5 Stelle: «Un parco alla Pertite migliora la qualità dell’aria a Piacenza»

Il Movimento 5 Stelle, rappresentato da Sergio Dagnino e Andrea Pugni in Consiglio comunale, ribadisce la sua posizione nel dibattito sull’area dell’ex Pertite

«Il Movimento 5 Stelle ha espresso chiaramente le proprie intenzioni in varie occasioni, a partire dalla campagna elettorale per le amministrative dello scorso anno ma il proliferare di interventi sulla questione ospedale ci obbliga di ribadire la nostra posizione. In piena campagna elettorale, il nostro candidato sindaco Andrea Pugni, sosteneva: “Pur essendo contrari ad un no aprioristico, non siamo favorevoli al nuovo ospedale cosi come posto… ci impegneremo per risolvere il problema annoso dei parcheggi.”  In merito alla Pertite, dal nostro programma elettorale si evince: “La Pertite sarà un parco pubblico… quale battaglia sostenuta dal Movimento in questi anni”.

Nel dicembre 2017, il nostro consigliere comunale Sergio Dagnino ribadiva che il progetto del nuovo ospedale, non era neanche definibile “progetto” in quanto mancavano la chiarezza delle cifre da finanziare, il percorso amministrativo e la reale necessità di realizzarlo. Negli ultimi sei mesi, che ci hanno visto partecipare al tavolo sull’ospedale predisposto dal sindaco Barbieri, abbiamo sempre sostenuto le suddette tesi. Spiace vedere che soltanto oggi, molte forze politiche (anche quelle che si erano espresse diversamente) siano per il no alla Pertite. Ai titoli di coda appare sulla scena piacentina un nuovo comitato sostenitore dell’ospedale alla Pertite, con affermazioni discutibili quali:

- Mancanza di consumo di suolo

Non vi sarà consumo di suolo solo se l'ospedale sarà costruito in un'area già destinata all'edificazione (es. l'area alla Farnesiana). Costruendolo invece alla Pertite, l'area alla Farnesiana rimarrà edificabile con un ulteriore consumo di terreno agricolo.

- Assenza di consumo di bosco

Se verrà costruito l'ospedale mezza area del parco sarà perduta per sempre

- L'area costruita del nuovo ospedale sarebbe uguale a quella oggi occupata dai capannoni

Nella foto ricostruzione pubblicata si sono dimenticati (svista?) di mettere un blocco chirurgico e la gran parte dei parcheggi; quelli indicati avrebbero un'estensione minore di quelli dell'attuale ospedale (a detta degli operatori sono già insufficienti). Se li hanno pensati interrati abbiamo solo un aggravio di spese per circa una quindicina di milioni di euro. In futuro qualora si dovesse ampliare l'ospedale o rivedere la sua distribuzione l’ipotesi di cui sopra risulterebbe falsa.

- Il bosco abbandonato a se stesso rischia la morte

Quando mai la natura ha bisogno dell'uomo per prosperare? Quando mai le foreste sono regolate dall'uomo? La foresta amazzonica mostra la mano dell’uomo? La vegetazione cresce senza il nostro aiuto e spesso il nostro intervento è deleterio. Gli alberi presenti nella Pertite, ora e continuamente, esercitano il loro ciclo biologico positivo per l'aria e per l'ambiente. Se anche il parco non è usufruibile dai cittadini “lavora” costantemente per la qualità dell'aria di Piacenza. Salvando la Pertite ci manteniamo la possibilità di avere una grande area a parco, viceversa decidendo di costruirci il nuovo ospedale abbiamo la certezza di averne consumato la gran parte».

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