Bisotti (Pd): «Da Fi solo propaganda, servirebbe più responsabilità»

Il segretario dem replica a Girometta (Forza Italia): «Si denuncia la confusione ed il ritardo dei provvedimenti restrittivi ma non sentiamo alcuna proposta alternativa»

«La "riflessione" natalizia di Gabriele Girometta, Commissario provinciale di Forza Italia, fortemente critica sull'azione di Governo in tutta la fase dell'emergenza sanitaria, va segnalata come ennesimo esempio di quanto sia caduta in basso la qualità della critica politica anche in casa nostra». Replica così Silvio Bisotti, segretario provinciale del Partito Democratico, alle esternazioni dei vertici azzurri in merito alla gestione dell’emergenza sanitaria. «Con uscite di questo tipo infatti – precisa Bisotti - si continua a praticare la pessima abitudine di cavalcare gli enormi disagi e sofferenze della maggioranza degli italiani e dei piacentini con parole di critica tanto generiche quanto inconcludenti. L'importante è demolire la fiducia in chi governa rimuovendo il dato di realtà evidente e cioè una pandemia drammatica ed inedita che richiederebbe un di più di responsabilità e coesione a tutti i livelli. Si dispensano giudizi di incompetenza gravemente irrispettosi nei confronti dei tanti professionisti ed esperti, non solo politici, che da mesi cercano di fronteggiare uno tsunami storico. Si denuncia la confusione ed il ritardo dei provvedimenti restrittivi ma non si esplicita alcuna proposta alternativa».

«Si invocano ristori ed investimenti economici a tutti i livelli – aggiunge il segretario dem - dimenticando tutto quello che è stato già assegnato e che verrà ulteriormente stanziato, in questi mesi, da Governo e Regione a favore dei territori in campo sanitario e a sostegno di imprese e famiglie. E a parlare è un sindaco che dovrebbe ben conoscere l'entità delle risorse messe a disposizione. Certo è facile dire sempre "troppo tardi e troppo poco". Forse si poteva e si potrà fare di meglio, ma si abbandoni per cortesia il linguaggio della propaganda e si entri nel merito delle questioni con argomenti chiari e non contraddittori, cercando di capire la complessità delle problematiche. I piacentini e gli italiani non hanno bisogno di una politica fatta così se si vuole guardare alla ripresa con un po' di fiducia. Ma non disperiamo, con un minimo di buona volontà si può ancora fare in tempo a cambiare registro. Ci contiamo. Ricordiamo che dalle cronache parlamentari risulta che il presidente Berlusconi ha votato contro la riforma del Mes».

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