena attraverso la grande donna che gli fu a fianco, Giuseppina Strepponi, perché “dietro un grande uomo c'è sempre una grande donna”  Virginia Wolf;

seguirà, sabato 25 marzo, PICCOLA SOCIETA’ DISOCCUPATA con TURE MAGRO, BARBARA MAZZI E BEPPE ROSSO, uno spettacolo di drammaturgia prodotto da ACTI Teatri Indipendenti con il sostegno del Sistema Teatro Torino, che è un viaggio dentro il mondo del lavoro contemporaneo e dei conflitti generazionali tra giovani e vecchi, in una continua lotta senza  pietà per il posto di lavoro che non c’è o c’è poco o c’è sottopagato;

 domenica 2 aprile : BULL con LINDA GENNARI, PIETRO MICCI, ANDREA NARSI, ALESSANDRO QUATTRO, opera vincitrice del Premio Laurence Olivier nell’aprile 2015, una commedia contemporanea spietata di Mike Bartlett, giovane scrittore tra i più interessanti e innovativi del Regno Unito. Con questa nuova produzione, il Teatro Parenti di Milano offre uno spazio e una sfida a giovani talenti ed alla drammaturgia di ricerca e innovazione;

sabato 8 aprile : IL QUARTETTO GUADAGNINI con Dvorak e Brahms : 4 giovani archi  provenienti da ogni angolo del Paese che insieme hanno già vinto il premio Farulli all'interno del Premio ‘Franco Abbiati’ 2014. Reduci dal  Festival dei due mondi a Spoleto, si sono esibiti nelle più importanti sale da concerti europee, oltre che su RAI 5 e su RAI 3 accanto a Corrado Augias e Giovanni Bietti. Anche loro cercano con determinazione e tenacia di fare della loro musica la loro vita;

chiuderà la stagione, giovedì 13 aprile :  LA DONNA CHE LEGGE uno spettacolo di drammaturgia contemporanea di RENATO GABRIELLI con MASSIMILIANO SPEZIANI, CINZIA SPANO' ALESSIA GIANGIULIANI per la regia di LORENZO LORIS. Un lavoro sul triangolo amoroso e sui segreti di un pericoloso gioco di coppia.

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