"Attiviamoci per Piacenza": aperto il bando per la cittadinanza attiva

"Piacenza è una città che è per tutti e di tutti, bella, viva e per rimanere tale ha bisogno dell'aiuto di ciascuno" questo il motto del bando "Attiviamoci per Piacenza" aperto a tutti i cittadini che vogliono fare qualcosa per la propria città

"Piacenza è una città che è per tutti e di tutti e per rimanere bella, viva e funzionale nonostante il periodo di difficoltà economica ha bisogno dell’aiuto di ciascuno.Se vuoi essere protagonista del benessere di Piacenza, oggi puoi farlo dando un contributo attivo e mirato a sostegno delle realtà che più ti stanno a cuore".

"Rispondendo al bando Attiviamoci per Piacenza potrai impegnarti in un servizio di volontariato civico per la manutenzione delle aree verdi, per la gestione del canile municipale e di altri servizi ai cittadini, oppure, con un contributo economico, potrai sostenere una manifestazione che rischia di chiudere per mancanza di risorse oppure promuovere l’acquisto di beni di pubblica utilità". Questa la presentazione del bando per la cittadinanza attiva.

ATTIVIAMOCI PER PIACENZA -  "Perché svolgere un servizio volontario per Piacenza? Perché è la nostra città, e le vogliamo bene. Perché possiamo essere protagonisti della sua crescita, promuovere la civile convivenza, accrescere la speranza che cresca plurale e capace di protezione, benessere, accoglienza e umanità". Oltre ad un valore etico, Attiviamoci per Piacenza risponde anche all’esigenza di sostenere attività e servizi che il Comune non è più in grado di finanziare, a causa della riduzione dei trasferimenti statali e delle difficoltà finanziarie a cui sono stati sottoposti tutti gli enti locali.

CHI PUÒ ADERIRE - Possono aderire cittadini, scuole, imprenditori, associazioni, cooperative sociali e gruppi informali. Possono aderire al bando Attiviamoci per Piacenza tutti i soggetti privi di scopo di lucro con residenza o sede nella Provincia di Piacenza. Possono partecipare anche persone straniere e minorenni a partire dai 16 anni di età, purché autorizzati dai genitori.

COME ADERIRE - Chi intende aderire all’iniziativa deve compilare un apposito modulo (reperibile sul sito comunale, all’Urp, nelle sedi delle Circoscrizioni) e fare domanda entro venerdì 11 marzo 2011 (inviando la domanda via e-mail a: ermanno.lorenzetti@comune.piacenza.it o segretario.generale@comune.piacenza.it, oggetto dell’email: ADESIONE PROGETTO ATTIVIAMOCI PER PIACENZA). Con posta ordinaria a: Comune di Piacenza - Ufficio del Segretario generale - Piazza Cavalli n.2, 29121 Piacenza, apponendo sulla busta la scritta: ADESIONE PROGETTO ATTIVIAMOCI PER PIACENZA. Compilando e consegnando a mano la domanda all’Ufficio relazioni con il pubblico del Comune di Piacenza (piazza Cavalli, 2) o alle Circoscrizioni.

IL COLLOQUIO - Dopo la scadenza del bando si aprirà la raccolta informale di richieste, che saranno poi inserite nei bandi successivi. Entro fine marzo, tutti i volontari che avranno fatto richiesta saranno contattati per un colloquio, durante il quale concorderanno un progetto d’intervento, sulla base delle proprie attitudini e interessi e delle necessità della città.Per tutti i volontari sarà inoltre organizzato un corso formativo e sarà stipulata un’assicurazione per eventuali responsabilità civili durante l’espletamento dell’attività di volontariato.

PER SAPERNE DI PIÙ - È possibile ottenere maggiori informazioni sul bando e sulle modalità di partecipazione presso: Ufficio Relazioni con il Pubblico (Urp) del Comune (email : urp@comune.piacenza.it - tel: +39 0523-492224), sedi delle Circoscrizioni comunali, segreteria generale del Comune (Emilio Binini ed Ermanno Lorenzetti) - Piazza Cavalli 2, Tel: 0523-492180 e 0523-492067.

COSA SI PUO' FARE:

CURA DEL VERDE -  Attraverso la piccola manutenzione di aree verdi e spazi pubblici, manutenzione fioriere e piccole aiuole (annaffiatura, rimozione dei rifiuti e del secco), eliminazione dei germogli delle piante poste sui cigli stradali, chiusura con terreno delle formelle stradali, pulizia dei marciapiedi, manutenzione e sorveglianza di aree verdi di quartiere e scolastiche (apertura e chiusura delle aree  recintate, rimozione di foglie, rami secchi e rifiuti dai vialetti e prati, irrigazione manuale delle nuove piante dopo l’anno di garanzia, chiusura buche con terreno), pulizia dalle foglie e dalla neve di aree cortilizie pubbliche (scuole, uffici decentrati, e altre).

INSEGNARE LA TECNOLOGIA - Diffondendo l’uso delle nuove tecnologie fra persone anziane o chi ne ha bisogno. Per i "nativi digitali" internet, tv via cavo e il wi-fi non hanno segreti. È così che i più giovani possono scoprirsi maestri esperti e qualificati per la diffusione dell’uso delle nuove tecnologie. Il bando Attiviamoci per Piacenza propone a tutti, in particolare agli studenti delle scuole superiori e dell’università, di dedicare qualche ora del proprio tempo a un’attività di alfabetizzazione tecnologica a favore dei cittadini anziani e di chiunque ne abbia bisogno. La formazione si effettuerà presso una scuola della città o un’aula informatica comunale. Sarà possibile insegnare come utilizzare: Wi-fi; internet; posta elettronica certificata (p.e.c.); banche dati informative e servizi online della Pubblica amministrazione; decoder per la televisione digitale. 

ASSISTERE GLI ANIMALI - Facendo volontariato presso il canile municipale. Il canile municipale è in cerca di persone desiderose di occuparsi della salute e del benessere dei suoi ospiti a quattro zampe. Le attività che occorre svolgere sono: sgambamento cani, lavaggio, piccoli lavori di manutenzione e cura delle piante che saranno collocate nelle aree di sgambamento.

TUTELARE I BAMBINI - Contribuendo all’acquisto e all’installazione di giochi per i parchi pubblici. Negli ultimi anni, nei parchi e nei giardini pubblici sono stati attrezzati di tanti nuovi parchi gioco. Per animare ancora di più il verde cittadino e per rinnovare le strutture ormai usurate è possibile contribuire all’acquisto di nuovi giochi, che dovranno essere a norma e possedere le caratteristiche indicate dagli uffici comunali.

CULTURA E SPORT - Sponsorizzando eventi e interventi culturali e sportivi. La riduzione dei trasferimenti agli enti locali impone ai comuni di concentrare le risorse su beni e servizi di prima necessità (opere pubbliche e servizi sociali). Per sostenere eventi culturali e manifestazioni sportive che non potranno più godere di contributi pubblici è possibile effettuare piccole donazioni o vere e proprie sponsorizzazioni specificando le iniziative che si vogliono sostenere. Si ricorda che il sistema tributario italiano prevede agevolazioni e detrazioni fiscali per le imprese e i cittadini che effettuano erogazioni liberali a favore di enti pubblici e associazioni senza fini di lucro.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

VANTAGGI PER I CITTADINI E LE AZIENDE -  Le attività richieste a cittadini e associazioni sono esclusivamente volontarie e non prevedono perciò retribuzioni né alcuna forma di contribuzione. L’Amministrazione comunale provvederà però ad assicurare ai cittadini - volontari che aderiranno all’iniziativa un’adeguata formazione, gli strumenti di lavoro necessari, nonché il coinvolgimento nella pianificazione e nel monitoraggio delle attività. Aziende e sponsor godranno della possibilità di vedere mantenuto un evento di proprio interesse e di detrarre la donazione. Per le aziende, altri vantaggi in termini di pubblicità e immagine sono in corso di definizione. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Auto si ribalta dopo lo schianto contro il terrapieno, muore un uomo

  • Precipita dal sesto piano, muore un giovane

  • Incastrato nell'auto ribaltata, grave incidente in via Colombo

  • Sbanda per una vespa nell'abitacolo e si schianta contro un terrapieno di cemento

  • Assalto al bancomat nella notte, il colpo va a segno

  • Intossicato mentre lavora in una cisterna, operaio gravissimo

Torna su
IlPiacenza è in caricamento