Blocco Studentesco: «Le Foibe non sono un'opinione»

La nota del movimento, che sferra una dura critica «verso quel regime di sinistra che occupa ancora una volta una scena che non gli spetta»

Uno degli striscioni

"Seduto al senato c'è lo stesso partigiano che ci ha infoibato", è quanto si legge stamane davanti centinaia di scuole italiane. Il Blocco Studentesco sferra una dura critica. «Il 4 febbraio scorso, nelle aule della Biblioteca del Senato della Repubblica - inizia la nota del movimento - i partigiani d'Italia (o sedicenti tali), hanno tenuto un convegno su 'fascismo e foibe' davanti un ristretto uditorio da cui sono stati esclusi, ovviamente, i rappresentanti delle associazioni delle vittime. Un'infamia passata in sordina già dalla scelta della data, che ha anticipato di sei giorni la ricorrenza istituzionale del 10 febbraio. Un'infamia che rappresenta l'ultimo atto dell'occupazione unilaterale della 'memoria' in Italia. Ormai, gli assassini e i complici ci parleranno degli assassinati. Il paradosso è servito».

«Ci troviamo di fronte - continua la nota - alla solita operazione di revisionismo di stampo sovietico, che ogni anno associazioni come l'Anpi perpetrano in tutta Italia con il palese obiettivo di nascondere la realtà dei fatti: ovvero, che ciò che è stato fatto in Istria non è altro che pura e semplice 'pulizia etnica' mossa dall'odio verso l'Italiano, non verso il Fascista. Eppure, a quasi 75 anni di distanza, a fare ribrezzo sono proprio loro, gli infoibatori di professione, quegli stessi italiani che hanno tentato di nascondere con il velo di ipocrisia i crimini dei loro compagni jugoslavi. Quelli che hanno attaccato i treni di profughi al rientro in Italia (si proprio loro), quelli che per anni hanno celato alle generazioni un eccidio efferato mentre intanto inneggiavano a Tito per le strade per giustificare altra violenza. Dove uccidere qualcuno non è reato, ci sono sempre loro con l'arma in mano».

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

«È inutile nasconderlo - conclude la nota - viviamo in un regime che non accetta compromessi sul suo monopolio della memoria. Il Senato della Repubblica è stato complice di una operazione di propaganda politica mascherata da storia. Dove viene permesso di continuare ad infoibare senza pietà, sta a noi ricordare con più forza, con più persistenza e più a lungo. Nella certezza che i venti cambino presto, il Blocco Studentesco offre con umiltà il suo pensiero e la sua migliore gioventù alla memoria dei martiri delle Foibe, con l'auspicio che trovino finalmente pace e rispetto».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Esce di strada e si ribalta in un campo, muore a 32 anni

  • Bimbo di un anno in ospedale per cocaina, arrestati i genitori e i nonni

  • Ruba scarpe da 40 euro ma nella mascherina ne ha più di 6mila: nomade denunciata

  • Cavo nel bosco ad altezza gola, ciclista piacentino salvo per miracolo

  • Invia le foto del tradimento alla moglie dell'amante della sua compagna, prima condanna per revenge porn a Piacenza

  • Sorprende i ladri in casa, 90enne scaraventata a terra e rapinata

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
IlPiacenza è in caricamento