Alluvione, la commissione d’inchiesta sarà presieduta da Paolo Garetti

Il consigliere di minoranza della Lista civica “Sveglia” guiderà i lavori della commissione d’inchiesta – per i prossimi novanta giorni - sull’alluvione a Roncaglia. Andrea Gabbiani (5 stelle) e Rino Curtoni (Pd) i vicepresidenti

Paolo Garetti

La commissione d’inchiesta ha iniziato il suo iter nel pomeriggio del 13 ottobre. Obiettivo della commissione sarà fare luce e verificare possibili responsabilità su quanto avvenuto lo scorso 14 settembre nella frazione di Roncaglia, messa in ginocchio dalla piena del torrente “Nure”, che già nelle ore precedenti aveva devastato l’Alta Valnure. A presiedere i lavori della commissione, che rimarrà in carica per 90 giorni, sarà il consigliere comunale di minoranza Paolo Garetti, della lista civica “Sveglia”.

In apertura di seduta è stata Erika Opizzi (Fratelli d’Italia) a promuovere la candidatura di Garetti. Anche in questo caso, come già avvenuto per la commissione speciale sul Welfare, il centrodestra si è riunito in modo unanime su una sola figura. Ad affiancare Opizzi ci hanno pensato anche Polledri (Lega Nord) che ha parlato di «grandi capacità tecniche e qualità caratteriali», Colosimo (Piacenza Viva) «confido in lui», Girometta (Forza Italia), e anche il Movimento 5 Stelle per voce di Gabbiani «Garetti è una persona seria, mi aspetto che lavori bene». Rino Curtoni del Pd ha rimarcato che è giusto che la presidenza vada alla minoranza, riconoscendo in Garetti «una persona equilibrata». Anche Roberto Colla dei Moderati ha condiviso la candidatura del civico. Garetti è stato così eletto all’unanimità. Suoi vice saranno Curtoni e Gabbiani. La commissione si riunirà nelle prossime settimane senza costi a carico dei cittadini: non saranno previsti “gettoni di presenza” per i consiglieri.

«Non facciamo una commissione di parole – ha esortato Marco Tassi (Pdl) – ma di fatti». «Propongo di iniziare con l’audizione del dirigente del Comune Gaetano Fedele, ingegnere a capo della protezione civile del capoluogo, per capire gli orari, le comunicazioni e gli allarmi quella notte. Vogliamo sapere le competenze e conoscere se era così difficile prevedere o capire». Garetti ha stilato una lista degli enti e delle persone fisiche da sentire nelle prossime audizioni. Nelle prossime sedute verranno ascoltati l’ingegnere Fedele e il sindaco Dosi in quanto assessore alla protezione civile; Aipo; Protezione civile; Prefettura; Regione; Arpa e il Consorzio di bonifica. A questi si chiederà una relazione su ogni caso specifico, i disservizi e le varie previdibilità.

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