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Il progetto di Borgo Faxhall originario, del 1983

Il progetto di Borgo Faxhall originario, del 1983

Borgo Faxhall, «Il progetto migliorerà la situazione attuale di traffico»

Relazione in commissione dell’assessore Bisotti e dell’ingegnere Emilio Fanzini sulle simulazioni viabilistiche della zona di Borgo Faxhall in vista del consiglio comunale di lunedì 20 ottobre

In commissione è stato di nuovo affrontato il tema della riqualificazione di Borgo Faxhall. Le linee guida per la riqualificazione dell’assetto viabilistico sono state al centro dell’audizione dell’assessore all’urbanistica Silvio Bisotti.  L’ingegnere Emilio Fanzini dell’ufficio mobilità del Comune di Piacenza ha parlato di alcuni studi fatti con Seta e Tempi Agenzia Spa.  «Il progetto – ha spiegato - di Borgo Faxhall per la disposizione dei pulmann è migliorativo rispetto alla situazione attuale. L’accesso all’autostazione avverrà da via dei Pisoni, molti pulmann non dovranno passare da via Primogenita. Aumenteranno i passaggi sulle rotonde all’ingresso di via Colombo. Attualmente su via Primogenita abbiamo 520 passaggi di extraurbani e urbani ogni giorno verso entrambe le direzioni, con 450 passaggi verso piazzale Milano. In futuro verranno un po’ distribuiti sulle rotonde all’ingresso di via Colombo, qua ne passeranno 350 da una direzione e 400 dall’altra. L’ingresso nella nuova autostazione in via dei Pisoni sposterà dei pulman dalle altre zone che erano già cariche. Gli uffici di Borgo Faxhall saranno uffici tecnici, non aperti alla persona, non avranno perciò un elevato afflusso di pubblico».  

«A mio parere – secondo Andrea Gabbiani (M5s) - aumentiamo il carico automobilistico in questa zona». «Voglio sapere più dati possibili sulle simulazioni fatte – ha detto Andrea Tagliaferri (Pd) - per prevedere lo stato futuro e avere una panoramica». «Se anche la maggioranza – dichiara Massimo Polledri (Ln) non ha ben chiaro i vantaggi, a due giorni dall’approvazione dalla delibera, la dice abbastanza lunga. A che punto è il progetto per corso Europa? E il parcheggio che orari avrà? Vorrei sapere qualcosa in più sull’allargamento di via Primogenita e sui marciapiedi».

«Entro due-tre settimane – ha dichiarato Bisotti - avremo la concessione ventennale per il piano caricatore. Un’operazione che non è un blindare tutto, ci teniamo infatti aperte diverse possibilità con questi insediamenti, stiamo discutendo solo di linee guida, siamo a un livello di studio preliminare, abbiamo bisogno dell’ok in consiglio comunale per approfondire la situazione. Faremo queste operazioni nel modo più trasparente e avrete tutti i dati possibili. Non abbiano tanti margini di manovra su queste operazioni. Il progetto su Corso Europa è stato interrotto tempo fa una volta constatata l’opposizione di tanti cittadini che non volevano vedersi passare sotto casa tanti mezzi».

«Non ci vogliono dei luminari – è il parere di Roberto Colla (Moderati) - per fare alcuni studi, basta ascoltare un po’ di autisti anziani. È l’occasione buona per rivedere la zona». «Non vorrei – prende la parola Marco Colosimo (Piacenza Viva) che si creasse troppo traffico nell’area dell’ex mercato ortofrutticolo». «Già adesso – ha detto Filiberto Putzu (Fi) - è difficile immettersi in corso Europa da via Colombo, mi chiedo come faranno i pulmann a fare questa manovra. Questa è una corsa veloce verso un’operazione dal punto di vista economico non condivisibile».

«Non c’è nessun accordo impegnativo – ha provato a rispondere Bisotti - dell’amministrazione con Coemi giù sottoscritto: non abbiamo fretta di risolvere i loro problemi, abbiam fretta a sistemare i problemi della città. Ho il mandato del mio sindaco di risolvere questo. Qui bisogna dare questa risposta, non è fretta, è urgenza. Non ci sono solo gli interessi in gioco di Coemi e dei pendolari, ma anche dei commercianti che hanno firmato atti pensando di avere accanto  l’autostazione. Ripeto, queste sono solo linee guide, non è un documento finale. L’accesso dei pulman alla rotondina non può essere un motivo per bloccare tutta la partita. Ci sono alcuni paletti che purtroppo o stanno in piedi così o non si può. Non possiamo far passare altri due anni e mezzo di  amministrazione».

«Non cambierà molto per gli studenti – ha chiarito Fanzini -, le corse del mattino arriveranno fino in piazza Cittadella, al ritorno delle navette porteranno da piazza Cittadella alla stazione. I pulman li scaricano in piazza Cittadella ma poi ritornano nella futura autostazione. È una breve sosta solo per far scendere gli studenti, nulla più». «Un parcheggio – ha concluso il dirigente Taziano Giannessi - aiuta una distribuzione del traffico, assesta la situazione, può eliminare il carico di traffico, la gente non gira per cercare posto congestionando il traffico ma alleggerisce».

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