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Martedì, 28 Maggio 2024
La risposta / Castel San Giovanni

«A Castelsangiovanni si utilizza la sanità per scopi ideologici»

Il Pd castellano a Fratelli d’Italia: «Ecco cosa ha realmente detto Donini all’incontro del nostro partito»

«Rispondiamo alla provocatoria domanda posta dai consiglieri di FdI di Castel San Giovanni. Che soluzioni dal Pd regionale per l'ospedale? La riteniamo provocatoria prima di tutto perché all'incontro con l'assessore regionale Donini erano presenti due esponenti dell'attuale maggioranza castellana, uno dei quali risulta particolarmente vicino al partito. Potrebbe fare lui una sintesi, magari partendo dallo smentire subito una falsità. Il Pronto Soccorso di Castello riaprirà h24 e non sarà solo per i codici bianchi; l'ennesima imprecisione fornita alla cittadinanza. Potrebbe in secondo luogo dire che l'assessore regionale Donini (e noi con lui) non ha affatto attaccato il governo Meloni. Sono stati evidenziati “tagli alla sanità da almeno 15/20 anni da parte di tutti i governi, tagli confermati anche nell'ultimo Def del Governo Meloni”. Ci sembra una triste ed intellettualmente onesta presa d'atto. Donini ha anche elogiato alcune scelte fatte dall'attuale Ministro Schillaci volte a contrastare l'esternalizzazione di molti servizi o l'affidamento indiscriminato a delle cooperative. L'attacco lo vede solo chi non ha seguito l'incontro, chi dalle file di FdI era presente ma, ciononostante, non ne ha capito i contenuti, oppure volutamente invece di lavorare concretamente sui problemi la vuole buttare in caciara. È infatti ormai chiaro chi utilizza la sanità, specie a Castel San Giovanni, per puri scopi ideologici. Coloro i quali chiedono ancora conto di piani di riorganizzazione risalenti al 2017, ignorando ciò che da allora è accaduto e sta accadendo e ignorando che il loro partito, FdI, ha avallato il progetto dei CAU di cui si è parlato e ancora si parlerà. Per quanto riguarda l'urgenza-emergenza, Donini ha presentato solo alcuni punti della riorganizzazione che è allo studio. L'idea dei CAU, Centro Assistenza e Urgenza, non nasce dal nulla ma dalla collaborazione con i professionisti del settore; nasce in Emilia-Romagna, ma è vista con favore e allo studio da parte di altre Regioni e dello stesso Governo. Nei CAU ci sarà personale medico e infermieristico specializzato H24, 7 giorni su 7: lo scopo della riorganizzazione è migliorare le operazioni e gli interventi tempo-dipendenti. I casi gravi verranno stabilizzati per essere portati negli hub idonei, come da sempre del resto accade. Nessuno viene abbandonato a se stesso. Verrà potenziata la rete del 118 con medico sempre presente in centrale operativa a ricevere la chiamata di soccorso. Maggiori dettagli verranno, giustamente, discussi e approfonditi dall'assessore Donini all'interno della CTSS prevista per fine maggio. Speriamo che in quella sede, chi ne ha facoltà, possa comprendere tutte le ragioni, discuterne, lavorare per soluzioni condivise e poi presentare responsabilmente ai propri cittadini le reali possibilità. Confidiamo quindi che FdI, insieme agli altri partiti di maggioranza a Castel San Giovanni, spingano la presidente della CTSS a una più attiva collaborazione all'insegna della critica costruttiva o di proposte. È questo il modo di rispettare le istituzioni, non criticare incontri pubblici organizzati legittimamente da un partito politico».

Il gruppo del Partito Democratico di Castelsangiovanni

LA CONTROREPLICA DI FRATELLI D’ITALIA

«Ancora una volta ci sorprendono le risposte del Pd castellano in risposta all’articolo di FdI nel quale non si menzionava affatto sulla possibilità di creare un evento aperto al pubblico. Ci mancherebbe. Tutti i cittadini di qualsiasi idea, colore e religione possono partecipare. Si chiama democrazia. Lo stupore viene dal fatto che ci si aspettava che l’assessore Donini declinasse l’invito per passare prima in Conferenza sociosanitaria a spiegare la riorganizzazione della sanità (questo il titolo dell’evento) cosi come aveva fatto per esempio a Forli ed Imola e solo in un secondo tempo dove voleva. A questa accusa di “sgarro istituzionale” definito anche dal sindaco Fontana è stato risposto che le sue erano solo polemiche sterili e di “uscite scomposte della minoranza in regione” mentre il Pd si stava preoccupando di come risolvere la situazione della sanità piacentina. Inutile tornare sulle mille promesse fatte in questi anni e mai mantenute e di quante ne verranno dopo (come da articolo Pd), la sanità è di competenza regionale, in capo al Pd, questo è evidente. Cosi come è evidente lo stato in cui versa il nosocomio castellano oggi. I cittadini non dimenticano. Ci si ritrova ancora una volta a chiarire questioni sui quotidiani e non nelle sedi istituzionali come il Consilio Comunale poichè nessun rappresentante del Partito Democratico è stato eletto nel Comune di Castel San Giovanni. Ora capiamo meglio il perché».

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