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Alessandro Piva, sindaco di Podenzano

Alessandro Piva, sindaco di Podenzano

Amministrative, Piva tenta il bis: «Mi rimetto al servizio di Podenzano»

Il sindaco di Podenzano Alessandro Piva correrà per un secondo mandato alle Elezioni Amministrative del 26 maggio: «La mia esperienza amministrativa non è completa: ci sono ancora opere che mi piacerebbe portare a termine»

Si era preso qualche tempo per riflettere, ora ha sciolto la riserva. Alessandro Piva, sindaco di Podenzano, si ricandida per tentare il bis nel comune della Valnure. Una lista civica legata al centrosinistra lo vedrà come candidato sindaco alle Elezioni Amministrative di domenica 26 maggio.  «Gli ultimi 5 anni – spiega Piva, che ha comunicato la decisione ieri sera in un incontro pubblico a Podenzano -, sono stati anni intensi e ricchi di avvenimenti. Hanno richiesto tanto impegno, lavoro, e sacrificio, ma mi hanno anche dato tanto. Mi hanno fatto crescere sotto diversi aspetti: professionale, politico, amministrativo e soprattutto umano. Penso che il contatto con la gente e con i bisogni dei cittadini siano una palestra di vita e facendo il sindaco l’allenamento è garantito tutti i giorni».

Come detto, non era scontata una seconda candidatura. «Sono stati anni di servizio che ho dedicato con piacere alla mia comunità – precisa Piva - ma per la mia famiglia, per il mio datore di lavoro e per i miei colleghi sono stati anni di sacrificio. Mi sono chiesto se la mia esperienza amministrativa potesse essere considerata completa, ma ci sono ancora opere che mi piacerebbe portare a termine. La mia Alessandro Piva-3squadra mi ha dato tanto e grazie all’impegno profuso siamo riusciti a realizzare progetti importanti anche in un momento difficile come quello che stiamo attraversando. A Podenzano ci sono ancora diverse cose da fare o da migliorare, e quindi mi hanno chiesto di continuare il nostro progetto. E’ stata una piacevole sorpresa anche il fatto che molti cittadini mi chiedessero di continuare a fare il sindaco, ed ora è giunto il momento che le mie titubanze lascino il posto alla ragione, al desiderio e alla voglia di rimettermi in gioco e a disposizione del paese insieme ad una squadra di persone con la giusta esperienza, aperta a nuove idee da portare avanti con sano entusiasmo, per continuare a far crescere il nostro paese. È stata quindi una decisione meditata e condivisa con le persone più care che hanno capito l’importanza che aveva. Ho pensato che il mio dovere è quello di mettermi al servizio del paese in cui vivo ed in cui spero di poter vedere vivere i miei figli e i miei nipoti. Ricandidandomi, oltre che verso tutti i miei concittadini, prendo anche un impegno con me stesso, quello di continuare ad agire in modo leale e partecipativo nei confronti di tutti. Un giorno, terminata la mia esperienza da sindaco, vorrei poter passeggiare per il paese come fa Antonio Maestri che è ancora rispettato e salutato da tutti».

Se dovesse indicare alcune delle opere più importanti realizzate in questi anni, Piva è molto chiaro. «Oltre alla particolare cura nella manutenzione dei parchi e alla soluzione dei diversi problemi di allagamenti che si verificavano in presenza di eventi piovosi consistenti, penso che tra le opere più importanti che abbiamo realizzato ci sono sicuramente la stazione dei Carabinieri, il centro diurno per disabili, la nuova biblioteca e la ripartenza dei lavori della tangenziale di San Polo. Un’altra cosa che non è un’opera, ma ha sicuramente lo stesso valore se non più grande perché è stata ottenuta grazie all’impegno di tutti i cittadini è obiettivo raggiunto nella raccolta differenziata che ha permesso di ridurre le tariffe del 25%».

Quali sono le opere che vi proponete nel prossimo mandato? «Ci proponiamo di completare quelle opere che abbiamo iniziato e che devono essere terminate, ma ce ne sono anche altre che dovremo iniziare e che sono molto importanti per l’intera comunità ed in parte già previste nel piano triennale delle opere pubbliche, come l’ampliamento e rifacimento del tetto della scuola di San Polo, la realizzazione della pista ciclabile che collegherà Podenzano a Grazzano Visconti, l’allargamento della strada che collega il cimitero alla strada provinciale 654 e relativa pista ciclabile, la riqualificazione del centro del paese ed in particolare di Piazza Italia e il rifacimento del tetto della tribuna del campo da calcio San Germano oltre a tante altre che saranno meglio dettagliate nel programma elettorale».

C’è spazio ancora per un bilancio di questi cinque anni di Amministrazione. «Ho incontrato e conosciuto tante persone che non conoscevo, le ho ascoltate, aiutate nella soluzione dei problemi, confortate nei momenti di difficoltà. Ho incontrato tanti bambini e ragazzi e ho gioito con loro per i traguardi raggiunti in ambito scolastico e sportivo. Ho visto il paese crescere e vivere, le associazioni aiutarsi le une con le altre nella frenetica attività di organizzare eventi che lo rendono vivo». Ora, una nuova sfida. «La magia con la quale la nostra squadra – conclude Piva - supportata dalla fiducia dei cittadini, ha contribuito a portare avanti tanti progetti, anche ambiziosi, alcuni terminati, altri iniziati e altri ancora da proporre.  Tutto questo perché Podenzano è il paese in cui sono cresciuto, in cui vivo con la mia famiglia e che amo».

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