Casapound in piazza per protestare contro il caporalato e il lavoro nero

«Sabato pomeriggio in piazza Cittadella - spiega il responsabile provinciale Pavesi - abbiamo inscenato un sit-in, nel quale abbiamo dimostrato la nostra preoccupazione per quanto riguarda lo sfruttamento del mondo del lavoro che attuano cooperative, spurie o meno, applicando contratti da fame e arrivando a vere e proprie situazioni di caporalato.  Come quel che è successo la settimana scorsa - prosegue la nota - ossia una cooperativa piacentina è stata scoperta usare una decina di immigrati africani che sarebbero dovuti andare a fare la campagna dell'uva nel pavese, per meno di 5 euro l'ora e senza l'applicazione di alcuna norma di sicurezza. In questo caso i caporali erano due immigrati indiani. CasaPound Italia - conclude Pavesi - si schiera dalla parte dei lavoratori italiani, soprattutto dei giovani, che sono costretti ad affacciarsi ad un mondo del lavoro dove sono questo tipo di situazioni a farla da padrone. Chiediamo con forza che le istituzioni facciano chiarezza nel complicato mondo delle cooperative e che cessi questo nuovo schiavismo che sfrutta il precariato».

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