Piacenza premia Foodracers: 15.000 ordini consegnati in un anno

Un anno di Foodracers a Piacenza, oltre 15.000 pranzi e cene consegnati a domicilio. La startup 100% italiana che permette agli utenti di farsi recapitare comodamente a casa o in ufficio i pasti, scegliendo da smartphone, pc o tablet tra i tanti menù dei ristoranti della città, presenta i dati del successo. Che vede aumentare anche i locali presenti nella app, saliti dai 15 dell’inizio ai 45 attuali, a testimonianza del fatto che i ristoratori hanno apprezzato l’iniziativa e l’offerta è davvero variegata.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di IlPiacenza

Un anno di Foodracers a Piacenza, oltre 15.000 pranzi e cene consegnati a domicilio. La startup 100% italiana che permette agli utenti di farsi recapitare comodamente a casa o in ufficio i pasti, scegliendo da smartphone, pc o tablet tra i tanti menù dei ristoranti della città, presenta i dati del successo. Che vede aumentare anche i locali presenti nella app, saliti dai 15 dell'inizio ai 45 attuali, a testimonianza del fatto che i ristoratori hanno apprezzato l'iniziativa e l'offerta è davvero variegata. Foodracers è l'unico servizio che non prevede aumenti del prezzo sul menù e da tempo è possibile pagare sia in contanti che con la carta di credito. Inoltre, i locali ora possono ricevere gli ordini al telefono e contattare i racers: un modo per tutelare anche l'utenza più anziana, meno avvezza all'uso delle app. Sono 6.000 le famiglie piacentine clienti del servizio. E sono 45 i ristoranti dai quali è possibile ordinare, scegliendo tra menù che spaziano dalla pizza al sushi, dall'hamburger al vegan, dal messicano alla cucina tipica al gelato. Dai primi 15 locali che avevano aderito (Old Wild West, Roadhouse Grill, Antica Trattoria Dell'Angelo, Bitter GastroPub, Eataly, Food. Arte da Mangiare, La Tana dei polli, Petito, Puntog, Singh fast food, Skiathos, Sottocoda, Taverna In, Temple Bar) il progetto è letteralmente esploso e nel corso di un anno si sono aggiunti: 101 Pizze (Pizza), Ale&Franz (pizza), Bar San Marco, Bella Napoli (pizza), Bella Napoli 2 (pizza), Crepes degli Angeli (crepes dolci e salate), De Gustibus (pizza e cucina), Don Teo (cucina latina), Gelateria San Marco (gelato e dolci napoletani), Ginger Bakery (cheese cake), Grotta Azzurra (focacce), Il Tramezzino (tramezzini), Kyoto (giapponese), La Dispensa dei Balocchi (gourmet), La Forchetta (trattoria tipica locale), Lotus (orientale), Made in Sud (Pizza gluten free), Mirabilia (tramezzini), Museum Tavern Pub (hamburger e hot dog), Nessie (hamburger gourmet), Paradiso del Gelato (gelato), Piluccheria (tigelle e gnocco fritto), Prosit (pub), Scusate il Ritardo (pizze), Shibuya (giapponese), Speed Service (baguette e bruschette), Taberna Movida (ristorante spagnolo), Ventidue Via Trebbia (cucina tipica e fritti), Vitaminic Mood (cucina salutista). Da quando l'app è attiva a Piacenza, il servizio ha visto nuovi interessanti aggiornamenti. Prima di tutto col metodo di pagamento, che prevede sia il contante alla consegna che la carta di credito direttamente all'ordine online. Inoltre, da poco è stato implementato un sistema che consente ai ristoratori di ricevere gli ordini anche al telefono e consegnarli tramite Foodracers, venendo incontro in questo modo a un'utenza magari più avanti con gli anni, meno abituata a utilizzare lo smartphone, il tablet o il PC. Foodracers inoltre resta l'unico servizio di food delivey 100% italiano che compete coi colossi internazionali non prevede aumenti sul prezzo del menù. E i racers, persone che mettono a disposizione il proprio tempo libero per le consegne nell'ottica della sharing economy, hanno feedback positivi. L'IDEA Nelle grandi metropoli, i servizi di "delivery on demand", di consegna a domicilio, sono sempre più diffusi. Foodracers, una startup innovativa del trevigiano Andrea Carturan che ha lanciato il sito e la app circa un anno fa, ha scelto di portare il servizio in tutti i capoluoghi di provincia italiani, spesso trascurati, diventando così un punto di riferimento a livello territoriale. Foodracers è già attivo in 19 città:: Cremona, Bergamo, Bologna, Brescia, Ferrara, Jesolo, Mestre, Padova, Parma, Pavia, Piacenza, Pordenone, Reggio Emilia, San Donà di Piave, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Vicenza. Una scelta che ha dunque premiato con i numeri, con la fiducia dei tanti clienti che hanno scaricato l'applicazione e quella dei ristoratori che sempre in maggior numero chiedono di entrare a far parte della rete. Senza dimenticare le tante iniziative originali, comunque quella di consegnare direttamente sulle spiagge durante il periodo estivo. COME FUNZIONA Il funzionamento del servizio è semplice: una volta selezionata la zona di consegna sul sito foodracers.com o dall'App, si può scegliere dal menu online dei ristoranti serviti nei dintorni ed effettuare l'ordine, tramite smartphone, tablet o pc, che viene notificato istantaneamente ai Racers in quel momento disponibili. Il cliente ha poi la possibilità di lasciare un feedback sul servizio ricevuto garantendo un elevato standard delle prestazioni e responsabilizzando i Racers che ricevono un rating in base al quale verranno scelti per effettuare le consegne. ALCUNI NUMERI Da gennaio 2016 a oggi Foodracers vanta oltre 55.000 ordini consegnati / 190 racers attivi e 450 in attesa di iniziare / 450 ristoratori affiliati e altre 200 richieste al vaglio. ESCLUSIVA Il rapporto di convenzione in esclusiva instaurato coi ristoratori rappresenta senz'altro un punto di forza di Foodracers rispetto ai competitor che permette di non aumentare i prezzi al cliente, salvo un piccolo contributo di consegna che verrà trattenuto dal Racer. La scelta di premiare le città italiane, anche quelle minori, sta dando risultati positivi, tanto è vero che grandi catene come Roadhouse Grill, Old Wild West o Grom hanno già stretto con Foodracers rapporti di collaborazione a livello nazionale OPPORTUNITA' Per i ristoratori non ancora affiliati a Foodarcers, c'è una sezione apposita nel sito per chiedere di essere ricontattati e iniziare subito ad avere maggiore visibilità e ad offrire ai propri clienti un nuovo servizio senza nessun costo fisso: https://bit.ly/1LliROG Per candidarsi invece come "racer" ed entrare in un network di nuova generazione iniziando a guadagnare per ogni consegna effettuata nel tempo libero, senza nessun turno richiesto, qui si possono trovare tutte le informazioni: https://bit.ly/1OpxzF6 LA APP Disponibile gratuitamente su AppStore: https://itunes.apple.com/it/app/foodracers/id1057900965?l=en&mt=8 Disponibile gratuitamente su PlayStore: https://play.google.com/store/apps/details?id=com.foodracers.app Per maggiori informazioni: Foodracers.com è una piattaforma di food delivery nata per offrire un punto di incontro tra i cittadini che vorrebbero ricevere a casa i piatti dei ristoranti preferiti della zona, e una serie di professionisti in grado di soddisfare le loro richieste attraverso un servizio di consegna di qualità, perché dotati di contenitori isotermici con gel riscaldante e refrigerante nel rispetto delle normative sanitarie di legge. Foodracers è nata nel maggio 2015 da un'idea di Andrea Carturan che vanta già l'avviamento di un'altra startup innovativa di food delivery di successo, Te-le-trasporto, di due suoi amici storici, Matteo Fabbrini e Francesco Poloniato, fondatori di Maikii, azienda leader nel settore dell'elettronica di consumo e di Luca Ferrari, che si è occupato dello sviluppo della piattaforma. Nel corso di numerosi viaggi in Italia e all'estero, Andrea si accorge della rapida diffusione che stanno avendo i servizi di consegna a domicilio, e realizza che in Italia queste attività si trovano solo nelle città metropolitane, lasciando scoperti la maggior parte dei capoluoghi. Si attiva subito e, con il supporto di un team esperto in logistica, programmazione web e un team commerciale competente, crea un sistema di delivery innovativo da subito apprezzato dai ristoranti più quotati e da grandi catene di ristorazione.

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