"L'Europa è qui": proclamati i testimonial dell'Emilia Romagna

Imprenditori, ricercatori, professori universitari e dottorandi, rappresentanti degli enti locali, destinatari dei corsi di formazione sono diventati testimonial dell’Europa in Emilia-Romagna

Raccontare l’Europa in Emilia-Romagna entrando nella vita di tutti giorni, con storie di lavoro, studio, innovazione, sostenibilità, coraggio, presentate in modo semplice e diretto. Questo è stato l’invito rivolto dalla Regione ai beneficiari dei Fondi europei, protagonisti attraverso il concorso L'Europa è qui - si legge in una nota della Regione. Un modo innovativo di comunicare i risultati raggiunti grazie a queste risorse, che è stato apprezzato dai beneficiari: 114 le candidature inviate tra giugno e ottobre 2020, con diverse scelte narrative – video, infografiche, fumetti, vignette - accomunate dalla capacità di spiegare con chiarezza ed efficacia innovazioni in campo medico, tecnologie per ridurre l’impatto sull’ambiente, applicazioni mobili e servizi per incentivare il turismo, soluzioni anti-contagio per ripartire in sicurezza, corsi di formazione tecnica da cui nascono applicazioni innovative, spazi aperti ai cittadini per l’inclusione digitale.

I testimonial

Imprenditori, ricercatori, professori universitari e dottorandi, rappresentanti degli enti locali, destinatari dei corsi di formazione sono diventati così testimonial dell’Europa in Emilia-Romagna, in un racconto corale che è già una vittoria per tutti e che integra e arricchisce il punto di vista e il ruolo della pubblica amministrazione con la voce dei beneficiari delle risorse europee.

I vincitori del concorso

I partecipanti al concorso L’Europa è Qui sono stati valutati da una commissione regionale che ha tenuto conto della capacità di comunicare con efficacia non solo i risultati raggiunti, ma anche e soprattutto come i Fondi europei della Regione possono incidere sulla vita delle persone, creando valore per tutta la comunità. Tra i vincitori ci sono progetti che fanno luce proprio su questi aspetti, come nel caso del corso di formazione professionale del settore edile dove un ex studente racconta come è diventato insegnante, oppure l’impresa che è riuscita a sfruttare il proprio know-how per sviluppare un prodotto non inquinante utile a sanificare le superfici durante l’emergenza Covid-19. C’è la dottoranda che ha studiato cure personalizzate per i tumori in modo da evitare terapie invasive, la ricercatrice che racconta lo sviluppo di un sistema di gestione sostenibile della filiera ittica adriatica, il manager che spiega l’importanza di fare rete in campo culturale per portare nuove risorse e idee, il docente che illustra un’applicazione di realtà aumentata per visitare i musei. Ciò che distingue queste storie è la capacità di divulgare e far capire a tutti ciò che stato realizzato, grazie a testimonianze autentiche ed efficaci.

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