Cacciatore (LeU): «Dobbiamo rafforzarci e proseguire»

Il commento al voto del candidato Francesco Cacciatore (Liberi e Uguali)

Ghisoni, Bosoni e Cacciatore

Liberi e Uguali non ha ottenuto un grande consenso nel Piacentino, né nel resto d’Italia. Il cartello elettorale che vedeva Articolo Uno, Possibile e Sinistra Italiana, ha superato di poco a livello nazionale la soglia di sbarramento del tre per cento. «A chi ha votato per la prima volta – commenta il candidato alla Camera Francesco Cacciatore - a chi ha messo a disposizione tempo, forze e idee per il progetto Liberi e Uguali. A chi ha preso almeno un volantino, e a chi quel volantino di idee lo offriva, sotto la neve, in centro e in periferia, in città e in ogni angolo della provincia. A chi ha partecipato alle dirette. A chi ostinatamente in questa campagna elettorale ha parlato di lavoro, di salute e sanità, di scuola, di Costituzione e del tessuto sociale reale. A tutte e a tutti, grazie. Grazie. Non è andata come volevamo. Il campo progressista in Italia ha perso terreno. Avanzano le destre e i populismi. E proprio per questo proporre il progetto di un Italia di Liberi e Uguali, con un Governo che guardasse ai molti, e non ai pochi, era un dovere. E proprio per cambiare le politiche di un Paese sempre più diviso, spesso iniquo, il progetto politico di Liberi e Uguali dovrà rafforzarsi e proseguire. Per i molti, non per i pochi. Le valutazioni sul voto, sulle conseguenze e sul futuro, come sempre, saranno fatte in assemblea nei prossimi giorni».

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