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Torna "Nidi d'Ombra", il corso di formazione e aggiornamento per il personale educativo dei nidi d’Infanzia

Quinto anno di attività per “Nidi d’ombra”, un articolato percorso formativo che il Comune di Piacenza - Servizi per l’Infanzia ha avviato nel 2011/2012 per il personale dei nidi d’infanzia comunali, volto ad arricchire la qualità delle proposte educative

Quinto anno di attività per “Nidi d’ombra”, un articolato percorso formativo che il Comune di Piacenza - Servizi per l’Infanzia ha avviato nel 2011/2012 per il personale dei nidi d’infanzia comunali, volto ad arricchire la qualità delle proposte educative.

L’edizione 2015/2016 del corso di formazione e aggiornamento teorico-pratico, affidato a Teatro Gioco Vita , coinvolge 25 educatori. Dopo una fase progettuale realizzata nel 2015, gli incontri tenuti da Fabrizio Montecchi e Nicoletta Garioni sono ripresi a gennaio e proseguiranno fino a maggio. I prossimi appuntamenti sono lunedì 7 e martedì 8 marzo, sempre alle 16.30.

Quest’anno il progetto “Nidi d’ombra” assume la forma di “accompagnamento”. Due gruppi di educatori sono guidati ciascuno da un operatore di Teatro Gioco Vita nel processo di creazione di due mini-eventi (un laboratorio sull’ombra e uno spettacolo d’ombre), che saranno realizzati in seguito nelle rispettive scuole.

La fase di accompagnamento, consistente in quattro incontri di progetto per ciascun gruppo, tutti all’Officina delle Ombre, proseguirà fino a marzo.

L’accompagnamento terminerà con un incontro di sintesi per ciascuna equipe in maggio, dopo che gli operatori “accompagnatori” avranno avuto modo di vedere il progetto messo in pratica in una delle scuole coinvolte.

Fabrizio Montecchi, nato a Reggio Emilia nel 1960 e ha compiuto studi d’Arte e di Architettura. Dal 1978 è collaboratore stabile di Teatro Gioco Vita, con il quale ha lavorato alla crescita e allo sviluppo dell’esperienza, unica nel suo genere, di teatro d’ombre. Ha partecipato all’allestimento di tutti gli spettacoli della Compagnia ricoprendo vari ruoli, dall’animazione all’ideazione e alla regia. Sempre per conto di Teatro Gioco Vita, ha lavorato a collaborazioni con Enti lirici, di prosa e di balletto. Ha condotto stage e seminari in tutta Europa e in Brasile, Canada, Cuba e curato diverse pubblicazioni sempre sul teatro d’ombre. Insegna all’École Nationale Supérieure des Arts de la Marionnette di Charleville-Mézières (Francia) e ha avuto incarichi di docenza alla Turku Arts Academy di Turku (Finlandia), all’Akademia Teatralna di Bialystok (Polonia), all’Uqam di Montreal (Canada) e alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano. Nel 2013 ha ricevuto il Prix de la Trasmission da l’Institut International de la Marionnette di Charleville-Mézières.

Collabora dal 1994, in qualità di regista e scenografo, con il Dockteatern Tittut di Stoccolma. Come scenografo ha lavorato con il coreografo Mauro Bigonzetti alla realizzazione di “Serata Stravinskij” (2002 – Aterballetto di Reggio Emilia) e “I Fratelli” (2006 - Stuttgart Ballet di Stoccarda, 2006). Come scenografo e creatore d’ombre ha realizzato “La barca dei comici”, regia di Stefano De Luca (2007 - Piccolo Teatro di Milano e Teatro Gioco Vita), e “Peter Pan”, regia di Dougie Irvine (2008 - Children’s Theatre Company di Minneapolis e Visibile Fictions di Glasgow).

Ha curato inoltre regia e scene dell’opera lirica “De l’ombre eterne” da “L’Orfeo” di Claudio Monteverdi (2009 - Teatro Gioco Vita, Fondazione Teatro Comunale di Modena, Scuola dell’opera italiana Teatro Comunale di Bologna), di “Widmo Antygony”, da Sofocle (2011 - BTL di Bialystok) e di “Racka, Smrt in tulipan” da Wolf Erlbruch (2014 – LGL di Ljubljana).

Nicoletta Garioni, piacentina, diplomata in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera, col­labora dal 1994 con Teatro Gioco Vita nell’allestimento di spettacoli ed attività legate al teatro d’ombre. Ha partecipato all’ideazione di laboratori e corsi di formazione sul teatro d’ombre per varie tipologie di pubblico: bambini, giovani, insegnanti, professionisti del teatro, in Italia e all’estero.

Dopo aver condotto esperienze di animatrice in alcuni spettacoli di Teatro Gioco Vita e nella mostra/spettacolo “Un mondo di figure d’ombra. Omaggio a Lele Luzzati”, dal 1996 ha iniziato ad occuparsi della costruzione delle sagome per le principali produzioni di teatro d’ombre della Compagnia. È autrice dei disegni e delle sagome degli spettacoli “La notte di San Donnino”, “El retablo de Maese Pedro”, “Miracolo a Milano”, “Dormi bene, Chouchou”, “Pépé e Stella”, “La notte illuminata”, “Scrooge - ballata per attori e ombre da “Canto di Natale” di Dickens”, “Piccolo Asmodeo”, “La pietra e il bambino”, “E’ così che tutto comincia”, “Donna di Porto Pim” e “Il cavaliere inesistente”. Per Teatro Gioco Vita ha curato anche le scene dello spettacolo “Ranocchio”, le scene e le sagome di “Cane Blu” e le sagome degli spettacoli “L’uccello di fuoco”, “Babar”, “I viaggi di Atalanta”, “Il cielo degli orsi”.

Nel 1995 ha avviato la collaborazione con Dockteatern Tittut di Stoccolma e sempre in Svezia ha curato le illustrazioni per il libro “Ville vara varg”, pubblicato nel 2000. Nel 2011 per BTL Bialystok Puppet Theatre ha realizzato le sagome e le maschere dello spettacolo “Widmo Antygony”. Nel 2009 ha realizzato i disegni e le sagome per l’opera lirica “De l’ombre eterne”, coprodotta da Teatro Gioco Vita, Fondazione Teatro Comunale di Modena, Scuola dell’opera italiana Teatro Comunale di Bologna nell’ambito di “Operafutura - Laboratori per un nuovo teatro musicale”, e nel 2011 ha disegnato le sagome e le maschere di “Sogno di una notte di mezza estate”, coproduzione Teatro Gioco Vita, Fondazione Teatro Comunale di Modena, Fondazione Teatri di Piacenza e Imperfect Dancers.

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