Ausl, continua il potenziamento delle Case della Salute sul territorio

Il direttore dell’azienda sanitaria presenta il bilancio preventivo 2017 e il piano delle azioni: le novità che riguardano Case della Salute e le migliorie in programma negli ospedali di Piacenza, Fiorenzuola, Castelsangiovanni e il presidio di Bobbio

«Il 2017 è un anno fortemente incentrato sulla realizzazione del piano delle azioni programmate. La Regione ci ha assegnato l’obiettivo di attivare le Case della Salute, implementare le tecnologie, aumentare la prevenzione, la promozione delle campagne vaccinali. Stiamo portando avanti il riordino ospedaliero, il rispetto nella gestione dell’accesso ai ricoveri programmati (stiamo cercando di raggiungere l’obiettivo, non ci siamo ancora)». Così si è espresso il direttore generale dell’Ausl di Piacenza Luca Baldino, presentando il piano delle azioni e il bilancio preventivo 2017 dell’azienda in Conferenza Socio sanitaria.

CASE DELLA SALUTE

«Dopo l’estate – ha spiegato Baldino ai sindaci – partirà l’attività della Casa della salute di Carpaneto. Dobbiamo incominciare a progettare la casa della salute a Bobbio e Fiorenzuola (in questo secondo caso pensiamo all’ex Municipio). Entro la fine dell’anno dovremo definire il modello di Casa della salute di Piacenza, che sarà diverso rispetto alle altre già presenti sul territorio. Abbiamo già problemi di spazio in quelle di Bettola e San Nicolò. A Bettola entro la fine dell’anno dovremo avere un progetto di una nuova casa (potrebbe essere al posto dell’ex scuola) per superare i problemi di spazio. Dobbiamo entro la fine dell’anno completare i lavori del secondo piano di quella di Borgonovo e identificare una soluzione operativa per quella di Lugagnano». «Vogliamo riorganizzare – ha proseguito il direttore - e potenziare il personale infermieristico territoriale, attivando entro la fine dell’anno in tutte le Case della Salute già operative gli ambulatori infermieristici dalle ore 8 alle 18». Tra gli obiettivi della seconda parte dell’anno anche l’avvio delle medicina di gruppo sul diabete e su altre patologie croniche.

OSPEDALE DI PIACENZA

Molti gli interventi nell’ospedale cittadino. «Stiamo pensando di spostare Pediatria, dobbiamo ampliare la Patologia Neonatale (lo faremo in autunno) e creeremo entro la fine dell’estate la nuova sala d’attesa del Pronto soccorso pediatrico, che ha alti numeri. L’area chirurgica vedrà la separazione tra l’area delle urgenze dalla chirurgia programmata. Stiamo spostando già parte della chirurgia programmata dalla città a Castelsangiovanni. Al primo piano del polichirurgico creeremo un blocco endoscopico unico. Tutto ciò farà aumentare anche il numero di interventi oncologici». Per quanto riguarda l’area medica, ecco le novità. «Ristrutturiamo nuovi locali per l’area sub-intensiva, attiviamo il reparto di Geriatria post-chirurgica per pazienti anziani fragili che devono rimanere all’interno dell’ospedale. C’è anche l’avvio di una terza sala per la dialisi entro la fine dell’anno, di cui abbiamo un disperato bisogno».

OSPEDALE DI FIORENZUOLA

Ovviamente l’interesse maggiore è proseguire nei tempi previsti con i lavori al Blocco B, accanto a questo è importante definire il progetto per l’Unità Spinale in arrivo da Villanova. «Stiamo montando, e a breve effettueremo il collaudo, la risonanza magnetica. E da settembre sposteremo a Fiorenzuola il corso di laurea di Fisioterapia». Al momento si è interrotto il dialogo con l’università di Parma per avere qua il corso di fisiatria: manca attualmente il rettore dell’ateneo parmense.

OSPEDALE DI CASTELSANGIOVANNI

«Gradualmente stiamo spostando a Castello gli interventi chirurgici programmati. Così riorganizziamo anche l’attività chirurgica, potenziando le équipe che lavorano all’interno». Verranno aggiunti anche 30 nuovi posti auto fuori dal perimetro dell’ospedale.

PRESIDIO SANITARIO DI BOBBIO

A Bobbio si stanno acquistando nuove attrezzature tecnologiche, oltre alla progettazione dei lavori per l’antisismicità della struttura. «Vogliamo espandere anche la logopedia, consolidiamo l’ambulatorio Moc (mineralometria ossea computerizzata, per verificare la quantità di calcio nelle ossa) e attiviamo l’ambulatorio di pneuomologia».

VILLANOVA

«Vogliamo assicurare il funzionamento dell’Unità spinale per i prossimi due anni, in attesa del trasferimento presso l’ospedale di Fiorenzuola. Stiamo procedendo al noleggio di tecnologie innovative (gli esoscheletri) come stiamo avviando sperimentazioni informatiche innovative per 18mila euro. E poi sto andando avanti con il discorso della creazione di un centro federale di sport paralimpici. Ci vogliono molti interlocutori, non solo l’azienda. Ne stiamo parlando».

CRITICITA’ E INVESTIMENTI

«Siamo sempre impegnati per monitorare i costi dell’azienda. Ci manca però la copertura di 3,5 milioni di euro di investimenti per il 2018. Ogni volta abbiamo il patema per capire se questi verranno coperti dalla Regione. C’è stato un finanziamento più basso sui famarci dell’Epatite C, però quantomeno stanno calando i prezzi di questi farmaci. Per il 2017 – ha concluso la sua relazione Baldino - comunque sono previsti 14 milioni e 558mila euro di investimenti (la parte più importante – un milione e 100mila euro – andrà per la risonanza magnetica dell’ospedale di Fiorenzuola)».

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