Il bus rimane gratis per gli anziani con un valore Isee familiare sotto i 15mila euro

Completata la manovra sulle tariffe agevolate e le esenzioni per l'utilizzo degli autobus urbani:la Giunta ha corretto la delibera dello scorso dicembre. Ecco tutte le disposizioni del provvedimento che scatta il 1 febbraio 2018

Con la delibera approvata nella riunione odierna della Giunta comunale, che integra e modifica il provvedimento del 28 dicembre scorso, si è completata la nuova manovra dell'Amministrazione comunale relativa alle esenzioni e alle agevolazioni per il trasporto urbano. E' stato quindi rinnovato per il 2018 l'Accordo tra il Comune di Piacenza e il gestore del trasporto pubblico Seta. «Si inaugura – commenta l’assessore ai Servizi Sociali Federica Sgorbati – un piano organico di esenzioni e ulteriori agevolazioni rispetto a quelle regionali, ma in una logica di maggiore equità rispetto al passato, con particolare attenzione alle fasce deboli e con misure rivolte anche ai giovani residenti, in un quadro di particolare considerazione per l’impiego efficiente delle risorse pubbliche. Come è già avvenuto per l'adeguamento dei canoni Erp deliberato dalla Regione – spiega l’assessore  Sgorbati – l'Amministrazione comunale ha inteso utilizzare i suoi spazi decisionali per tutelare e salvaguardare le fasce deboli e più vulnerabili mantenendo, pur di fronte alle difficoltà del bilancio, aree di esenzione e quindi di gratuità del trasporto, collegate a specifiche condizioni socio-economiche o di disabilità. Da questo punto di vista, è importante sottolineare che Piacenza è l'unico Comune capoluogo in Emilia Romagna a prevedere fasce significative di esenzione».

La gratuità viene infatti mantenuta per gli over 65 che abbiano un valore Isee del nucleo familiare non superiore a 15.000 euro. «Non più una esenzione indiscriminata rivolta a tutti gli anziani – chiosa Federica Sgorbati – ma collegata alle condizioni socio-economiche, proprio a tutela delle situazioni di difficoltà che oggi si estendono anche al ceto medio e colpiscono molti pensionati. A questo proposito, vale la pena di rimarcare che l’Isee non equivale alla somma dei redditi, ma è un valore sintetico che fotografa la condizione socio-economica, tenendo quindi conto anche del numero di componenti il nucleo familiare, nonché della presenza di congiunti in condizioni di disabilità o non autosufficienza, ovveri dei carichi familiari. Rappresenta quindi lo strumento previsto dalla normativa per l'accesso a prestazioni agevolate finanziate con risorse pubbliche».

«Al fine di favorire e promuovere comunque, ma in un quadro di maggiore equità e di priorità alla tutela delle fasce deboli, l'utilizzo del trasporto urbano per i cittadini anziani – prosegue l’assessore – si prevede, per gli over 65 con valore Isee superiore ai 15.000 euro o che preferiscano non richiedere la certificazione Isee, una importante agevolazione che consentirà loro di acquistare un abbonamento annuale al costo di 150 euro anziché di 208 euro come previsto dalla Regione. Sempre nell'ottica di dare priorità alla tutela delle persone più a rischio di fragilità, l'abbonamento gratuito è rivolto anche alle persone con disabilità (categorie dalla b alle j dell'allegato 2 della  DGR 1982/2015)».

Vengono confermate le ulteriori agevolazioni per le famiglie con 4 o più figli e Isee non superiore a 18.000 euro, per cui l’abbonamento annuale costerà 70 euro anziché 148, nonché le agevolazioni solo comunali riferite alle famiglie con 3 figli e Isee non superiore a 18.000 euro, che potranno acquistare l'abbonamento annuale a 148 euro anziché 260. Infine, l'Accordo si propone di sostenere gli studenti a partire dalle scuole secondarie superiori e i giovani adulti di età inferiore a 27 anni, introducendo una nuova agevolazione che avrà però decorrenza dal 1° luglio 2018: per loro l'abbonamento annuale costerà 150 euro anziché 240. Gli over 65 già in possesso della tessera "Mi muovo", che fino al 31 gennaio prossimo dà diritto alla circolazione gratuita, se interessati a vedere confermata l'esenzione o ad acquistare l'abbonamento agevolato a 150 euro, possono recarsi alla biglietteria di Seta in via Colombo 3 con il proprio documento d'identità e, nel caso in cui intendano richiedere l'esenzione, attestazione di Isee non superiore a 15.000 euro. La tessera di cui sono in possesso sarà abilitata alle nuove condizioni e non dovranno quindi pagare i 5 euro di contributo spese per l’emissione della stessa.

Trasporto pubblico urbano - Sintesi delle esenzioni e agevolazioni finanziate dal Comune di Piacenza . Anno 2018

Abbonamento annuale urbano: senza limitazione di corse, valido per l'intera rete urbana di Piacenza

Tipologie Utenti

Costo finale per l'utente di Piacenza

Decorrenza dell'agevolazione

Over 65 anni con ISEE del nucleo non superiore a 15.000 euro

0

1 febbraio 2018

Persone con disabilità (categorie da B a J della Delibera di Giunta Regionale 1982/2015

0

1 febbraio 2018

Over 65 con ISEE superiore a 15.000 euro o che non intendano presentare ISEE

150

1 febbraio 2018

Famiglie con 4 e più figli e ISEE non superiore a euro 18.000

70

1 febbraio 2018

Famiglie con 3 figli e ISEE non superiore a euro 18.000

148

1 febbraio 2018

Ragazzi e giovani adulti di età inferiore ai 27 anni

150

1 luglio 2018

In virtù delle agevolazioni introdotte, il Comune impegna circa 253.000 euro di risorse proprie

Per gli anziani, le persone con disabilità (categorie da B a J della delibera di giunta regionale 1982/2015) e le famiglie con 4 e più figli e ISEE non superiore a euro 18.000 sono previste  agevolazioni aggiuntive rispetto a quelle regionali anche relativamente agli abbonamenti cumulativi (si tratta di abbonamenti che comprendono la rete urbana e un percorso extraurbano) .

Vi sono poi altre tipologie di utenti per le quali sono attive solo le agevolazioni previste dalla Regione: persone con disabilità (categorie l e k della Delibera di Giunta regionale 1982/2015), rifugiati, richiedenti asilo e vittime della tratta segnalati dai servizi sociali del Comune - per i quali il costo dell'abbonamento annuale urbano è fissato dalla Regione a  €  148,00.

Si chiarisce che il valore ISEE del nucleo familiare non è da confondere con la somma dei redditi ma rappresenta un valore sintetico che fotografa la condizione socio-economica e quindi tiene conto anche del numero di componenti il nucleo familiare, nonché della presenza di componenti in condizioni di disabilità o non autosufficienza ossia dei carichi familiari. Rappresenta quindi lo strumento previsto dalla normativa per l'accesso a prestazioni agevolate finanziate con risorse pubbliche.

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