Teatro Danza, la nuova stagione inizia con "BoleroEffect"

Quattro serate in calendario da gennaio ad aprile presso il Teatro Filodrammatici. Si inizia venerdì 22 gennaio con “BoleroEffect”, concept e coreografia di Cristina Rizzo

Sfida e superamento dei limiti, limiti fisici e psichici che la danza, come nessun’altra disciplina, è in grado di rendere concreti e tangibili. È il tema che fa da filo conduttore di un ricco programma che si articola tra spettacoli, incontri e testimonianze, workshop per gli allievi delle scuole di danza. È il cartellone Teatro Danza della Stagione di Prosa 2015/2016 “Tre per Te” del Teatro Municipale di Piacenza, organizzata da Teatro Gioco Vita, direzione artistica di Diego Maj, con Fondazione Teatri di Piacenza e il sostegno di Fondazione di Piacenza e Vigevano.

La programmazione di Teatro Danza è curata da Roberto De Lellis ed è proposta in collaborazione con Ater.

Quattro serate in calendario da gennaio ad aprile 2016 con Cristina Rizzo, Igor & Moreno, Daniele Ninarello e il turco Ziya Azazi. Oltre agli spettacoli, anche diverse attività collaterali (incontri e workshop), proposte in partnership con l’Associazione Amici del Teatro Gioco Vita con il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano nell’ambito del programma “InFormazione Teatrale”.

Dopo la positiva esperienza delle ultime stagioni viene ripreso il programma di incontri dopo gli spettacoli, con il coordinamento organizzativo di Simona Rossi: al  termine di ogni rappresentazione, alle 22 circa, esperti e testimoni si confronteranno con gli artisti sui temi affrontati in scena. A fare da moderatore Roberto De Lellis.

La visione degli spettacoli e la partecipazione agli incontri è proposta a insegnanti, studenti, educatori e operatori del settore sociale come percorso formativo e di aggiornamento sul tema “Oltre. I limiti, le sfide”: si tratta della quinta edizione del progetto “Le stagioni della vita” - Spettacoli e incontri per riflettere su temi sociali.

Inoltre, alla sua quarta edizione, un programma di workshop per gli allievi delle scuole di danza piacentine, tenuti dai coreografi delle compagnie in cartellone.

Gli spettacoli sono tutti in programma al Teatro Comunale Filodrammatici (via Santa Franca 33), con inizio della rappresentazione alle ore 21.

Si inizia venerdì 22 gennaio con “BoleroEffect”, concept e coreografia di Cristina Rizzo, protagonista della performance con Annamaria Ajmone e Simone Bertuzzi. Lo spettacolo, accompagnato dalla musica di un DJ dal vivo, è una lunghissima danza che, basandosi sulla ripetitività del modello Bolero, mette le due interpreti alla prova di una danza estenuante, ai limiti della trance. “BoleroEffect” è un tracciato, un percorso che si sviluppa come un ogget­to coreografico attorno all’assunto esplicito che il Bolero di Ravel è la partitura orchestrale più popolare esistente al mondo, una musica che tutti conoscono e riconoscono. Dato questo punto di partenza sarà pos­sibile verificare una condizione del corpo in “apertura massima”, forzare la traiettoria sinuosamente accattivante di una massa eccitata. Sul piano musicale il progetto si articola intorno alla ricerca di sonorità border-crossing di ritmiche da ballo pensate come una corsa archeologi­ca a partire dal “Bolero” di Ravel.

Al termine dello spettacolo Pietro Corvi, giornalista, critico teatrale e organizzatore di eventi musicali, si confronterà con Cristina Rizzo e il pubblico.

Venerdì 26 febbraio sarà la volta dello spettacolo di Igor & Moreno “Idiot-Syncrasy”, coreografie e interpretazione di Igor Urzelai e Moreno Solinas. Una creazione costruita su un semplice passo saltato mantenuto dall’inizio alla fine, creando una fortissima tensione con gli spettatori: anche qui siamo di fronte a una prova fisica molto impegnativa, ai limiti del possibile, che però è piena di ironia, leggerezza e coinvolge gli spettatori, increduli davanti alla resistenza messa in atto. È anche una metafora della lotta, della forza di volontà, della necessità di non mollare. Igor Urzelai e Moreno Solinas, due danzatori residenti a Londra ma attivi e conosciuti in tutta Europa, lavorano insieme dal 2007. Con le loro creazioni coreografiche vogliono rivendicare il ruolo del teatro come luogo di aggregazione e al contempo di indagine delle possibilità catartiche dello spettacolo dal vivo.

Al termine della rappresentazione Fabio Acca, curatore, critico e studioso di arti performative, avrà il compito di farci entrare nel mondo poetico di Igor&Moreno.

Appuntamento di prestigio internazionale venerdì 11 marzo con il coreografo e danzatore turco Ziya Azazi, che interpreta in chiave contemporanea le danze della tradizione sufi. In scena lo spettacolo “Dervish”, composto da due performance: “Azab” e “Dervish in Progress”. Nel Sufismo ci sono quattro porte: la Legge, il Cammino, la Consapevolezza e il Discernimento. La porta della Legge è la prima, il gradino più basso del viaggio. Giunti alla porta del Cammino, il pensiero di diventare una pura entità matura attraverso la pratica e la ripetizione. La porta della Consapevolezza è il punto dove si giunge alla pura realtà e si trasmette conoscenza agli altri. La performance “Azab” descrive lo sforzo dell’uomo nell’attraversare queste tre porte.

Il viaggio termina nel conoscere e riconoscere se stesso alla porta del Discernimento. La perfomance “Dervish in Progress” parte da quest’ultima porta: qui il senso di completezza e di gioia sono visibili in ogni movimento. Ziya Azazi, che ha superato le porte della Legge, del Cammino e della Consapevolezza in “Azab”, apre le porte del Discernimento in “Dervish in Progress”. L’incontro dopo lo spettacolo vedrà protagonista Ibrâhîm Gabriele Iungo, studioso di scienze tradizionali islamiche, che avvierà la discussione con l’artista sulla tradizione sufi.

Infine venerdì 8 aprile Daniele Ninarello, uno dei più promettenti coreografi e danzatori della generazione anni Ottanta, presenterà “Rock Rose WoW”. Lo spettacolo - che lo vede protagonista in scena insieme ad Annamaria Ajmone e Marta Ciàppina - tenta di scolpire il profilo di tre distinti corpi che insistono verso il proprio “ego” facendo “tutto ciò che possono” e riconoscendosi in un meccanismo che si ripete senza evolversi. In mostra silenziose rivoluzioni dietro le quali si celano, come sostegno invisibile, le pieghe grottesche dell’animo umano. Il gioco è ora leggero e fugace, ora crudo e feroce. Analizzando da diverse prospettive il tema della corsa alla realizzazione del sé e della costruzione della propria immagine, riflettiamo sulle molteplici personalità che si formano in noi e sulle infinite potenzialità sigillate e perse nel tempo. Il tentativo è di indagare questo territorio per tradurre sulla scena la paura che si trasforma in coraggio. 

Al termine dello spettacolo Corrado Cappa, psichiatra, guiderà il dialogo con Daniele Ninarello.

Accanto al cartellone di spettacoli e di incontri, la programmazione di Teatro Danza propone un calendario di workshop aper­ti agli allievi delle scuole di danza piacentine: giovedì 21 gennaio con Cristina Rizzo, giovedì 25 febbraio con Igor Urzelai e Moreno Solinas, giovedì 10 marzo con Ziya Azazi e giovedì 7 aprile con Daniele Ninarello, sempre alle ore 15 al Teatro Gioia (via Melchiorre Gioia 20/a). I laboratori sono a numero limitato con iscrizione obbligatoria. La partecipazione è gratuita previa sottoscrizione della tessera annuale dell’Associazione Amici del Teatro Gioco Vita (quota studenti euro 5). Le iscrizioni dovranno pervenire all’Ufficio Scuola di Teatro Gioco Vita (tel. 0523.315578, scuola@teatrogiocovita.it).

INFO

Gli abbonamenti di Teatro Danza costano 45 euro (intero) e 40 euro (ridotto). Per gli studenti e le scuole di danza prezzo promozionale a 25 euro. I biglietti per gli spettacoli costano 15 euro (intero) e 13 (ridotto), per gli studenti e le scuole di danza biglietto scontato a 10 euro. La prevendita è in corso alla biglietteria di Teatro Gioco Vita in via San Siro 9, aperta dal martedì al venerdì ore 10-16. Il giorno dello spettacolo il servizio funziona unicamente al Teatro Comunale Filodrammatici in via Santa Franca 33 dalle ore 19 (tel. 0523.315578).

Per informazioni: Teatro Gioco Vita, Biglietteria 0523.315578 - Uffici 0523.332613, info@teatrogiocovita.it.

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