«Basta “tirate di giacca” sul nuovo ospedale, voglio vedere un piano finanziario dall'Ausl»

Il sindaco Patrizia Barbieri in Conferenza socio-sanitaria: «Si vuole mettere fretta all’Amministrazione. Ma l’attrattività dell’attuale Guglielmo da Saliceto non può venire meno in questi dieci anni»

Patrizia Barbieri

Nel dibattito che ha preceduto l’approvazione al bilancio consuntivo 2017 dell’Ausl di Piacenza, si è tornati a parlare anche del nuovo ospedale. La Regione Emilia-Romagna ha confermato la volontà di investire per un nuovo nosocomio nel capoluogo piacentino. Il sindaco Patrizia Barbieri è così intervenuta per dire la sua durante il confronto in Conferenza socio-sanitaria, conferenza che poi ha visto approvare il bilancio Ausl 2017. «Sul nuovo ospedale all’inizio come Amministrazione eravamo titubanti, poi abbiamo capito – ascoltando i professionisti del settore – che è veramente necessario dotarsi di una nuova struttura. L’attrattività dell’ospedale attuale, nel frattempo, non può però andare persa in questi dieci anni di attesa del nuovo ospedale. Sul discorso del nuovo ospedale vorrei interesse e attenzione da parte di tutto il territorio. Non sarà l’ospedale del capoluogo, ma di tutto il territorio provinciale. Però sono stanca di ricevere delle “tirate di giacca” sul nuovo ospedale per mettermi fretta». L’ultima è arrivata dal segretario provinciale del Partito Democratico Silvio Bisotti, che ha invitato a prendere una decisione e avviare l’iter: dietro l’angolo, nel 2019, c’è il termine del mandato della Regione, che sarà chiamata a nuove Elezioni. Ma Barbieri, che ha comunque annunciato l’intenzione di far indire due Consigli comunali speciali, a giugno, dedicati a questo argomento – l’area del nuovo ospedale – non vuole essere richiamata sulla tempistica, e se la prende anche con l'azienda sanitaria locale. «Voglio prima vedere – ha spiegato Barbieri - un piano finanziario concreto dell'Ausl sulla copertura. Prima ci è stato detto che c’erano 200 milioni di euro, poi cento milioni dalla Regione. Direi che con cento milioni si fa poco. Il resto lo deve mettere l'Ausl di Piacenza, ci è stato detto. Quindi l'Ausl ci deve presentare un piano finanziario, nessuno ci metta fretta sulla scelta dell’area dell’ospedale prima di vedere quel piano». Insomma, la Regione ha assicurato di mettere sul piatto circa cento milioni di euro. Il resto spetterebbe all'azienda sanitaria locale, ma il sindaco pretende garanzie e un piano finanziario prima di fare le sue mosse: vorrebbe capire dove intende trovare le risorse l'azienda (alienazioni? mutui?). Su questo tema è intervenuto anche il primo cittadino di Rottofreno Raffaele Veneziani. «Il nuovo ospedale serve, non c’è un medico che mi dica il contrario. E la sede del nuovo ospedale verrà decisa dalla Conferenza socio-sanitaria con il ruolo decisivo del comune che lo ospita, ovvero Piacenza». Roberto Pasquali, sindaco di Bobbio, non si è sentito chiamato in causa dall’appello del sindaco di Piacenza. «Sul nuovo ospedale la palla comunque ce l’ha il Comune di Piacenza. Faccio gli auguri al sindaco perché nascerà sicuramente qualche comitato che si batterà contro la realizzazione del nosocomio. Deciderà il Comune di Piacenza dove farlo».

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