Da rifare

La commissione qualità architettonica deve già sostituire un componente

Il geologo Zanolini lascia, in quanto non più iscritto all’albo. Barbieri: «Un pasticcio». Trespidi: «La maggioranza ha votato uno che neanche era informato della candidatura, che imbarazzo»

La commissione qualità architettonica e paesaggio, appena formata tra le polemiche, deve già sostituire un suo componente. Il geologo Lanfranco Zanolini, eletto dal Consiglio comunale solo due settimane fa, ha dato le sue dimissioni. Il professionista è stato eletto come rappresentante dell’ordine dei geologi (insieme ad Andrea Carpena), del quale però non fa più parte. Zanolini è andato in pensione nel 2020 e da poco ha rinunciato anche alla libera professione, togliendosi dall’albo. Così lunedì 30 gennaio in aula i consiglieri dovranno rivotare il rappresentante dei geologi all’interno della commissione, già al centro di numerose polemiche.

Situazione definita «un pasticcio» da parte dell’ex sindaco Patrizia Barbieri. Ancora più duro il giudizio di Massimo Trespidi (Civica Barbieri-Liberi). «Al posto della maggioranza – ha detto il consigliere del centrodestra - sarei in imbarazzo anche io. La responsabilità è dell’assessore Adriana Fantini, ma i rappresentanti del centrosinistra sono “correi”. Hanno votato uno che neanche era stato informato della candidatura. Tra Giunta e maggioranza servirebbero approfondimenti maggiori e più ampi».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La commissione qualità architettonica deve già sostituire un componente
IlPiacenza è in caricamento