Caserma Levante, i Giovani Democratici: «Bisogna tutelare l’immagine di Piacenza»

«La Giunta professa una difesa serrata della sicurezza, in questo processo ci sono persone accusate di spaccio, tortura, violenza e falso»

I Giovani Democratici di Piacenza rimangono perplessi sulla decisione del Comune di Piacenza di non costituirsi parte civile al processo Odysseus. «Durante le comunicazioni dei giorni scorsi in Consiglio Comunale – spiegano i Giovani Democratici - abbiamo appreso della mancata costituzione come parte civile per il Caso Levante, anche da parte del nostro Comune. La Giunta comunale piacentina però, da sempre professa una serrata difesa a favore della sicurezza dei cittadini. Ma, per chi è accusato di spaccio, tortura, violenza e falso e che ha portato la nostra città alla ribalta nazionale per gravità senza precedenti, a quanto pare, questo, non vale. Riteniamo che il Comune avesse la possibilità di costituirsi parte civile per il danno che Piacenza ha avuto dal comportamento dei carabinieri che hanno portato al sequestro, prima volta nella storia italiana, di una caserma, nello specifico quella di via Caccialupo. È da qualche anno che Piacenza si copre di pagine nere per la sua storia in termini di legalità. La cosa triste, secondo noi, è che per l'ennesima volta non si agisca almeno per tutelare l'immagine pubblica del nostro territorio che, indubbiamente, non può non averne risentito. Non tutti hanno la memoria corta».

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