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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Politica

«Amareggiata e preoccupata, ma la voglia di cambiamento non verrà meno»

Il neo sindaco, nel giorno della proclamazione, si trova a dover commentare un'inchiesta che sconvolge il Comune. Barbieri: «Mi ritrovo ad amministrare un Comune con 50 dipendenti in meno. Iniziamo la nostra avventura con un peso sulle spalle»

«Amareggiata e preoccupata». Sono le sensazioni del neosindaco Patrizia Barbieri che, nel giorno del suo insediamento, si è trovata a dover gestire un violento terremoto giudiziario che ha squassato la passata amministrazione. Prima l’indagine sugli appalti per la manutenzione (con due dipendenti indagati) e oggi, 28 giugno, l’inchiesta che ha visto 50 dipendenti - presunti furbetti del cartellino - indagati dalla procura per falso e truffa. Insomma, la nuova giunta si troverà a partire con circa un decimo dei dipendenti in meno (sono circa 600 i lavoratori pubblici).

«Non avrei mai creduto di trovarmi invischiata in questa situazione» ha affermato Barbieri. In effetti, il caso di Piacenza potrebbe essere più unico che raro nella storia delle amministrazioni comunali. «Se le ipotesi di reato della procura saranno confermate - commenta - saremmo di fronte a delle mele marce che non hanno giustificazioni».

Ma ciò che al sindaco non va giù è l’impasse in cui si trova al momento di scattare dai blocchi di partenza. «Avrei voluto iniziare da subito a sbrigare diverse pratiche - sottolinea Barbieri - e dare avvio al mio programma, cercando di risolvere i problemi dei cittadini, occupandomi di bilancio, di manutenzione delle strade, del degrado e della sicurezza. Invece, mi ritrovo ad amministrare un Comune con 50 dipendenti in meno. Iniziamo la nostra avventura con un peso sulle spalle. Ma tutto questo non farà venire meno la nostra voglia di cambiamento di questa città».

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