Cgil-Cisl-Uil e Giunta, scoppia la pace: sottoscritto il protocollo sulle relazioni sindacali

Il sindaco Barbieri: «Inevitabile non avere le stesse idee, il dibattito tra noi fa crescere il territorio». Molinari (Cisl): «È l’inizio di una nuova fase». Zilocchi (Cgil): «Ci auspichiamo che sia l’avvio di un percorso»

Molinari (Cisl), Zilocchi (Cgil), il sindaco Barbieri e Bighi (Uil)

Dopo le scaramucce delle ultime settimane, scoppia la pace (almeno per ora) tra l’Amministrazione Barbieri e i sindacati Cgil, Cisl e Uil. Dopo un confronto aspro – che ha coinvolto soprattutto le scelte dell’Amministrazione sugli spazi giovanili e in merito alla mancata stabilizzazione di quattro educatrici degli asili del comune -, le parti hanno sottoscritto un protocollo di relazioni sindacali. «Questo è il frutto di un lavoro proficuo e positivo – ha sottolineato il sindaco Patrizia Barbieri - il dialogo ci ha permesso di condividere un testo che è di reciproca soddisfazione per i lavoratori. All’interno del protocollo vi sono tematiche specifiche, quelle a cui abbiamo fatto riferimento per i vari assessorati, per un dialogo più chiaro possibile. È un protocollo che dà un bel segnale per la comunità piacentina, è giusto avere ottimi rapporti tra Comune e sindacati sul tema del lavoro, per condividere strategie importanti». «È un passaggio molto importante – ha preso la parola Gianluca Zilocchi, segretario Cgil - condividiamo un sistema di regole condivise con l’Amministrazione comunale sul percorso da fare insieme in questi anni. E si conferma il ruolo del sindacato che negozia e codifica su diverse tematiche. I temi più urgenti che ci interessano sono lo sviluppo della città, la prevenzione delle infiltrazioni mafiose, gli appalti. Ci auspichiamo che sia l’avvio di un percorso». «È l’avvio di una fase nuova – ha sottolineato Marina Molinari, segretario aggiunto Cisl Parma-Piacenza - ad un anno dall’insediamento dell’Amministrazione. Dopo una fase di “conoscenza” – Molinari aveva polemizzato in un paio di occasioni sulle scelte della Giunta in merito agli spazi giovanili - è l’inizio di qualcosa di nuovo. Siamo contenti di poter condividere questo nuovo percorso, sperando che dia luogo ad atti concreti. Ci sono questioni aperte in questi giorni: come quello delle educatrici dell’asilo nido, auspichiamo. Spero che da adesso in avanti si riducano i contenziosi tra noi e il Comune con confronti preventivi. Siamo contenti di poter condividere questo percorso con la Giunta». «Il dibattito è stato vivace – ha ammesso Francesco Bighi della Uil - magari capiterà ancora. Non sono temi di piccola portata quelli in questione: lotta all’evasione, legalità, trasporto pubblico.  È necessario mantenere un rapporto corretto con le categorie nella fase di riorganizzazione del personale. C’è tanta gente poi che non ha rappresentanza sindacale».

Il sindaco, prima di sottoscrivere il protocollo, ha voluto replicare a Molinari (Cisl). «Il tema delle educatrici ci sta a cuore e anche sulle stabilizzazioni il Comune ci tiene e si andrà avanti. Io penso che faccia parte della crescita del territorio dibattere, è necessario discutere su varie tematiche e trovo inevitabile non avere le stesse idee. Mi preme sottolineare la volontà, mai venuta meno, di confronto. Solo da un dialogo possono nascere le migliori soluzioni nell’interesse di tutti». Il sindaco, poi, ha stemperato la tensione. «Stavo per firmare nello spazio dedicato al segretario Cgil».

IL PROTOCOLLO

L’Amministrazione comunale di Piacenza rappresentata dal Sindaco avv. Patrizia Barbieri ed i rappresentanti delle Confederazioni Sindacali CGIL, CISL, UIL si sono incontrati per definire le modalità di confronto, di partecipazione, di informazione inerenti i temi sotto elencati oggetto delle linee programmatiche di mandato 2017-2022.

PREMESSO CHE

  • il sistema delle autonomie locali è fortemente caratterizzato, da diversi anni, dal susseguirsi di misure legislative che hanno ridotto i trasferimenti di risorse, nonché dal perpetuarsi di blocchi totali e/o parziali del turn over del personale che ne hanno fortemente condizionato la possibilità di intervento e di sviluppo;
  • in questo contesto il Comune di Piacenza ritiene fondamentale il ruolo delle OO.SS. firmatarie del presente accordo in quanto soggetti rappresentativi e portatori di interessi collettivi e generali
  • al fine di favorire una forte cultura partecipativa e di rafforzare un sistema di relazioni e di negoziazione volto a promuovere lo sviluppo sociale, economico e culturale della città e del territorio comunale, si concorda quanto segue

LE PARTI

richiamati:

  • il Protocollo tra ANCI e CGIL CISL UIL del 29/03/2013 finalizzato a riconoscere il valore di RELAZIONI SINDACALI strutturate a livello territoriale; il Protocollo ANCI, Legautonomie, Uncem, CGIL-CISL-UIL del 14/02/2014 sul Riordino del sistema decentrato delle istituzioni;
  • i Protocolli sottoscritti nel tempo ed il PATTO PER IL LAVORO sottoscritto il 20/07/2015 fra Regione Emilia Romagna, CGIL CISL UIL, Istituzioni, Associazioni datoriali, Università;
  • il Protocollo tra ANCI, UPI, CGIL CISL UIL, Regione Emilia Romagna sul sistema di accoglienza dei profughi e politiche per l’inclusione sociale del 27/09/2017;
  • il Protocollo tra ANCI, UPI, CGIL CISL UIL, Regione Emilia Romagna sul riordino delle Società Partecipate;

CONVENGONO

sull’opportunità di dare organicità all’insieme delle relazioni sindacali fra il Comune di Piacenza e le OO.SS. Confederali, dei Pensionati e di Categoria territoriali, riconoscendo il valore del confronto tra le parti, per contribuire allo sviluppo del territorio ed all’occupazione, in una logica di sostenibilità sociale ed ambientale, per qualificare i servizi, per sviluppare equità in materia di fiscalità locale e dei sistemi tariffari, garantendo il pieno rispetto della legalità, della sicurezza e della qualità del lavoro.

CONCORDANO

  1. di sviluppare un confronto  preventivo ed un sistema di relazioni tramite l'attivazione di un Tavolo di confronto sulle scelte programmatiche in merito alle seguenti materie:
  • POLITICHE DI BILANCIO;
  • FISCALITÀ GENERALE, ISEE E REGOLAMENTI ATTUATIVI, ADDIZIONALE IRPEF, IMU, TASI, TARI ed i Sistemi delle TARIFFE dei Servizi a domanda individuale;
  • CONTRASTO ALL’EVASIONE ED ALL’ELUSIONE FISCALE;
  • POLITICHE DI WELFARE e SOCIO-SANITARIE (in stretto rapporto con il Distretto, con l’AUSL e con l’ASP Città di Piacenza);
  • POLITICHE DI SVILUPPO TERRITORIALE e INVESTIMENTI;
  • POLITICHE ATTIVE PER IL LAVORO, LA FORMAZIONE, L’INNOVAZIONE e di contrasto alla disoccupazione;
  • POLITICHE DELL’IMMIGRAZIONE E DELL’INTEGRAZIONE;
  • AZIENDE PARTECIPATE (IREN, SETA ……);
  • AZIONI DI LEGALITÀ e della gestione trasparente degli APPALTI e delle FORNITURE;
  • POLITICHE ABITATIVE, in rapporto con ACER e Agenzia per l’Affitto;
  • TUTELA AMBIENTALE, MOBILITA’ e TRASPORTO PUBBLICO LOCALE (TPL);
  • POLITICHE DI CONTRASTO ALLA POVERTÀ;
  • FONDI dell'UNIONE EUROPEA.

  1. Oltre a quanto previsto dal presente Protocollo, per quanto attiene il livello Confederale di confronto con CGIL-CISL-UIL, si confermano i tavoli di negoziazione, concertazione ed informazione con le Categorie del pubblico impiego per quanto riguarda le politiche del Personale, le relative applicazioni contrattuali.
  2. L’Amministrazione Comunale si impegna a dare concreta continuità al Tavolo di confronto con le OO.SS. dei Pensionati per la valorizzazione nella società del ruolo delle persone over 65 e sulle politiche della terza età, come previsto dal Verbale del 12 Agosto 2014.
  3. Per agevolare il confronto le parti si scambieranno preventivamente documentazione e proposte sui temi da affrontare; le parti potranno avvalersi di incontri in sede tecnica. CGIL, CISL e UIL, su temi specifici, potranno delegare i segretari delle categorie competenti; in modo analogo, il Sindaco potrà fare con i componenti della Giunta comunale.
  4. Per la concreta realizzazione di quanto previsto dal presente Protocollo, le parti si impegnano a calendarizzare incontri preventivi secondo le tempistiche necessarie ed i temi oggetto di confronto, a predisporre verbali di riunione ed eventuali Accordi, previa autorizzazione nel caso del Comune da parte dei competenti Organi, relativamente al confronto svolto, oltre che prevedere periodiche verifiche in merito alla loro attuazione.
  5. Il presente protocollo ha natura sperimentale ed ha validità fino al 31/12/2019. Negli ultimi due mesi di validità le parti ne valuteranno gli effetti e la loro efficacia al fine di un rinnovo fino alla scadenza dell'attuale Amministrazione comunale.

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