Deleghe ai consiglieri per lavorare in supporto alla Giunta. Mainardi: «Bastano le commissioni»

Battibecco in consiglio comunale tra Nando Mainardi e il presidente Andrea Pezzani. Seduta sospesa dopo che il consigliere ha definito «demenziale» l'operato dell'Amministrazione circa il funzionamento delle commissioni

L'intervento di Nando Mainardi

Attribuire al sindaco la facoltà di assegnare deleghe ai consiglieri comunali, per lavorare su tematiche di studio e di indagine in supporto all’Amministrazione con un ruolo consultivo e senza il potere di sottoscrivere atti con efficacia esterna. All’articolo 61 dello Statuto del Comune, che espone le competenze del sindaco, è stato aggiunto questo decimo punto.

La proposta presentata e approvata in consiglio comunale ha visto parere positivo anche dai tre consiglieri del gruppo “Noi per Brusamonti – Partito Democratico”. «Credo sia una bella sfida in quanto aumenta il ruolo dei consiglieri» ha dichiarato Sara Lusignani (Pd). Contrario Nando Mainardi (“Sinistra per Fiorenzuola”): «Non mi convince l’idea perché si rischia che i confini, nel corso del tempo, non siano più chiari a chi li esercita (i consiglieri delegati ndr). Il consiglio deve fare il consiglio. Non sono contro alla delega che può attribuire il sindaco ma ai compiti di studio e d’indagine su cui i consiglieri potrebbero lavorare, in quanto sono argomenti che riguardano l’intero consiglio comunale, organo che dovrà successivamente esprimersi su di essi». Soddisfatta del voto della minoranza la vicesindaco, Paola Pizzelli: «La delibera va a regolamentare un’usanza che c’era già nelle scorse Amministrazioni». «Grazie alla Giunta – ha concluso il consigliere Umberto Bergamaschi (Fi) – perché ha fatto sì che questa proposta venisse formalizzata. Fin dall’insediamento noi consiglieri abbiamo collaborato in vari ambiti: ad esempio io che sono commerciante ambulante ho seguito alcune iniziative insieme all’assessore al Commercio Lorenza Rossi». Astenuta al voto la consigliera Elena Rossini (M5s).

LITE IN CONSIGLIO - Battibecco in consiglio comunale tra Nando Mainardi e il presidente Andrea Pezzani. Dopo che il consigliere di “Sinistra per Fiorenzuola" ha definito «demenziale» l’operato dell’Amministrazione circa il funzionamento delle commissioni (Mainardi si è lamentato dei «ritardi di convocazione» e del fatto che «i componenti delle commissioni si devono esprimere su documenti che non vengono presentati durante la riunione»), il presidente del consiglio ha sospeso la seduta, togliendo dapprima la possibilità di parlare al consigliere per poi discutere con i capigruppo. La seduta è ripresa regolarmente a toni pacati dopo una decina di minuti, per proseguire con la discussione delle altre tematiche all'ordine del giorno.

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