Domenica, 14 Luglio 2024
Politica

«Bene l’indagine, ma mancano ancora bancabilità e copertura fideiussoria»

Civica Barbieri-Liberi, Fratelli d’Italia e Lega: «Il Comune di Piacenza dovrebbe risolvere subito il contratto e porre fine alla vicenda, il privato non produce i documenti necessari»

Dopo il sindaco Katia Tarasconi anche i gruppi del centrodestra intervengono per esprimere un commento in merito all’indagine che la Procura di Piacenza ha avviato in alcune città italiane, oltre al nostro capoluogo, per scoprire le responsabilità di un giro di fideiussioni false da 185 milioni di euro. «Riteniamo prima di tutto doveroso rivolgere – esprimono Civica Barbieri-Liberi, Lega e Fratelli d’Italia -  un sentito plauso alla Procura della Repubblica e alla Guardia di Finanza per l’accurata indagine che sta portando alla luce un’articolata truffa a livello nazionale legata alla produzione di fideiussioni false emesse a favore di svariati enti e che pare coinvolgere anche l’ormai noto caso della polizza fideiussoria falsa legata alla pratica di Piazza Cittadella. Ciò premesso, proprio in relazione alla vicenda che interessa più da vicino la città di Piacenza, non deve però sfuggire – al di là di qualche maldestro tentativo di autoassoluzione e depistaggio mediatico da parte dell’Amministrazione di centrosinistra – quali siano gli aspetti più rilevanti che riguardano il tema della costruzione del parcheggio interrato davanti a Palazzo Farnese: la mancata presentazione, nei termini stabiliti, della bancabilità e della copertura fideiussoria da parte del concessionario. Elementi sostanziali, questi ultimi, che come abbiamo più volte ribadito, dovrebbero indurre immediatamente il Comune di Piacenza, come chiesto anche nell'ultimo Consiglio, a risolvere il contratto e a porre fine a una vicenda che sta bloccando la città».

Preso atto dunque della comunicazione della Procura della Repubblica in merito all’indagine sulle fideiussioni false, i consiglieri del centrodestra non perdono di vista il nocciolo della questione che riguarda Piacenza e il caso Piazza Cittadella. «Non confondiamo i temi, come l’Amministrazione sembra voler  fare  con le recenti dichiarazioni – aggiungono i consiglieri di centrodestra –. Un conto è la fideiussione falsa, su cui comunque già da molto tempo l'avvocatura e i revisori dei conti del Comune, inascoltati dalla Giunta, avevano espresso diversi rilievi, altro conto è il proseguimento di un contratto con un soggetto che ostinatamente continua a non produrre la documentazione necessaria per poter proseguire nell’iter».

«Siamo certi – concludono – che il Comune abbia in mano gli elementi per poter risolvere  la vicenda, e continuiamo a non comprendere il motivo dell'ingiustificata ostinazione con cui l'Amministrazione Tarasconi non voglia prendere atto di quanto è evidente a tutti».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

«Bene l’indagine, ma mancano ancora bancabilità e copertura fideiussoria»
IlPiacenza è in caricamento