Comunali, Andrea Albasi : «Voglio un dialogo con tutti», Copelli: «Risultato inaspettato»

Commenti ai risultati elettorali da parte di alcuni dei candidati sindaco usciti vincitori dalle urne, ora alle prese con la nomina delle giunte. E Fabio Callori (che ha preso 314 preferenze) molto probabilmente sarà vicesindaco nel comune di Caorso

Andrea Albasi e la sua squadra

Il trentaduenne Andrea Albasi è il nuovo sindaco di Rivergaro e succede a Pietro Martini. «È stata una sfida difficile – ammette Albasi – abbiamo vissuto un’intensa campagna elettorale che ci ha dato tanta soddisfazione. Abbiamo vinto grazie al nostro lavoro di squadra: c’è tanto entusiasmo per il risultato e vogliamo da subito impegnarci per Rivergaro». Albasi tende la mano verso gli sconfitti. «La campagna elettorale è finita, vorremmo aprire un dialogo con i rappresentanti delle altre liste, per il bene del paese. Oltre a loro, nelle prossime settimane, penseremo a come coinvolgere maggiormente la gente nelle decisioni da prendere».

A Vigolzone si è riproposta in questa tornata elettorale la medesima sfida di cinque anni fa. L’imprenditore Francesco Rolleri con il 62% dei voti si riconferma sindaco per il secondo mandato, lasciando a Werner Argellati il 29%. «È stata una bella vittoria – afferma un raggiante Rolleri – e sinceramente non ci aspettavamo che fosse così netta. La soddisfazione di fronte a questi numeri è tanta, i cittadini hanno gradito il nostro operato in questi cinque anni di amministrazione».  Cosa ha portato i vigolzonesi a votare la lista “Vigolzone Insieme”? «Probabilmente ha influito sul risultato il fatto che abbiamo cercato di coinvolgere le tante realtà del paese e il fatto che sotto il nostro mandato siano aumentate le associazioni che operano sul territorio. Ringraziamo per questa vittoria tutti quelli che ci hanno sostenuto. Già nella giornata di ieri ho voluto incontrare i tanti volontari di Vigolzone. Nei prossimi giorni penseremo a due obiettivi importanti del nostro programma: il bando di gara del centro civico e il parco anello».

Nel vicino comune di Pontedellolio la sfida – a tre, con due liste apparentemente vicine al centrosinistra – sembrava più incerta. Invece Sergio Copelli, funzionario Expo, ha conquistato il 53% delle preferenze, superando Piera Reboli e Francesco Peroni. «Un risultato così netto non me lo sarei mai aspettato – sostiene un sorpreso Copelli -, la gente crede nel nostro programma, frutto di un anno di discussioni e incontri. La nostra lista offriva un metodo diverso: non c’è da noi un solo leader al comando, ma una squadra che condivide più temi. Ora vogliamo analizzare e capire lo stato del nostro comune, soprattutto sotto il profilo delle risorse finanziarie. In seguito inizieremo a pensare a due priorità: la scuola e il dissesto idrogeologico. Cercheremo anche di portare avanti alcuni discorsi nell’Unione dei comuni».

A Podenzano Alessandro Piva, con il 44,83%, supera gli sfidanti Roberto Spinola, Silvia Pantano e Matteo Boeri, diventando il nuovo sindaco del comune più popoloso della Val Nure. «Un risultato così non ce lo aspettavamo – commenta Piva, 45 anni, di professione agronomo – e ci ha dato tanta carica, forza e energia. Tanti podenzanesi hanno avuto fiducia i noi e non li tradiremo, rispetteremo il programma e le idee». La lista di Piva ha raccolto 2340 voti. «Ci hanno votato perché l’amministrazione uscente guidata dal sindaco Ghisoni ha operato bene e la gente ha apprezzato. Tante preferenze sono andate però ai nostri candidati consiglieri più giovani, segno i cittadini vogliono un rinnovamento nella continuità. Nei prossimi giorni, oltre a pensare alla giunta, voglio concentrarmi sulla macchina comunale e sull’edificio in piazza di fronte a via Montegrappa che diventerà il nuovo centro d’aggregazione per tutti i podenzanesi».

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Roberta Battaglia, con il 40,25% (1098 voti) succede a Fabio Callori alla guida del comune di Caorso. «Sono molto contenta di come siano andate le cose – spiega Battaglia – anche perché qua a Caorso c’erano ben cinque liste. I cittadini hanno premiato il nostro programma: nei prossimi giorni ci concentreremo sugli impianti sportivi del nostro paese e sulla formazione della giunta». Fabio Callori sarà il suo vicesindaco? «Molto probabilmente sì – risponde – visto anche l’enorme consenso che ha ricevuto, 314 preferenze».

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