Curiosità piacentine: l'albume d'uovo e la caraffa d'acqua

A San Giorgio, nella notte di San Giovanni, si usava mettere fuori dalla finestra o dalla porta una caraffa di vetro trasparente con all'interno acqua e un albume d'uovo

Fonte foto: www.lottovolante.plnet.forumcommunity.net

A San Giorgio, nella notte di San Giovanni, si usava mettere fuori dalla finestra o dalla porta una caraffa di vetro trasparente con all'interno acqua e un albume d'uovo. Si credeva che, grazie alla rugiada di San Giovanni, l'albume assumesse forme particolari. Passata la notte, alla mattina si guardava la figura che si era creata all'interno del recipiente: in base alla forma, si racconta, si poteva capire il futuro della famiglia.

Simile è la tradizione popolare della barca di San Pietro: questa usanza è diffusa in tutto il nord Italia. Nella notte tra il 28 e il 29 giugno si mette un contenitore pieno di acqua su un prato e si fa colare l'albume nell'acqua. Il mattino seguente, si dice, si potrà vedere l'immagine, formata dall'albume, di una nave con le vele. Secondo la tradizione sarebbero prodotte da San Pietro, che, soffiando nel contenitore, farebbe assumere all'albume la giusta forma.

Fonte: "Mosaico popolare. Storie, racconti, fiabe, proverbi, leggende, poesie, meridiane, fotografie e soprannomi piacentini" di Alessandro Ballerini.

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