Venerdì, 19 Luglio 2024
mobilità

Bike sharing, in arrivo 63 biciclette pubbliche per girare in città

Presentato in municipio dal vicesindaco Francesco Cacciatore e dal sindaco Paolo Dosi il progetto "Mi muovo in bici". Promosso dalla Regione, è un sistema innovativo di noleggio in condivisione di biciclette, che rappresenta un modo alternativo di muoversi in città. Tutte le informazioni utili

Presentato in municipio dal vicesindaco Francesco Cacciatore e dal sindaco Paolo Dosi il progetto "Mi muovo in bici". Promosso dalla Regione, è un sistema innovativo di noleggio in condivisione di biciclette, che rappresenta un modo alternativo di muoversi in città. per contribuire a diminuire il traffico e a ridurre l’inquinamento. Chi arriva in città con l'autobus, in treno o con la propria auto ha la possibilità di utilizzare una bicicletta per muoversi agevolmente in città. In diversi punti della città sono collocate le postazioni nelle quali, attraverso la tessera " Mi Muovo ", è possibile prelevare una bicicletta.

Le biciclette potranno essere riposte in  qualunque rastrelliera con posti liberi  facilitando così l’accesso alle stazioni e ai parcheggi. Il servizio è destinato a tutti i cittadini, in particolare i pendolari e i turisti, che hanno la necessità di effettuare brevi spostamenti in città, senza il problema dell'accesso alle ZTL e senza il problema del parcheggio.

L’obiettivo è realizzare un sistema unico con tessera elettronica che consenta a chi è in possesso del titolo di viaggio  Mi Muovo di accedere anche al servizio di noleggio bici su tutto il territorio regionale

Le Amministrazioni comunali che hanno aderito al progetto  Mi Muovo in bici sono 13 e la Regione si è fatta carico della fornitura delle bici complete di postazioni e sistema di monitoraggio in tempo reale, concedendole in comodato gratuito ai Comuni coinvolti, mentre ai comuni spettano le installazioni necessarie vicino alle stazioni ferroviarie e in altri luoghi ritenuti prioritari

A Piacenza sono state assegnate 4 postazioni per un totale di 63 biciclette. Le postazioni saranno in piazzale Marconi, nel parcheggio di viale Malta, all'angolo via Cavour-via Venti Settembre e in via IV novembre.

Cosa serve per utilizzarlo?

Per usare le bici del servizio occorre avere una smart card “ Mi Muovo ” ed essere iscritto al servizio. Se non si possiede la tessera, si può acquistarla al costo di 5 euro contestualmente all’iscrizione al servizio.

Se si possiede già la tessera “Mi Muovo” perchè utilizzata per l’autobus o il treno, è possibile iscriversi al servizio e utilizzarla per caricare l’abbonamento  annuale  del  Bike Sharing  “Mi Muovo in bici”. Si puo’ acquistare la tessera “Mi muovo” o un  titolo giornaliero  recandosi ai seguenti punti di registrazione che saranno attivati da Lunedì 16 settembre sul territorio cittadino:

    -  deposito biciclette in piazzale Marconi

    -  Urp/Quinfo in piazza Cavalli

    -  Quic in Viale Beverora.   

L’iscrizione al servizio e l’acquisto della tessera possono essere effettuati anche on line attraverso il sito  www.mimuovoinbici.it

In che giorni e orari si può usare?

Il servizio è attivo tutti i giorni 24 ore al giorno. Anche se il servizio è sempre attivo, si può tenere la bici per al massimo 24 ore per ogni noleggio.

Quanto costa?

Il costo del noleggio  varia in base al tipo e alla frequenza di utilizzo del servizio. Si può scegliere

tra queste opzioni:

- titolo giornaliero, valido 24 ore: 5 euro.

- abbonamento annuale:

15 euro una tantum, a cui aggiungere almeno 5 euro (la ricarica minima) per pagare i singoli noleggi, in base al tempo di utilizzo: la prima mezz’ora del noleggio è sempre gratuita, poi il servizio costa 80 cent ogni mezz’ora fino alla terza ora.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Bike sharing, in arrivo 63 biciclette pubbliche per girare in città
IlPiacenza è in caricamento