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Giovedì, 19 Maggio 2022
Politica

Alternativa per Piacenza “sforna” il suo programma

Un "libro giallo" di 86 pagine frutto del lavoro di un anno per cambiare la città: il candidato sindaco Stefano Cugini presenta il programma di ApP

Il candidato sindaco Stefano Cugini non è più positivo al Covid ed è uscito dall’isolamento domiciliare. Così nella mattinata del 6 maggio ha potuto presentare il programma della sua coalizione “Alternativa per Piacenza”, in corsa alle elezioni amministrative del prossimo 12 giugno. Cugini è sostenuto da quattro liste: la civica “Alternativa per Piacenza”, la lista “@Sinistra”, quella del Movimento 5 Stelle e quella della compagine “Europa Verde”.

Il programma, corposo, di 86 pagine, è il frutto di un anno di discussioni e confronti. Tocca tutti i temi e si pone l’ambizioso obiettivo di cambiare Piacenza. Accanto a Cugini, per la presentazione, anche Sergio Dagnino e Luigi Rabuffi (consiglieri comunali uscenti di 5 Stelle e “Pc in Comune”). Con loro anche Giulia Deviletti (capolista di @Sinistra), Michele Rizzitiello (@Sinistra), Giuseppe Castelnuovo e Riccardo Bassi (Europa Verde), Arianna Trivini (5 Stelle), Martina Motta (ApP).

«Il nostro programma – commenta la presentazione del documento lo stesso Cugini – è una lettura tosta. D'altronde amministrare è complesso e ridurre la campagna elettorale a spritz, dj set, qualche cabarettista imbruttito e il vip a corredo ha stancato la gente. Alternativa per Piacenza è un voto scomodo, impegnativo. Noi non facciamo promesse ma chiediamo impegno e partecipazione, per dare un nuovo stile alla politica di domani. In questo programma abbiamo tracciato una rotta, una strada senza ambiguità che ha senso, se percorsa insieme. La sbornia da milionate di euro per questo o quel progetto finirà e l'economia passerà all'incasso. O ci facciamo trovare pronti con un nuovo spirito da comunità solidale e consapevole, dove ognuno è disposto a fare il suo pezzo e un pochino in più anche per chi non ce la fa da solo, o il banco salta. Una questione di tenuta sociale».

IL LIBRO GIALLO DI STEFANO CUGINI E DI ALTERNATIVA PER PIACENZA

Si apre con le citazioni di Stefano Benni “se i tempi non chiedono la tua parte migliore, inventa altri tempi” e di Ivano Fossati “inciampa piuttosto che tacere e domanda piuttosto che aspettare”. Il Libro Giallo della coalizione di Alternativa per Piacenza rappresenta un risultato corale frutto dell'impegno delle donne e degli uomini che hanno aderito ad ApP. “Da oggi questo libro appartiene alla città - ha detto il candidato sindaco Stefano Cugini nel corso della presentazione – è un programma vivo, animato e accattivante perché vogliamo Piacenza più bella di come è stata negli ultimi anni. A chi vorrebbe ridurre la campagna elettorale a spritz, dj set, qualche cabarettista e vip a corredo, noi ribattiamo ricordando che amministrare è complesso: il libro giallo è lo strumento per mostrare ai cittadini che un gruppo di persone ci ha messo la testa e ha lavorato con serietà e impegno”.

Attorniato dai capilista e dai candidati più giovani Cugini ha proseguito “si scrive programma, si legge patto di solidarietà con la cittadinanza. La sbornia dei milioni di euro per questo o quel progetto finirà e l'economia passerà all'incasso. O ci facciamo trovare pronti con un nuovo spirito da comunità solidale e consapevole, dove ognuno è disposto a fare il suo pezzo e un pochino in più anche per chi non ce la fa da solo, o il banco salta. Chi ci vota sa che domani sarà il protagonista del cambiamento della città e questo è un impegno non semplice da mantenere”.

“Una città che guarda di più alle minoranze” ha auspicato Arianna Trivini candidata del Movimento 5 Stelle, “a misura di tutti e votata a valorizzare cultura e arte” secondo Giulia Delivetti di @Sinistra, “maggiore cultura della cura alla persone, all'ambiente e ai diritti” ha detto Martina Motta candidata di ApP. Punta sull'ambiente Riccardo Bassi “occorre cambiare il paradigma, impegnandoci a mettere al centro il benessere della persone e dell'ambiente e non il profitto a qualsiasi costo”.

“Avremmo potuto mettere in fila tante promesse – ha detto Cugini – invece abbiamo voluto proporre la nostra cura, intesa alla Don Milani, ovvero una strada da percorrere insieme, molto chiara e tracciata”.

Il libro giallo è diviso in sette sezioni come i giorni della settimana e trenta priorità come i giorni del mese “perché la prossima dovrà essere un'amministrazione a tempo pieno sulle necessità della città”.

Tra i punti cardine del programma il coordinamento tra assessorati, in modo che "la mano destra sappia sempre quel che fa la sinistra"; le prese in carico “dalla A alla Z” dei cittadini, così che siano gli uffici a preparare tutti i documenti e le risposte necessarie e non le persone a dovere girare tra i vari servizi per ottenere riscontro; la realizzazione di una struttura educativa 0-6 anni al polo logistico per introdurre welfare e migliorare le condizioni di vita di chi ci lavora.

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