Rossini (5 Stelle): «Sull’ambiente in città occorre una totale inversione di rotta»

L’intervento della consigliera comunale di Fiorenzuola Elena Rossini (5 Stelle) dopo la pubblicazione della classifica sulla qualità della vita di “ItaliaOggi”

«L’eco capitombolo sull'ambiente di Piacenza – interviene nel dibattito Elena Rossini del Movimento 5 Stelle provinciale e consigliera comunale a Fiorenzuola - non stupisce. Rattrista invece constatare che i dati sulla qualità dell'aria, ed in generale sull'inquinamento nella pianura Padana, e quindi anche a Piacenza, pur essendo noti da diversi anni, solo oggi vengono recepiti dal sindaco Barbieri. Ci appaiono quindi ridicole le soluzioni indicate dal nostro primo cittadino. Soluzioni che vanno nella direzione opposta a quella intrapresa da questa amministrazione già nei primi atti del suo mandato, quali: l'eliminazione della restrizione al traffico nell'ultimo tratto di Corso V. Emanuele, con la soppressione della pista ciclabile; il “laissez-faire” del parcheggio selvaggio delle auto in P.zza Cavalli; l'estensione dell'orario di accesso alla Z.T.L. Potremmo poi citare la presa di posizione non risoluta sulla destinazione a verde pubblico della Pertite; nonché evidenziare il ritardo nell’assegnazione dell'incarico per la redazione del Pums, che quindi lo vedrà operativo in tempi biblici. Abbiamo visto inoltre il via libera “sotterraneo” alla destinazione a logistica delle aree già individuate dalla precedente amministrazione, e “l'antipasto” dell'area di Roncaglia. Senza poi dimenticare che gli itinerari di molte linee di autobus si sovrappongono in alcune zone della città, lasciandone al contrario assolutamente scoperte altre, fornendo così un servizio mediocre, perché incompleto e quindi poco utilizzabile, oltreché dannoso sia da un punto di vista economico, sia ambientale. Come non notare che l’unica preoccupazione di questa amministrazione è l'asfaltatura delle strade, mentre non si ha notizia di nuove piste ciclabili, che si fanno proclami sul verde mentre se ne presta un pezzo per fare parcheggi privati, senza un benché minimo introito da parte della collettività. Si rileva inoltre l'orientamento di questa amministrazione all'espansione delle frazioni con la conseguenza di incrementare ancor più il traffico pendolare di chi lavora in centro, oltre all'aggravio di costi per la città per l'espansione dei servizi e delle reti infrastrutturali, prime fra tutti le strade con le relative asfaltature.

Dobbiamo quindi rilevare con rammarico che ora si interviene verbalmente, mostrandosi attenti, presenti, e propositivi sul tema “futuro”, mentre nel presente non si agisce. Tutto ciò fa pensare che il prossimo appuntamento elettorale sia l'unico obbiettivo di queste affermazioni, visto che sono in totale contrasto con quanto espresso da questa amministrazione sino a pochi giorni fa. Come M5S e come cittadini, chiediamo una totale e reale inversione di rotta sull'idea di città, chiediamo una città a misura d'uomo e non di macchina, con un verde realmente fruibile, abbondante, e senza soluzioni faraoniche, oltre alla coerenza tra il dire e il fare, finora completamente assente».

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