Comunali, a Ferriere il sindaco Giovanni Malchiodi tenta il bis

In lista con il sindaco uscente gli assessori Scaglia e Toscani, non ci sarà Antonio Agogliati. Malchiodi: «Voglio portare avanti alcuni ambiziosi progetti, come il palazzetto per il volley e la sentieristica che richiama sempre più gente a Ferriere»

Il sindaco Malchiodi nella redazione de IlPiacenza

Giovanni Malchiodi, sindaco di Ferriere, il prossimo 10 giugno tenterà il bis nel comune dell’Alta Valnure. Eletto nel 2013 con il 46% dei voti (i suoi avversari furono Giancarlo Opizzi e Bruno Ferrari) corre per un secondo mandato. «Mi ricandido – spiega Malchiodi - con una lista civica ispirata al centrodestra. Ho la tessera di Forza Italia, non lo nascondo di certo (l’Amministrazione uscente, nessuno escluso, era un monocolore di Fi, nda). Nel nostro territorio però si guardano le persone e le esigenze: siamo già in pochi, se ci mettiamo pure a fare distinzione tra i partiti non è giusto e non è nel mio carattere». Con lui saranno della partita l’attuale vicesindaco Paolo Scaglia e l’altro assessore Paolo Toscani: insieme a loro un gruppo di giovani delle frazioni. Il grande assente è Antonio Agogliati: l’ex senatore forzista, nel 2013 impossibilitato a ricandidarsi per il limite dei due mandati (che ora è stato tolto per i comuni più piccoli), era il capogruppo in Consiglio comunale. Stavolta non sarà in lista. «Ci dà una mano da fuori con la sua grande esperienza», osserva Malchiodi. Il sindaco uscente se la vedrà contro Giampaolo Mainardi e la lista civica "Lista civica per Ferriere Mainardi sindaco".Giovanni Malchiodi 3-2-2

Malchiodi, imprenditore agricolo, in questi anni è stato anche presidente della Cia, l’associazione degli agricoltori. «Fare il sindaco – riflette il candidato - di un territorio così vasto come Ferriere (è il comune più grande per estensione del Piacentino, nda) è un impegno non da poco. Ci sono anche tanti rischi, uno deve essere consapevole che il sindaco è responsabile della sicurezza, della sanità e della protezione civile di questo territorio. Sappiamo tutti come è andata nel 2015: c’è sempre il terrore che si ripresenti il peggio. Io posso mettere in campo la mia esperienza: conosco bene la macchina comunale e i suoi meccanismi. Il territorio è vasto, vanno tenute in considerazione tutte le segnalazioni che arrivano dagli abitanti, perché ogni disattenzione può provocare un disastro. Il sindaco deve essere scrupoloso e avere riguardo per il territorio».

Senza dubbio i giorni più difficili del suo mandato sono stati quelli dell’alluvione: nella notte del 14 settembre 2015 l’Alta Valnure è stata devastata. «Con tenacia e aiuto in un anno abbiamo ricostruito tutto. Ci abbiamo messo l’anima per sistemare le strade, nessuno sperava che in poco tempo si riportasse alla normalità la viabilità». Ma ora Ferriere guarda avanti. «Abbiamo diversi progetti importanti, spero che alcuni di essi siano finanziati». Il primo è la realizzazione di un palazzetto dello sport dedicato al volley per ospitare la Nazionale maschile e non solo. «Si sta attendendo l’ok da Roma per arricchire l’offerta dell’ostello. Ferriere potrebbe diventare ancora di più la “Casa dello sport” con le sue strutture». Con un progetto regionale c’è anche l’intenzione di allargare il campo da calcio, per permettere ad alcune squadre – tra cui il Piacenza Calcio – di preparare la stagione sportiva a Ferriere.

Malchiodi ricorda inoltre che Iren si è fatta carico di realizzare in fondo al campo sportivo sul lungo Nure il nuovo depuratore. Quello vecchio è fermo dalla notte dell’alluvione. Sono inoltre in arrivo due finanziamenti regionali (da 135mila e 117mila euro) per ripristinare il dissesto delle aree di Casale di Brugneto e Cattaragna. «Mi impegnerò per migliorare tutte le strade, come abbiamo protestato più volte con la Provincia per rifare la strada del Mercatello, che verrà sistemata nel 2019 dall’ente».

LA MANCATA FUSIONE

La sua Amministrazione, insieme a quelle di Farini e Bettola, aveva appoggiato la proposta di una fusione dei tre comuni dell’Alta Valnure: in tutti e tre i comuni i residenti però hanno respinto il progetto. «La gente non era preparata a questo cambiamento – interviene il sindaco -, e in completa democrazia si è scelto di non appoggiare quell’idea. Però si è voluto dare l’opportunità di decidere. Io avrei smesso di fare il sindaco già da un anno, abbiamo dato questa possibilità dimostrando che non eravamo attaccati ai nostri incarichi. Arrivavano anche consistenti contributi per i comuni, ma i cittadini hanno preferito bocciare la fusione perché vogliono il municipio aperto e il proprio sindaco presente. Però non capisco come mai lo Stato abbia le risorse per unioni e fusioni e non per i singoli comuni, costretti a tirare la cinghia».

TURISMO

«Ci sono 150mila euro di finanziamenti per la sentieristica – prosegue - per realizzare punti di ristoro, panchine, cartelli e sistemare i percorsi. In particolare ci concentreremo nel sistemare i percorsi che dal rifugio Monte Nero e dallo Zovallo s’incrociano e arrivano al Lago Nero, per poi raggiungere il Monte Bue. Ci sono tante mountain bike che passano di lì e vorremmo collegarci meglio ai confini con il territorio ligure. Rifaremo anche un nuovo sentiero da lago Moo a Lago Bino e una fontana sul percorso. Nell’escursionismo e nelle mountain bike ci crediamo molto per portare sempre più gente nel nostro territorio. Tutti gli eventi, le manifestazioni, i raduni di moto, portano economia al nostro commercio. Ferriere deve saper accogliere e offrire sempre di più. Perciò continuiamo con l’animazione estiva di questi ultimi anni, dal 25 luglio al 25 agosto. Mi fa ben sperare il fatto che per passare il Capodanno a Ferriere già a settembre non c’era un posto libero nelle strutture ricettive della zona».

SANITA’ E SICUREZZA

Due battaglie stanno a cuore a Malchiodi e alla sua squadra. «Ci batteremo come sempre per difendere tutti i servizi sanitari presenti sul territorio a partire dalla guardia medica. C’è un ottimo rapporto con il direttore Ausl Luca Baldino, però sappiamo che sarà una lotta perché i medici in futuro saranno sempre meno sul territorio. Intanto in questi giorni arriverà il nuovo medico di famiglia che sostituirà il dottor Erminio Crenna (che era pure consigliere di maggioranza in questo mandato, nda). Ho anche la volontà di riportare un presidio dei carabinieri a Ferriere, perché siamo scoperti da tempo».

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