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Confedilizia: «Sulla tassa rifiuti a Piacenza abbiamo riportato i dati della Uil»

La replica dell'associazione all'assessore al bilancio Luigi Gazzola che ha contestato le cifre sulla tassazione dei rifiuti dal 2012. L'assessore Gazzola ribadisce ancora: «Non si possono chiarire le idee ai cittadini diffondendo dati sbagliati»

«La pretesa “sola” – scrive in una replica rivolta all’assessore Luigi Gazzola l’associazione Confedilizia - non l'hanno presa i ragazzi di Confedilizia né i vecchi della Giunta comunale, semmai l'avrebbe presa la UIL perché il nostro commento sull'andamento della tassa rifiuti a Piacenza si è strettamente attenuto ai dati forniti dal Servizio politiche Territoriali di detto sindacato e basta saper leggere per vedere che nel nostro comunicato lo dicevamo chiaramente. Entrando nel merito dei dati riportati non abbiamo mai detto che a Piacenza il costo è più alto rispetto a Parma e Cremona ma bensì – riportando fedelmente i dati della Uil – che l'aumento della tassa verificatosi dal 2012 al 2015 era risultato pari al 30,1%, dato (sempre secondo i dati Uil) più alto registrato per il medesimo periodo tra le città dell'Emilia Romagna. Inoltre nel nostro comunicato non c'è assolutamente alcun riferimento a variazioni verificatesi tra il 2014 e il 2015 . La Giunta comunale pratica il vecchio sistema comunista di replicare sempre e comunque in modo da confondere le idee ai cittadini. Ma è un metodo che non ha mai pagato».

L’assessore Gazzola ribadisce ancora: «Non si possono chiarire le idee ai cittadini diffondendo dati sbagliati»

«Per meglio chiarire – risponde nuovamente a Confedilizia l’assessore al bilancio del comune di Piacenza Luigi Gazzola - quanto già comunicato ieri in sede di conferenza stampa in ordine ai dati sulla TARI diffusi dal Servizio Politiche Territoriali della UIL nazionale, che ha elaborato i costi in 103 città capoluogo di provincia per una famiglia di 4 persone con una casa di 80 metri quadri, secondo i quali la tassa sui rifiuti a Piacenza tra il 2012 e il 2015 sarebbe aumentata del 30,1% mi corre l'obbligo di precisare ulteriormente che il dato 2012 del Comune di Piacenza utilizzato come base per calcolare l’aumento percentuale rispetto al 2015, è errato. Il dato esatto del 2012 avrebbe dovuto infatti comprendere oltre alla quota fissa e variabile dell'aliquota anche l’Iva del 10 % e l’addizionale provinciale del 5 % . Da ciò sarebbe emerso il dato corretto della TIA 2012 pari ad euro 229,65 per la famiglia di 4 persone in 80 mq. e non di euro 193,88 come erroneamente riportato . Luigi Gazzola-8Tra 2015 e 2012 l'aumento si riduce pertanto al 9,8 %. Pur sempre di aumento si tratta ma più contenuto rispetto al 30 % riportato nello studio UIL.  Spiace registrare che Confedilizia - che ha incautamente ripreso ed enfatizzato tale dato -, criticando chi replica, replichi a sua volta in modo stizzito ad una bonaria battuta con la quale si intendeva solo fornire ai cittadini una informazione corretta. Evocando addirittura un vecchio sistema comunista per confondere le idee ai cittadini, per chiarire le quali, evidentemente, il nuovo sistema liberale prevede di diffondere dati sbagliati». 

Confedilizia: "Gazzola si dà ragione da solo"

A seguito delle parole dell'assessore al bilancio, l'associazione ritiene di fare ancora una precisazione sulla vicenda. "L'Assessore Gazzola - esprime Confedilizia in una nota - contesta i dati della UIL con i propri dati. Finché si dà ragione da solo, crederà sempre di avere ragione".

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