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Giovedì, 19 Maggio 2022
La polemica

«Accuse infondate su Informafamiglie, appalto da 28 mesi per quattro persone e un servizio complesso»

L'assessore Federica Sgorbati replica alle puntualizzazioni del consigliere Michele Giardino in merito all'attività dello sportello

«Ritengo doveroso per trasparenza e correttezza nei confronti dei cittadini, laddove si parla di fondi pubblici, replicare alle puntualizzazioni del consigliere Michele Giardino in merito all'attività dello sportello Informafamiglie». Così l'assessore ai Servizi Sociali Federica Sgorbati torna sul tema sollevato nei giorni scorsi nella seduta di Commissione dedicata al Piano di riordino dei servizi socio-sanitari, «durante la quale – ricorda – il consigliere ha voluto affrontare una questione che peraltro non era all'ordine del giorno, sostenendo che l'affidamento del servizio Informafamiglie a una ditta esterna rappresenti un costo eccessivo per il Comune, che meglio farebbe, a suo parere, ad assumere un paio di dipendenti in forma stabile».

«Se il consigliere avesse letto accuratamente il capitolato di gara a cui fa riferimento – spiega l'assessore Sgorbati – si sarebbe accorto che la durata dell'appalto, cui afferisce l'importo complessivo di 241 mila euro, non è di un anno ma di ben 28 mesi. Avrebbe inoltre potuto rendersi conto che le mansioni da svolgere richiedono l'impiego di quattro addetti (e non due, come da lui affermato), con costi di personale di poco superiori ai 2100 euro mensili lordi ciascuno. Fermo restando che l'Amministrazione può procedere ad eventuali assunzioni solo nel rispetto del piano occupazionale dell'ente, è evidente che le accuse di spreco di risorse perdono ogni fondamento, essendo solo il frutto di una conoscenza superficiale e imprecisa dei fatti».

«Al di là del mero aspetto economico – specifica l'assessore – trovo riduttivo e semplicistico definire il lavoro prezioso dell'Informafamiglie come una mera reperibilità telefonica per rispondere alle richieste dei genitori. Lo sportello, come del resto è ben dettagliato nel capitolato d'appalto, svolge un servizio di fondamentale importanza nell'accoglimento delle domande per contributi e agevolazioni economiche, garantendo la diffusione di informazioni e materiale illustrativo di iniziative socio-sanitarie, educative e di sostegno finanziario alle famiglie. Le operatrici hanno inoltre un ruolo essenziale nel condurre colloqui individualizzati per comprendere al meglio le esigenze di ogni nucleo familiare con minori che abbia necessità di supporto, assistendo le famiglie nella compilazione di modulistica e gestendo, con funzioni di segreteria, tutte le iniziative e i laboratori del Centro per le famiglie, incluse quelle su prenotazione».

«Spetta inoltre all'Informafamiglie l'attività di back office relativa alla compilazione di rapporti e schede, l'implementazione del progetto per l'Albo comunale delle baby- sitter, lo studio e l'analisi del fabbisogno delle famiglie, oltre a una serie di appuntamenti di formazione e aggiornamento. Vi si aggiunge il lavoro redazionale sui Social Network del Centro per le Famiglie, la collaborazione con i vari uffici comunali per la pubblicazione di newsletter e notizie sul sito web comunale, nonché – rimarca Federica Sgorbati - “l'accoglienza e la gestione degli accessi e degli appuntamenti allo sportello informativo dell'Unità operativa Minori in viale Martiri della Resistenza, l'attività di orientamento dell'utenza, la raccolta di segnalazioni. In sostanza, c'è un lavoro di rete con tutti i servizi comunali mirati a garantire assistenza e accompagnare le famiglie nell'esperienza della genitorialità, con particolare attenzione alle situazioni di disagio e difficoltà».
«Colgo l'occasione – conclude l'assessore – per sottolineare la professionalità, l'impegno e la sensibilità di tutte le operatrici, certa in questo senso di dare voce a tutti i genitori che hanno trovato, in loro, un punto di riferimento cui rivolgersi sempre con fiducia».

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