Alleva (AltraEr): «Tutelare i lavoratori della logistica»

Il consigliere invita la Giunta ad "avviare un'inchiesta sulle degenerazioni dello strumento cooperativo". Assessore Bianchi: "Legge sulla legalità è argine importante; sì a inchiesta"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di IlPiacenza

Nella seduta odierna dell’Assemblea legislativa è stata discussa l’interpellanza presentata dal consigliere Piergiovanni Alleva (AltraER) in merito alla denuncia di alcune sigle sindacali circa le percosse e le minacce subite da tre lavoratori dipendenti dell’ex cooperativa “Piramidi di San Rocco al Porto” di Piacenza da parte del titolare e di suoi collaboratori. “L’episodio- ha riportato il consigliere- si aggiunge alla penosa sfilza di abusi e violazioni a danno dei lavoratori del comparto della logistica, che a Piacenza conta 900 imprese e circa 8.200 lavoratori, un settore nel quale si ricorre ad appalti a cooperative per le mansioni di facchinaggio con ricorrenti casi di irregolarità non solo dal punto di vista fiscale e contributivo ma anche delle condizioni di sicurezza e di salario dei dipendenti”. Da qui la richiesta alla Giunta regionale di “prendere seri e concreti provvedimenti, quanto mai urgenti e necessari, a tutela dei lavoratori del comparto, ripristinando legalità, regolarità dei contratti e soprattutto rispetto dei diritti dei lavoratori”. Il capogruppo ha evidenziato come in Emilia-Romagna si stia assistendo “a una progressiva degenerazione dello strumento cooperativo, tanto che nel comparto logistico è diventato sinonimo di caporalato”, invitando il governo regionale a “farsi promotore di un’inchiesta sull’utilizzo delle cooperative allo scopo di approntare i necessari correttivi normativi”.

L’assessore al Lavoro, Patrizio Bianchi, esprimendo “preoccupazione per l’accaduto e per il clima di tensione che spesso caratterizza le condizioni di lavoro nel comparto della logistica”, ha ricordato come la Regione “abbia fissato precise regole attraverso il Testo unico sulla legalità, che compendia perfettamente il Patto per il lavoro”. Nell’accogliere la proposta del consigliere Alleva, l’assessore ha ribadito “la piena disponibilità della Giunta a promuovere insieme all’Assemblea legislativa un’inchiesta sull’utilizzo dello strumento cooperativo, dato che in Emilia-Romagna le cooperative sono sempre state, oltre che garanzia di lavoro, un presidio di diritti”. Il consigliere Alleva, dichiarandosi soddisfatto della risposta e della disponibilità della Giunta, ha annunciato l’imminente organizzazione di un convegno sul tema da parte dell’AltraER. (Luca Govoni)

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