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Giovedì, 13 Giugno 2024
Il commento

ApP sulla nomina di Chiozza all’Asp: «Arriva da destra, siamo perplessi»

Cugini e Rabuffi commentano la nomina di Chiozza: «Si chiariscano le intenzioni, speravamo in un profilo più sociale»

«Appresa la notizia, facciamo i più sinceri auguri di buon lavoro al nuovo amministratore di Asp, Andrea Chiozza. Da "Alternativa per Piacenza" un grande in bocca al lupo per i migliori successi alla guida del braccio operativo del Comune in tema di servizi socio-sanitari». Così Stefano Cugini e Luigi Rabuffi, consiglieri comunali di ApP, che però aggiungono anche altro in una loro nota.

«Ciò detto, ci sia concessa la perplessità iniziale sulla nomina di un profilo che arriva niente meno che dalle file di Alleanza Nazionale. Da un governo della città a guida Pd ci saremmo aspettati altro dall’ennesima conferma di una politica, specchio della società, più liquida che mai. Non ci leghiamo alla schiera dei post-ideologici, di quelli che “non esistono più destra e sinistra”. Senza coltivare pregiudizi, consci che quel che conta sopra tutto è il bene comune, tendiamo però a tenere ben presenti le differenze di fondo che contrappongono visioni della società opposte e che, naturalmente, si ripercuotono sul modo di agire degli amministratori».

«E allora, dando per scontate serietà e professionalità del nuovo timoniere, è lecito domandarsi e domandare quali sono le intenzioni della giunta sul futuro di Asp, per delineare il quale è stata fatta questa scelta precisa. Noi avremmo sperato in un curriculum con più spiccate esperienze in campo sociale per tenere insieme numeri e sensibilità rispetto a un ambito delicato e particolare. Comunque sia, quel che ci preme sapere oggi è se il pesante buco di bilancio sarà risanato scommettendo ancora su servizi a prevalente gestione pubblica o privatizzando asset, in nome di quel “Comune minimo” tanto caro alla filosofia di una certa destra. In altre parole, dobbiamo aspettarci una stagione di rilancio o di tagli? Beninteso, entrambe le opzioni sono legittime. Ma non hanno la stessa valenza. L’una o l’altra, imboccata la strada, diventeranno la cifra distintiva del sindaco Tarasconi sul settore più importante di tutti, quello da cui dipendono il sostegno alle fragilità, la salvaguardia della dignità e la tutela della salute dei nostri anziani e disabili. La richiesta è semplice. La risposta, dovuta».

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