Alessandrini (Pd): «Siamo l'unico partito in grado di dare risposte ai cittadini»

Giorgio Alessandrini è candidato nella lista del Partito Democratico, a sostegno di Paolo Rizzi

Giorgio Alessandrini

«Dopo sette anni di militanza nel Partito Democratico ho deciso di candidarmi per il Consiglio Comunale. Giorgio Alessandrini, 57enne e responsabile amministrativo di un’agenzia assicurativa, è tra i trentadue candidati della lista del Pd a sostegno di Paolo Rizzi. «Nel 2012 ero da poco nel partito – spiega Alessandrini -, non mi sembrava giusto partecipare alle Amministrative. Ora è venuto il momento, sono maturate le condizioni giuste, e il partito ha accettato la mia partecipazione in lista». Alessandrini in questi anni ha accumulato esperienza come responsabile ambiente del Pd, dopo essere già stato in passato consigliere comunale nel capoluogo. «Sono tra gli amici e sostenitori dell’assessore regionale Paola Gazzolo, però non mi sento né renziano, né appartenente alle minoranze dem. Io m’impegno per il Pd locale: so che ci sono state diatribe e difficoltà nel recente passato, però ritengo il Pd l’unico partito in grado di dare risposte ai cittadini. È l’unico veramente interessato a tutelare le fasce più deboli della popolazione e che può dare una prospettiva al Paese. Il Partito Democratico non usa toni populisti: per questo sto con loro».

Inizialmente Alessandrini, durante gli anni ’90, era un esponente locale della Lega Nord. «Io ho accettato di prendere parte a questa esperienza politica nel Pd perché la mia passione politica si era fermata per qualche tempo,  ma non spenta. Lo faccio con passione. Ero nella Lega Nord poi ho abbandonato per quindici anni la politica. Mi sono disilluso, preferendo dedicare il tempo alla mia professione. Non mi sono piaciuti tanti comportamenti, tante “coltellate” alle spalle. Poi mi sono riappassionato alla politica intorno al 2010». Ora Alessandrini è concentrato soprattutto per portare avanti il tema dell’ambiente all’interno della coalizione di Rizzi. «Su investimenti e ambiente va portata molta attenzione. Come tutte le città del Nord Italia soffriamo sull’ambiente. Dobbiamo trovare soluzione e ottenere miglioramenti per il 2020, soprattutto sull’ambiente che può diventare anche un modo per rilanciare l’economia locale. Queste sono le mie priorità».

Il centrosinistra viene da quindici anni di Amministrazione. «La mia candidatura – precisa Alessandrini – non è in antitesi, non mi candido contro l’Amministrazione uscente, voglio solo portare una spinta propulsiva che negli ultimi anni si è un po’ persa». Cosa ne pensa nel candidato sindaco appoggiato dal Pd? «Rizzi l’ho conosciuto proprio sui banchi di Palazzo Mercanti, durante il mandato 1994-1998». Il docente universitario Rizzi era consigliere comunale di “Alleanza per Piacenza”, mentre Alessandrini a quei tempi era nelle file della Lega Nord. «Lo conosco, è un indipendente ed è indipendente nelle sue scelte. È rappresentativo per la città, conosce molto bene le dinamiche di Piacenza perché le ha studiate da vicino. Tra i candidati sindaco è il più propositivo, è il più adatto a svolgere questo ruolo. Ed è anche il meno politico. Prenderà decisioni per conto suo, a partire dalla scelta della Giunta. Sono molto fiducioso, perché è una persona pacata ma determinata». 

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