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Comune di Piacenza, il sindaco cerca un capo di gabinetto per il suo staff

Dopo il portavoce, il sindaco Barbieri è alla ricerca di una nuova figura da inserire in Comune: incarico da settantamila euro annui

Era caduta nel dimenticatoio per un po’ ma ora è ritornata in auge. Il sindaco Patrizia Barbieri sta nuovamente cercando un capo di gabinetto da inserire nel suo staff in Comune a Piacenza. Si tratta di una figura con contratto di lavoro a tempo determinato - fino alla scadenza del mandato elettorale del sindaco Barbieri (ovvero il 2022), con trattamento giuridico ed economico equiparato al livello dirigenziale. Il capo di gabinetto si andrebbe così ad aggiungere al portavoce, individuato nel sindaco in Marco Civardi, operatore della comunicazione della “Omnia Eventi” che aveva già curato la campagna elettorale del centrodestra alle Elezioni Comunali del 2017.

Il capo di gabinetto avrà la gestione delle attività di supporto diretto al Sindaco e sovrintendenza al funzionamento della sua segreteria particolare. Si occuperà del coordinamento e sovrintendenza di tutti i compiti d'ufficio connessi all'assistenza al Sindaco e all'Amministrazione nello svolgimento delle attività e relazioni istituzionali. Sarà responsabile del coordinamento delle attività degli Assessorati e presidierà anche deleghe e specifiche attribuzioni da parte del sindaco. Suo compito è anche il coordinamento della promozione e organizzazione di manifestazioni ufficiali cittadine, la promozione e il coordinamento dei rapporti con associazioni ed organizzazioni dei soggetti economici, sociali e culturali della città, la collaborazione con soggetti istituzionali ed economici per lo sviluppo degli scambi culturali e commerciali e a favore dell'attività turistica. Anche la promozione di iniziative di marketing territoriale anche in accordo con altri comuni, per attrarre l'insediamento di iniziative imprenditoriali innovative.

Questa figura dovrà essere in possesso di una laurea magistrale in una delle seguenti classi: LMG-01 (Giurisprudenza), LM-56 (Scienze dell'economia), LM-77 (Scienze economico-aziendali), LM-62 (Scienze della politica), LM-63 (Scienze delle pubbliche amministrazioni), o laurea specialistica (LS) di cui al DM 509/99 o diploma di laurea del vecchio ordinamento equiparati a uno di queste lauree magistrali. Deve inoltre aver già svolto attività presso pubbliche amministrazioni o aziende pubbliche con specifica esperienza acquisita nelle funzioni di direzione e coordinamento nell'ambito del supporto degli organi istituzionali o di governo. A lui o lei andranno - complessivamente - settantamila euro lordi annui.

Nella delibera con cui la Giunta motiva la scelta di cercare il capo di gabinetto, si vuole rispondere «alla finalità di assicurare agli organi titolari della specifica funzione di “direzione politica”, di potersi avvalere di uffici posti alle proprie dirette dipendenze sotto il profilo funzionale e, per tale via, di poter disporre, al fine di supportare il concreto esercizio delle funzioni di indirizzo e controllo di loro esclusiva spettanza, di personale diretto in prima persona, senza il tramite dell'apparato gerarchico amministrativo, che ad essi risponda nell'ambito di un rapporto instaurato in base all'intuitu personae». Tutto questo al «fine di rendere possibile un più compiuto ed efficace espletamento della funzioni di indirizzo e controllo connesse alla carica».

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