5 Stelle: «Colpo di spugna della Lega su Murelli»

Zanichelli (Movimento 5 Stelle): «Mentre richiedeva il bonus in segreto, pubblicamente lo definiva con spregio un’elemosina»

Elena Murelli

«La deputata locale della Lega Elena Murelli è figura nota a Piacenza. Molti, però, anche fuori provincia, ne hanno fatto la conoscenza più approfonditamente soltanto questa estate quando risultò che l’onorevole era tra “i furbetti del bonus”, ossia tra quei parlamentari e politici di professione che si erano intascati il bonus Inps da 600 euro nonostante il lauto stipendio pubblico. L’infelice mossa all’epoca toccò a Murelli una sospensione dal partito, che però sembra non zanichelli-3abbia influito molto sul suo cammino politico». Il deputato del Movimento 5 Stelle Davide Zanichelli vuole sottolineare il fatto che la deputata piacentina è stata nominata responsabile per l’Emilia della scuola politica della Lega (Accademia Federale Lega).

«Elena Murelli avrà quindi la responsabilità di coordinare la formazione delle prossime generazioni dei politici di professione della Lega in Emilia, magari insegnando ai professionisti della politica della Lega a fare domanda per i bonus fiscali pensati per le persone in difficoltà?», si chiede il deputato del Movimento 5 Stelle Davide Zanichelli in una nota. «Battute e amarezza a parte, si dimostra ancora una volta la differenza enorme di atteggiamento tra il Movimento 5 Stelle, che i “furbetti” li punisce sul serio, e la Lega, che invece li promuove ad educatori. Tra l’altro, vale la pena ricordare che la Murelli, mentre richiedeva il bonus in segreto, pubblicamente lo definiva con spregio “un’elemosina”. Ebbene, noi del Movimento, siamo invece orgogliosi di aver contribuito a fornire aiuti rapidi e sacrosanti a chi è davvero in difficoltà, piuttosto che sminuirli, criticarli continuamente (come nel caso del Reddito di Cittadinanza) o addirittura intascarli in modo furbesco».

«Anche senza i 600 euro, noi del Movimento 5 Stelle continuiamo a lavorare sulle misure concrete, per esempio, abbiamo appena presentato in Legge di Bilancio un emendamento per finanziare per 100 milioni all’anno fino al 2023 la manutenzione e conservazione dei ponti del bacino del Po, un problema che nel Piacentino è di massima urgenza affrontare. Gli altri gruppi, Lega compresa, vogliono dare il loro contributo a qualcosa che è nell’interesse non loro personale ma in quello esclusivo dei cittadini?», conclude l’esponente pentastellato.

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