Asp non accoglierà più i profughi al Vittorio Emanuele

Rinnovata la convenzione con Asp e Prefettura, ma all'interno del perimetro del "Vittorio Emanuele" di via Campagna non verranno più ospitati i richiedenti asilo. Nell'ex sede dei "Nati Stanchi" erano attualmente accolti sette profughi. L’assessore Sgorbati: «Avanti con Asp, in maggioranza siamo d’accordo»

Sotto l'assessore ai servizi sociali Federica Sgorbati

Asp "Città di Piacenza", l'azienda per i servizi alla persone che al 94% è di proprietà del Comune di Piacenza, continuerà a gestire l'accoglienza dei profughi in città. Ma non lo farà più nel perimetro del Vittorio Emanuele in via Campagna, la casa di riposo convenzionata gestita dalla stessa azienda. Questa la decisione della Giunta comunale di Piacenza, che ha deliberato e rinnovato nella riunione del 21 dicembre la convenzione con Prefettura e Asp, aggiungendo questa modifica. Asp attualmente ospitava nell'ex sede dell'associazione dei "Nati Stanchi" sette profughi, che a breve verranno trasferiti in un'altra struttura. La volontà è quella di separare del tutto l'accoglienza dei profughi dall'attività del Vittorio Emanuele: nei mesi scorsi soprattutto Maria Lucia Girometta (ex consigliere di Forza Italia) aveva lamentato più volte alcuni piccoli disagi nella convivenza dei profughi in quei spazi. Lo stesso Massimo Polledri, allora consigliere di minoranza della Lega Nord e oggi in Giunta, aveva protestato per l'assegnazione della sede dell'associazione ai profughi. Ora, con la delibera firmata oggi dall'assessore ai servizi sociali Federica Sgorbati, si ribadisce la decisione di voler continuare sì con l'impegno di Asp, ma non al Vittorio Emanuele, per evitare possibili problemi di convivenza. 

L'Amministrazione, con questa delibera, conferma così la volontà - già emersa nelle ultime settimane - di affidarsi ancora ad Asp nell'accoglienza dei richiedenti asilo. «Meglio che se ne occupi Asp "Città di Piacenza" – si limita a commentare l’assessore Sgorbati - nelle sue strutture, piuttosto che avere 170 profughi sparsi in diverse zone della città». La decisione, in contrasto con quanto dichiarato dal sindaco Patrizia Barbieri in campagna elettorale, aveva sollevato perplessità in una parte della Lega Nord, che intende preservare la promessa fatta prima delle Elezioni. Due consiglieri del Carroccio, Nelio Pavesi e Marco Montanari, hanno espresso a modo loro la contrarietà a questo cambio d’opinione su un tema così delicato. Se una fazione della Lega ha avuto qualche mal di pancia, l'idea di proseguire con Asp è stata invece subito appoggiata da Forza Italia e Fratelli d’Italia. «Ne abbiamo parlato in maggioranza – sottolinea però ora l’assessore Sgorbati – e siamo tutti uniti. L’accordo preso oggi viene da un discorso che abbiamo portato avanti tra di noi». 

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