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Verso le elezioni

«Ambiente e mobilità: ecco come abbiamo cambiato Piacenza in cinque anni»

L'assessore Paolo Mancioppi fa il punto in vista delle elezioni: «Alla Lega queste tematiche stanno a cuore e lo abbiamo dimostrato»

«Quello dell'ambiente è un tema che abbiamo dimostrato essere importante e soprattutto trasversale agli schieramenti, nonostante qualcuno in passato abbia ritenuto di collocarlo solo da una parte politica. Alla Lega l'ambiente sta davvero a cuore».
Così l'assessore Paolo Mancioppi riassume quella che è stata l'azione dell'amministrazione Barbieri su ambiente e mobilità, in vista del banco di prova delle elezioni amministrative che si terranno tra un mese e mezzo. 
Per fare il punto, ha scelto il parco di Montecucco alla Besurica: «Qui ad esempio abbiamo realizzato il primo parco giochi inclusivo, usufruibile anche dai bambini con disabilità. E' il primo di questo tipo che realizziamo in città, e pensiamo sia un bellissimo e importante segnale di riqualificazione, mentre anche tutti gli altri campi giochi urbani saranno completamente riqualificati con nuovi giochi entro breve, oltre che finalmente anche censiti».

«Abbiamo lavorato anche sul tema della mobilità urbana, dando ai cittadini risposte che attendevano da decenni. Come la linea MB che interessa proprio anche il quartiere della Besurica, oltre che Sant'Antonio e San Lazzaro. Il tutto senza far sborsare un solo euro ai piacentini. Così come è stato anche per la flotta dei bus: partecipando a una serie di bandi e intercettando risorse, oggi siamo certi che entro i prossimi cinque anni rinnoveremo la metà del parco mezzi, con autobus moderni, ed entro dieci anni la flotta dei mezzi pubblici sarà rinnovata completamente. Tutto questo non sono promesse, ma fondi che sono già stati stanziati e interventi che sono stati già definiti».

Per Mancioppi si tratta dunque di cambiamenti molto importanti per la città: «Se parliamo di sostenibilità basta guardare a come si è lavorato al Piano urbano per la mobilità sostenibile: siamo già riusciti ad accedere a finanziamenti che permetteranno la realizzazione di nuove piste ciclabili, o l'allargamento delle Zone 30, così richieste dai cittadini in molte parti della città».

Conclude l'assessore citando ancora l'ambiente: «Sulla raccolta differenziata abbiamo preso in mano una situazione un po' imbarazzante: eravamo ultimi in regione con il 56 per cento, ma credendoci e investendoci siamo riusciti a convincere i piacentini  con entusiasmo ad allargare la raccolta differenziata, arrivando oggi a oltre il 71 per cento».

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