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Asilo di Borgotrebbia, le minoranze tornano alla carica: «Proviamo con il fondo da 700 milioni per i comuni»

Nuovo appello di tutti i gruppi dell’opposizione alla Giunta per trovare i finanziamenti necessari all’opera, dopo la chiusura dell'edificio

Serve un nuovo asilo nido a Borgotrebbia. Torna a farsi sentire sull’argomento l’opposizione in Consiglio comunale a Piacenza. È stata presentata una mozione firmata da tutti i consiglieri di Pd. Liberi, Movimento 5 Stelle, Pc in Comune, Pc Oltre, Pc del futuro in cui si segnala la pubblicazione dell’avviso che consente ai Comuni di accedere ai primi 700 milioni di euro del fondo asili nido e scuole dell’infanzia (istituito presso il Ministero dell’interno con la legge di bilancio per il 2020). Questo fondo è destinato al finanziamento degli interventi relativi a opere pubbliche di messa in sicurezza, ristrutturazione, riqualificazione o costruzione di edifici di proprietà dei comuni destinati a nidi, scuole dell’infanzia e centri polifunzionali per i servizi alle famiglie.

«Le risorse – precisano i consiglieri - ripartite con DPCM del 30/12/2020, di concerto con i Ministri dell'interno, dell'economia e delle finanze, per le pari opportunità e la famiglia e dell’istruzione, saranno erogate prioritariamente (60%) ai progetti che riguarderanno aree svantaggiate e periferie urbane, prevedendo interventi in territori dove oggi ci sono minori opportunità per le bambine e i bambini e per le loro famiglie».

Il finanziamento per il quinquennio dal 2021 al 2025, prevede:

• 280 milioni di euro per i nidi, di cui 168 milioni alle aree svantaggiate;

• 175 milioni per le scuole dell’infanzia, di cui 105 milioni alle aree svantaggiate;

• 105 milioni per i centri polifunzionali per i servizi alle famiglie, di cui 63 milioni alle aree

svantaggiate;

• 140 milioni per la riconversione di spazi delle scuole dell’infanzia attualmente inutilizzati e

per progetti innovativi.

I progetti possono essere presentati dai comuni entro e non oltre le ore 15 del 21 maggio. L’opposizione ricorda la cronistoria dell’asilo di Borgotrebbia. «Il progetto di 4,5 milioni di euro venne bocciato dalla Regione nel 2017 all’amministrazione in carica, per carenze nei documenti di partecipazione. Lo studio di fattibilità del 2018 per un project financing con i privati non ha visto manifestazioni di interesse».

Sempre l’opposizione ricorda l’impegno, espresso dal Sindaco a gennaio 2020, «a margine della singolare bocciatura di un odg sul tema proposto dalla minoranza, a considerare le proposte dell’opposizione al venir meno delle opzioni scelte dalla Giunta (“se non riusciremo a ottenere il project financing con i privati, rivaluteremo le ipotesi espresse dall’opposizione”)».

L’invito unanime, reiterato a luglio 2020 dai gruppi di minoranza in Consiglio comunale, affinché la Giunta considerasse la realizzazione del nuovo asilo nido di Borgotrebbia come opera simbolo della rinascita di Piacenza, dopo il prezzo pagato alla pandemia. Il deficit strutturale dato dal fatto che in Italia non si costruiscono scuole da tempo, dimostrando scarsa propensione a investire sui giovani. Il valore, anche simbolico, di azioni concrete volte al futuro delle giovani generazioni. La più volte dichiarata attenzione della maggioranza, per quanto ancora in assenza di risultati tangibili, alle sorti dell’asilo nido di Borgotrebbia». Per questo le minoranze chiedono di predisporre, entro le scadenze previste, ogni atto utile a concorrere per intercettare i fondi stanziati dal governo e destinarli alla costruzione del nuovo asilo di Borgotrebbia.

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