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Venerdì, 12 Agosto 2022
Politica

Cappucciati e Cavalli (Lega): «Vietare i domiciliari a chi commette stupri»

«Il moltiplicarsi - commentano Lorella Cappucciati e Stefano Cavalli, rispettivamente consigliere Lega e Capogruppo Lega al Comune di Piacenza - delle molestie, aggressioni e stupri in questi ultimi giorni, sul territorio piacentino ma non solo, non fa che aumentare il senso di insicurezza attualmente percepita soprattutto da parte delle donne. Fortunatamente, da qualche mese, abbiamo un vicepremier e ministro degli Interni che ha preso questo tema a cuore e sta tentando in ogni modo di riportare l’ordine in tutte le città italiane. In questo senso, è stata proposta quindi la castrazione chimica come mezzo per contrastare queste violenze e per evitare che questi criminali non commettano più reati simili. La proposta è giusta, la quale speriamo che il prima possibile divenga legge e quindi attuabile, come già avviene in molti altri paesi europei. Ma crediamo che non basti e si possa fare quindi di più. Vanno inasprite le pene legate alle violenze sulle donne attraverso due contromisure: vietare assolutamente i domiciliari per chi commette questo genere di reati (essere ai domiciliari non esclude a priori il ripetersi di queste azioni violente e soprattutto il fatto di non rispettare gli arresti); e diminuire drasticamente i giorni di prognosi necessari per le lesioni che comportano direttamente l’arresto di chi commette queste violenze, senza la denuncia, portandola da 3 settimane ad una settimana! Tutto ciò perché crediamo che questo genere di persone vadano completamente accerchiate e punite senza nessuna tolleranza».  

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