CasaPound, presidio di protesta contro lo sfruttamento del lavoro

Sabato 6 ottobre alle 18.30 in piazza Cittadella scenderà in strada per un presidio di protesta contro la pratica dello sfruttamento del lavoro nero

CasaPound annuncia che sabato 6 ottobre alle 18.30 in piazza Cittadella scenderà in strada per un presidio di protesta contro la pratica dello sfruttamento del lavoro nero e del caporalato che ha interessato gli ultimi fatti di cronaca. «Dai recenti titoli dei giornali - afferma Pietro Pavesi, responsabile provinciale del movimento - Piacenza ha scoperto che nella sua provincia esiste un problema legato al caporalato o più esattamente allo sfruttamento del lavoro nero, lo scopre grazie ai fatti emersi settimana scorsa con l’arresto di due indiani per “intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro”, i quali sono stati fermati mentre trasportavano una decina di extracomunitari ammassati nel cassone di un furgone vicino a Montù Beccaria». «Questi due caporali autisti - prosegue Pavesi - si è scoperto lavorare per una cooperativa Piacentina che è dedita allo sfruttamento del lavoro occasionale ingrassando sulla pelle dei lavoratori sfruttando precariato e crisi lavorativa».

«Deve essere ora - prosegue - che si faccia chiarezza e pulizia nel complicato mondo delle cooperative, spurie o meno che siano, che in questi ultimi anni, sfruttando il businness dell’immigrazione, si sono abbuffate a discapito dei lavoratori, creando una situazione di crisi generalizzata che infetta diverse classi lavoratrici, di cui i braccianti agricoli o chi segue le campagne dell’uva non sono che un esempio». «Per questo - conclude l’esponente della tartaruga frecciata - sabato 6 ottobre, di fianco all’ex Autostazione di piazza Cittadella, dalle 18.30, CasaPound Italia dimostrerà, scendendo in strada, di essere vicina ai lavoratori italiani sfruttati e contraria al degrado e alla povertà che cooperative rosse o meno stanno portando sul piacentino».

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