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Verso le elezioni / Castel San Giovanni

«Castelsangiovanni diventi una smart city attenta ad ambiente e qualità dell'aria»

Mariacristina Ceruti, candidata per "Piacere Castello": «La logistica è un’opportunità per il nostro territorio, ma ha creato anche diverse problematiche»

Per la competizione elettorale che riguarderà il rinnovo degli amministratori comunali alle elezioni di sabato 8 e domenica 9 giugno, due contendenti sono già scesi in campo. Lo ha fatto Carlo Capelli che, come in passato, si propone candidato sindaco per la lista civica “Civiltà Castellana” che lo sostiene e lo ha fatto il centro-sinistra con la lista “Piacere Castello”, civica partecipata anche dal Partito Democratico.
La compagine si è presentata domenica scorsa al centro culturale di via Mazzini a Castelsangiovanni, sorprendendo molti che davano per certa la candidatura a sindaco di Alberto Molinari, proponendo invece Mariacristina Ceruti.
La candidata debuttante sulla scena politica castellana, ha 55 anni, è docente liceale di materie scientifiche ed è sposata e madre di due figli.
L’evento ha visto gli interventi di alcuni rappresentanti del gruppo di lavoro che ha costruito il progetto base della lista: «si propone di rinnovare, migliorare, risolvere situazioni che si trascinano da tempo senza soluzioni significative».
Giuseppe Coiro, ha spiegato la genesi della lista civica, che è partita dall’analisi di uno stato di fatto e dall’esigenza di cambiamento: «Castelsangiovanni ha esportato i lati positivi del paese e importato quelli negativi della città». Le idee messe in campo si propongono di realizzare un ribaltamento della situazione, recuperando la socialità e la partecipazione delle persone, andando a cercare le competenze dove necessario, ascoltando i giovani, perché il futuro è il loro ed è giusto farsi portatori anche delle loro volontà.
E proprio Federica Grassi, portavoce dei giovani che stanno condividendo il percorso di Piacere Castello, sottolinea alcune delle loro esigenze: «l’attenzione allo sport, anche attraverso la riqualificazione dei luoghi nei quali sia possibile praticarlo, il recupero di spazi di aggregazione accoglienti e adeguati, spazi che oggi i giovani non trovano a Castelsangiovanni, la possibilità di vivere in una città bella, culturalmente vivace e sicura».

«Il progetto vuole portare novità e discontinuità con il passato e l’idea - aggiunge Alberto Molinari - di una sindaca a capo di un consiglio di amministrazione, piuttosto che amministratrice unica».

Prima di presentare alcuni dei temi su cui la proposta si basa, la candidata ha sottolineato come l’approccio utilizzato nel progettare la Castelsangiovanni del futuro sia integrato, con una visione a 360 gradi e ispirato da prospettive nuove. «Qualche esempio: l’utilizzo delle nuove tecnologie per creare un sistema di sicurezza integrato ed efficiente in un’ottica più ampia che porti a diventare Castelsangiovanni una smart city, in cui ci si prenda anche cura dell’ambiente e della qualità dell’aria».

Ceruti fa anche riferimento alla logistica: «Nessuno nega che la logistica sia un’opportunità per il nostro territorio, ma ha creato anche diverse problematiche, quali ad esempio l’intenso traffico, con il conseguente inquinamento dell’aria e la presenza di tante persone immigrate, e non solo, attirate dal lavoro e magari costrette a dormire in strada. Prendersela con queste persone non porta a nulla, ma affrontare la criticità rilevando che Castello non ha un problema di immigrazione, quanto di integrazione, e rigenerare infrastrutture che possano accogliere queste persone può cambiare le cose, nel rispetto della dignità di tutti e rendendo anche più bella e sicura la città».
Parlando di integrazione, la candidata sottolinea che «l’integrazione deve valere per tutti, dai giovani, agli anziani e alle persone non autosufficienti, trovando spazi di incontro e di inclusione».

«Dall’idea di una città giovane che sappia prendersi cura dei meno giovani e delle fragilità e diventi luogo di incontro e di ascolto, nascono la proposta di orti sociali che possano creare socialità e nei quali ci si possa prendere cura dell’ambiente, la rigenerazione delle piazze, non solo dal punto vista estetico, ma anche funzionale, la valorizzazione delle risorse del territorio, creando un mercato dei prodotti del territorio e rivitalizzando il mercato cittadino.
E infine emerge l’importanza della partecipazione attiva che si esprime attraverso diverse proposte innovative: il consiglio comunale dei giovani, i rappresentanti di quartiere e delle frazioni, l’organizzazione di eventi culturali quali un festival della letteratura e la settimana dello sport».

«Questo, e tanto altro, ci rappresenta nel progetto Piacere Castello, un progetto aperto - afferma Ceruti - un progetto nato anche grazie alla collaborazione con l’associazione Ma che bel Castello e che ha trovato sintonia e supporto nel Partito Democratico. Un percorso partecipativo a cui invitiamo tutti coloro che condividono i nostri valori” conclude la candidata “per far germogliare insieme le nostre idee».

POINT ELETTORALE - Domenica 21 Aprile dalle  11 la candidata sindaca
Mariacristina Ceruti invita la comunità al primo di una serie
di appuntamenti per confrontarsi sui tanti temi che caratterizzeranno la prossima campagna elettorale. L’ occasione è la prima apertura del point elettorale di Piacere Castello in Via Mazzini 14 a Castelsangiovanni.

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