Martedì, 26 Ottobre 2021
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Bilancio 2015, Gazzola: «Costituiremo un’unità di crisi, mancano 5 milioni di euro all’appello»

L'assessore Luigi Gazzola è all'opera per il bilancio di previsione per il 2015: «Difficile approvarlo entro dicembre a causa della Legge di Stabilità: inoltre ci mancano 5 milioni di euro. La speranza è di recuperare qualcosa dai 6mila cittadini che non hanno pagato la prima rata della Tasi 2014»

«Avevamo annunciato di voler approvare il bilancio previsionale per il 2015 entro il 31 dicembre di quest’anno, ma a causa di alcuni fattori molto probabilmente dovremmo posticipare il tutto di qualche tempo». A spiegarlo è l’assessore al bilancio Luigi Gazzola, che ieri, in una riunione di giunta, si è confrontato con il sindaco Paolo Dosi sulle problematiche emerse in queste ultime settimane. «Abbiamo fatto un po’ il punto della situazione – racconta l’assessore – alla luce delle novità che sono emerse dalla nuova Legge di Stabilità. Aspettiamo di leggere il testo definitivo per capire come agire, ma le anticipazioni ci preoccupano non poco. Apprezziamo che si cerchi di rilanciare consumi e sviluppo economico, ma se poi i Comuni devono erogare nuovi servizi con sempre meno risorse, stiamo parlando di un gatto che si morde la coda».

Da qui le perplessità verso l’approvazione del bilancio entro la fine di dicembre, obiettivo che l’Amministrazione si era prefissata durante il ritiro di giunta estivo a Costalovara (Bolzano). A breve – continua Gazzola, assessore dal gennaio 2014 - costituiremo un’unità di crisi, presieduta dal sottoscritto, per coprire il bilancio del 2015. Si tratta di recuperare sicuramente una copertura di 4 milioni e 200mila euro di sbilancio – la differenza tra le mancate entrate e le nuove spese inderogabili -, più le conseguenze della Legge di Stabilità. Nel documento in esame si parla di 1 miliardo e 200mila euro di tagli ai Comuni, perciò ritengo che saremo senz’altro coinvolti da qualche sforbiciata: il totale della cifra da recuperare sarà molto probabilmente intorno ai 5 milioni di euro».

L’assessore ci tiene a rassicurare sul fronte tasse. «Al momento è difficile ipotizzare a un aumento della tassazione, non è incrementabile. Faremo un’analisi per trovare le risorse attraverso una ristrutturazione delle spese. La maggior parte delle voci che compongono il nostro bilancio sono però costi fissi. Speriamo – conclude l’assessore - di recuperare i mancati introiti di alcune imposte: ad esempio sulla prima rata della Tasi 2014 ci risultano 6 mila utenti che non hanno versato la quota. Abbiamo la possibilità di capire chi siano e perciò di poter riscuotere il mancato introito, in modo da riuscire a recuperare una parte di quei 5 milioni di euro che ci mancano. Sui tempi della presentazione del bilancio è attualmente – vista la situazione nazionale – impossibile ipotizzare i tempi». 

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