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5 Stelle. «Con il Decreto Rilancio arrivati 23 dei 35 milioni per il Piacentino»

Arrivato ai comuni piacentini il fondo da 17,6 milioni per l'emergenza sanitaria secondo l'articolo 112 del Decreto Rilancio. Fondi che si aggiungono al riparto dei 3,5 miliardi per il contributo al funzionamento dei comuni e province italiane

Dal primo giorno i sindaci italiani affrontano l’emergenza in prima linea, per quanto riguarda l'Emilia specialmente nel territorio piacentino, e per loro una riduzione delle entrate nelle casse comunali rischia di compromettere servizi fondamentali per i cittadini: la raccolta rifiuti, il funzionamento dei servizi sociali, l’attività della polizia municipale. Per questo il Governo con l'articolo 112 del Decreto Rilancio ha istituito un fondo speciale per le province più colpite, tra cui Piacenza, grazie al quale sono già arrivati i 17,6 milioni di euro di contributi speciali. A questi si sommano i 5,479 milioni riguardanti l'anticipo del 30% del Fondo da 3,5 miliardi previsto nell'articolo 106 che sono stati distribuiti a tutti i municipi d’Italia, proprio per compensare il minor gettito. Al territorio piacentino, per esempio, arriveranno grazie a questi 3,5 miliardi complessivamente circa 18 milioni di euro che si aggiungono ai 17,6 di contributi speciali previsti dall'articolo 112 per complessivi 35 milioni di euro da ripartirsi tra comuni e provincia.

«Sono risorse importanti – spiega il deputato del Movimento 5 Stelle Davide Zanichelli - che si aggiungono ad altre già stanziate nelle scorse settimane: penso ai 12 miliardi di euro per pagare i vecchi debiti con i fornitori della Pubblica Amministrazione, alla possibilità di rinegoziare i mutui di Cassa depositi e Prestiti e ai fondi aggiuntivi per ristorare gli enti locali del mancato gettito dell'Imu e della tassa per l'occupazione del suolo pubblico. Tutte misure presenti nel Decreto Rilancio assieme ai rinnovi dei provvedimenti per famiglie, lavoratori e imprese: i veri destinatari dei contributi. Abbiamo ancora molto da fare ma al Governo e in Parlamento, come Movimento 5 Stelle stiamo facendo tutto il possibile per trasferire ai territori il massimo delle risorse. Anche così cerchiamo di essere vicini ai cittadini, alle famiglie, alle nostre imprese. L'auspicio personale è che i sindaci decidano in modo collegiale nei Consigli Comunali, quale miglior destinazione attribuire a questi aiuti, coinvolgendo le forze politiche locali del territorio».

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