Mercoledì, 22 Settembre 2021
Partner

Tecnologia per la diagnostica e approccio multidisciplinare: l’offerta medica di una casa di cura si amplia

Una visione olistica per aggredire il dolore e la malattia alle sue radici

Un caposaldo dell’odierna scienza medica è la consapevolezza della natura complessa e stratificata del dolore provocato dalla malattia: il dolore, infatti – specialmente se è cronico – non determina solamente un malessere fisico, ma ha anche ripercussioni sulla psicologia dell’individuo e può arrivare ad impattare perfino sulla sua sfera sociale ed economica.

Per questo motivo in campo medico ha acquisito sempre più centralità un approccio olistico e multidisciplinare che non si limita al contenimento della sintomatologia, ma che lancia un attacco frontale al dolore e punta alla sua totale eliminazione aggredendo le causa della patologia.

Macchinari diagnostici innovativi

La condizione preliminare per impostare un percorso terapeutico di questo tipo è la possibilità di svolgere esami adeguati, approfonditi e puntuali grazie a macchinari diagnostici d’avanguardia, capaci di restituire un quadro clinico del paziente completo e approfondito.

Ecco perché una struttura medica di eccellenza come la Casa di Cura Piacenza ha recentemente ampliato la propria offerta sanitaria dotandosi di strumenti diagnostici avanzati – come Rmn ad alto campo, Tac multistrato ed ecografi 3D – e inaugurando un ambulatorio dedicato allo studio della neurofisiologia per il monitoraggio neurofisiologico intraoperatorio e svolgere analisi posturali complesse.

L’offerta sanitaria si amplia

Non solo: Casa di cura Piacenza ha anche potenziato il proprio servizio di anestesia integrando nel proprio organico degli specialisti in terapia antalgica – come i dottori Adilardi, Cindolo, Boselli e Nichetti – , ovvero la terapia del dolore che ha come caposaldo una visione d’insieme della patologia per trattare in modo approfondito e organico i dolori di tipo cronico.

Innesti importanti per il team multidisciplinare coordinato dal dottor Sacchelli – responsabile della micro-chirurgia vertebrale dell’U.O. di Ortopedia –, che alzano il livello della qualità del servizio sanitario offerto da Casa di cura Piacenza.

Normalmente i trattamenti proposti da questa struttura sono di tipo conservativo o mini-invasivo, e si pongono l’obiettivo di mantenere il fisiologico movimento della colonna vertebrale. Tuttavia, se le circostanze lo richiedono, Casa di cura Piacenza affronta anche casi limite affiancando alla chirurgia pratiche terapeutiche riabilitative, mirando con questa sinergia a una totale guarigione del paziente.

Grazie a questa strategia medica multidisciplinare e innovativa, insomma, Casa di cura Piacenza lancia una radicale offensiva al dolore e mette a disposizione dei propri pazienti un servizio medico di eccellenza che pone la persona e il suo benessere al centro.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Tecnologia per la diagnostica e approccio multidisciplinare: l’offerta medica di una casa di cura si amplia

IlPiacenza è in caricamento