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Aumento di capitale di Pc Expo, Trespidi: «È ora che si facciano avanti gli imprenditori»

Dubbi da “Liberi” su una nuova iniezione di capitale dentro l’ente fiere da parte del Comune. Il sindaco Barbieri: «Intanto la Regione mi conferma il suo interessamento alle quote»

Piacenza Expo, l’aumento del capitale sociale chiesto dal riconfermato amministratore unico Giuseppe Cavalli significa soprattutto che a mettere mano al portafogli sia il Comune di Piacenza, in quanto proprietario del 54% delle quote dell’ente fieristico. La questione è rimbalzata anche in Consiglio comunale, durante la seduta del 20 luglio a Palazzo Gotico. A riportarla in auge è stato Massimo Trespidi, rappresentante di “Liberi”. «Il bilancio di Piacenza Expo – ha detto Trespidi – a causa di alcune cartelle Imu non pagate negli anni Massimo Trespidi-22passati al nostro comune, presenta un disavanzo di 1,5 milioni di euro. Si parla di un aumento del capitale, da parte dei soci, di un milione di euro. Per il nostro ente significa 500mila euro. Questo per allargare i padiglioni e recuperare cascina san Savino, come indicato dall’amministratore Cavalli». Trespidi è però perplesso sull’operazione. «La situazione storica che stiamo vivendo sta mettendo in crisi tutti i sistemi fieristici. Non è ancora chiaro il disegno complessivo della Regione su queste società. Bene che la Regione voglia rientrare dentro Piacenza Expo». Il Comune aveva stanziato solo nel 2016 – Giunta Dosi, assessore competente Francesco Timpano – una iniezione da 800mila euro dentro l’ente fiere. Per Trespidi è ora che si facciano avanti anche altri. «L’aumento di capitale potrebbe essere preso in considerazione solo dopo che alcuni soci decidessero di aumentare il loro peso dentro Pc Expo, sgravando il Comune del proprio 54%. Per non essere sibillino, mi riferisco a quegli attori del sistema economico piacentino, che dovrebbero essere interessati. Il maggior azionista del Comune dopo il Comune è la Banca di Piacenza e poi Credit Agricole, mentre le associazioni degli imprenditori arrivano al massimo all’1% dell’ente fiere». «Le realtà economiche e di categoria – ha aggiunto il pentastellato Sergio Dagnino - dovrebbero impegnarsi di più, visto che interessa soprattutto loro l’ente fiere». «La Giunta regionale – ha rassicurato il sindaco Patrizia Barbieri - ha confermato durante la sua visita in città di investire la sua partecipazione nell’ente fieristico. Dopo il post Covid si ritiene strategico cambiare la politica fieristica, hanno capito che potrebbe essere una grande risorsa investire su Piacenza Expo».

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