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Il dibattito in commissione

Bilancio, Civica Tarasconi: «Inflazione, costi energetici e mancanza di personale determinanti»

Primo ok in commissione 1. Trespidi: «In questi anni misureremo come impiegherete i soldi presi dalle tasche dei piacentini». Fugazza e Dallanegra: «Ci sono problemi e situazioni innegabili che determinano questo bilancio»

Primo “ok” al bilancio previsionale 2023 (e triennale fino al 2025) in commissione 1. L’Amministrazione passa così la prima tappa del lungo percorso verso l’approvazione, che vede il Consiglio comunale riunirsi per la prima volta venerdì 3 marzo alle ore 15. Il documento ha ottenuto il parere favorevole della maggioranza (Pd, Civica Tarasconi, Pc Oltre, Pc Coraggiosa), il voto contrario del centrodestra (Civica Barbieri, Fdi, Lega e anche i Liberali), mentre Alternativa per Piacenza non ha partecipato al voto.

«La riorganizzazione del personale dell’ente - è la considerazione del vicesindaco e assessore al bilancio, Marco Perini - non è più rinviabile. L’organico va potenziato e l’informatizzazione sviluppata. Negli ultimi anni si è verificata una scarsa attività di programmazione, che ha prodotto importanti avanzi di amministrazione. Così porteremo avanti anche una più efficace lotta all’evasione per recuperare risorse e svicolare fondi, contiamo di recuperare 500mila euro in più all’anno di Tari, ad esempio».

«Non è vero – ha preso la parola in commissione 1 Massimo Trespidi (Civica Barbieri-Liberi) - che le motivazioni sarebbero inflazione e bollette energetiche, problemi in calo nel 2023, o per il personale. Misureremo in questi anni come impiegherete i soldi che avete preso dalle tasche dei piacentini». Trespidi ha criticato sindaco e Giunta. «Non vi siete documentati sui problemi della città prima della campagna elettorale? Avete studiato solo sui social? Intanto dopo otto mesi non sappiamo nulla del futuro del nuovo ospedale, della sua area, dell’ex Acna, di Borgo Faxhall, di piazza Cittadella, Pertite, del progetto Terrepadane. Bisogna avere un’idea, un indirizzo».

«Quando mi confronto con Trespidi – è stata la replica del vicesindaco Perini – sembra di vivere in due mondi diversi. Il nostro bilancio è costruito in prospettiva, pensando ai prossimi mesi. La precedente Giunta nel 2021, ad esempio, sbagliò di 6 milioni di euro le stime sui costi energetici dell’ente nel bilancio 2022: mise 6 milioni di euro sul tavolo, ma ne sono serviti 12. Solo grazie all’arrivo dei fondi statali ci si è messi al riparo per coprire questa voce. Ora ne abbiamo previsti 9 di spesa».

Filiberto Putzu (Liberali) ha puntato il dito contro la pulizia della città. «Piacenza è sporca, diamo a Iren oltre 21 milioni di euro per la pulizia. Non è che tra un mese discuteremo l’aumento della Tari?». «Prendere agenti di polizia locale – è il parere di Luca Zandonella (Lega) - a tempo determinato non aiuta, servono assunzioni vere e proprie per il corpo. Comunque siamo a marzo e non c’è ancora lo studio di prefattibilità per l’area del nuovo ospedale, alla faccia del “i tempi non si allungano”. Inoltre il comitato dei residenti non viene incontrato».

«La mancanza di oltre cento dipendenti, i costi energetici e l’inflazione come fanno a non essere fattori di spesa per un bilancio?», ha polemizzato nei confronti delle opposizioni la consigliera Angela Fugazza (Civica Tarasconi). «I revisori dei conti – ha sottolineato Caterina Pagani (Pc Oltre) - dicono che i documenti sono “completi e coerenti”, e che il bilancio “delinea il quadro di riferimento dell’ente, in vista del Pnrr, tenendo conto dello scenario nazionale”. Questo chiude la discussione».

«I prezzi – ha fatto notare Luca Dallanegra (Civica Tarasconi) - sono aumentati del 14% nel giro di due anni. Ci sarà una diminuzione del prezzo del gas, ma nessuno pensa che si tornerà ai livelli pre-guerra. Così come è innegabile il problema del personale: l’azienda Comune non riesce a utilizzare le risorse economiche a disposizione».

Sempre Perini, rivolgendosi alle opposizioni, ha spiegato che è in corso la rinegoziazione tra Atersir e Iren per le tariffe della Tari: «Non credo che calerà la tariffa, ci auspichiamo che non ci siano problemi di aumenti». Una precisazione sul numero di rinforzi per la polizia locale: arriveranno 7 agenti a tempo determinato, più 4 ispettori previsti dai piani di assunzione precedenti.

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