Conservare o togliere la gratuità del bus agli over 65? La Giunta valuta il da farsi

Passa in commissione 1 la variazione di bilancio. L'Amministrazione conferma l'agevolazione per gli anziani fino alla fine del 2017, poi si vedrà. Levoni (Liberali) attacca la precedente Giunta per non aver stanziato prima i fondi per le attività Caritas

L'assessore al bilancio Paolo Passoni

Si passa dagli 85mila euro per la convenzione con la Caritas per garantire la sua attività fino a fine 2017, tenendo conto anche dei 50mila euro per mantenere (sempre fino a dicembre) l’agevolazione del bus gratuito per gli over 65. Nel documento ci sono anche 27mila euro per le emergenze abitative, 115mila per il servizio infrastrutture e manutenzione, 100mila euro per l’inserimento di minorenni in comunità socio-educative, 10mila per attività museali e altri 100mila euro per le refezioni nelle scuole.

È passata in commissione 1 la variazione di bilancio. In aula l’assessore al bilancio Paolo Passoni ha passato in rassegna le voci più importanti della manovra economica che aggiusta i conti dell’ente. Il Comune registra un -39mila euro di variazione delle entrate correnti e pareggerà a 200milioni e 581mila euro.  Il perché di questa variazione l’ha spiegato il dirigente Vittorio Boccaletti. «Abbiamo avuto necessità e richieste - ha spiegato il responsabile delle risorse economiche - da parte degli uffici, in particolare del sociale. Abbiamo rafforzato le spese di funzionamento. Stiamo lavorando al bilancio di previsione 2018-2019, ritenevamo giusto fare già adesso alcune correzioni per agevolare la costruzione del prossimo bilancio. In Consiglio illustreremo nel dettaglio ogni singola spesa. Questa è una variazione di bilancio basata su dati freschi, frutto di spese maggiori sostenute in estate. Abbiamo fronteggiato queste maggiori spese grazie ai margini che avevamo».

FONDI PER LA CARITAS

Ad incalzare sui fondi per la Caritas ci ha pensato Antonio Levoni dei Liberali Piacentini. «Come mai aggiungiamo a ottobre 84mila euro per la Caritas? Siamo obbligati? Non si poteva farlo prima?» «Non c’è nessun obbligo – ha precisato l’assessore - la precedente Amministrazione non aveva stanziato i fondi per continuare la convenzione con la Caritas fino al termine del 2017. Stiamo parlando di accoglienza, mensa, servizi, guardaroba: ci abbiamo pensato noi, adesso. Proseguire la convenzione è una scelta politica di questa Amministrazione, non siamo obbligati. Abbiamo ritenuto giusto spenderli lì».

«È gravissimo – ha tuonato Levoni, prendendosela con la precedente Giunta - voglio denunciare questa situazione. Se chi ci ha preceduto ha inserito nel bilancio fondi per la manifestazione “Pulcheria” e non per la Caritas, dobbiamo gridarlo. D’ora in avanti facciamo le pulci a tutto, a Pulcheria, a Spazio 2, a Spazio 4, Spazio 7. Dovrebbero vergognarsi per quello che hanno fatto». La replica del Partito Democratico non si è fatta attendere. «Pulcheria – ha ricordato Giulia Piroli (Pd) - venne promossa per la prima volta proprio da un assessore del centrodestra del gruppo dei Liberali, Rosarita Mannina. Fa sorridere questo. “Spazio 7” non esiste, mentre Spazio 2 e Spazio 4 sono luoghi in cui si previene il disagio giovanile, così magari un giorno questi ragazzi non saranno fruitori del servizio Caritas». «Una cosa è il Partito Liberale italiano (Pli) di una volta – ha ancora preso la parola Levoni - una cosa è l’associazione dei Liberali Piacentini. Anche Bersani, ultimamente, si dice liberale, mentre la Mannina è da altre parti (è nel Movimento 5 Stelle, nda). Ripeto che c’è da vergognarsi a difendere una scelta della Mannina di 15 o 20 anni fa». «Visto che sono così attenti alle persone bisognose – ha osservato Stefano Cavalli, capogruppo Lega Nord - perché non avevano previsto le risorse per la Caritas? Il Pd parla bene ma razzola male».

PALAZZO FARNESE

Contestata dalla maggioranza e dal gruppo “Liberi” l’operazione Palazzo Farnese, portata avanti dal Comune nel 2014. «A prescindere dall’orgoglio piacentino – ha rilevato Gloria Zanardi (Liberi) – di avere la proprietà di Palazzo Farnese, a livello economico non è stato un buon affare». Nel 2014 l’immobile è stato ceduto dal Demanio al Comune di Piacenza, con l’obbligo di valorizzare la struttura e la sua potenzialità. Il Comune deve rendicontare anno per anno i suoi interventi su Palazzo Farnese: se dopo dieci anni vengono a mancare questi obiettivi, il Demanio si riprende l’opera. Pur essendo il proprietario, Palazzo Mercanti si vede però trattenere 64mila euro dallo Stato. Così l’operazione di acquisto del 2014 provoca più di un malumore. «Già nel 2014 – è l’intervento dell’assessore Passoni in commissione - si discusse su Palazzo Farnese. Ci sono punti difficili da capire. Mi chiedo: gli interventi fatti dal Comune, creano un arricchimento indebito del Demanio, a fronte della clausola di recesso stipulata nel 2014? Il Comune rispetterà sicuramente quell’accordo su iniziative museali e sul rinnovamento degli impianti, mi chiedo però cosa succederebbe se non lo facesse. Non voglio dire se è stato un buon affare o no: non voglio alimentare polemiche. E comunque l’archivio di Stato è lì a Palazzo Farnese a occupare spazi. Dovrebbe pagare qualcosa per impegnare quegli spazi».

BUS GRATIS PER GLI OVER 65

Giulia Piroli (Pd) e Gloria Zanardi (Liberi) hanno riportato l’attenzione sulla gratuità del bus per gli over 65: il Comune rimborsa Seta ogni anno per coprire questo servizio a favore degli anziani. «Forse è il caso di valutare la gratuità agli anziani in base al reddito», ha puntualizzato Zanardi. Piroli vuole conoscere le intenzioni della Giunta per il futuro: mantenere o tagliare questa agevolazione? L'esponente del Pd ha chiesto anche delucidazioni su possibili rincari - già in questi giorni - per gli utenti Seta disabili. La Giunta ha confermato il provvedimento fino alla fine dell'anno: poi si deciderà. «Sugli over 65 – ha replicato a questa osservazione Passoni - la scelta di continuare o di modificare la presenteremo con il bilancio di previsione. Dovremo fare i conti con una finanza e delle entrate sempre più scarse. Su questa tematica dell’equità una lente d’ingrandimento verrà messa. Non è più uno spot elettorale, come è stato fatto da chi aveva preceduto questa Amministrazione. Sugli over 65 abbiamo coperto fino a fine anno. Ci stiamo ragionando, stiamo pensando bene. Per il momento arriviamo fino a qua poi vediamo». L'assessore non è a conoscenza di modifiche per gli abbonamenti dei disabili. «Curioso che noi – ha commentato Gian Carlo Migli (Fratelli d’Italia) - dobbiamo correggere con una integrazione uno spot elettorale di qualcun altro. E su Palazzo Farnese non è stato un buon affare. Ereditiamo queste cose dalla precedente Amministrazione». L’agevolazione venne introdotta dall’ex sindaco Roberto Reggi e confermata da Paolo Dosi. Andrea Pugni del Movimento 5 Stelle ha ribadito la contrarietà dei grillini alla riconferma della gratuità del bus per gli over 65, a prescindere dal "censo".

IL VOTO FINALE

A favore della manovra economica l’intera maggioranza (Lega Nord, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Liberali), il Pd e Piacenza Più. Luigi Rabuffi (anche lui ha chiesto delucidazioni sul tema “Caritas”) si è astenuto, mentre il Movimento 5 Stelle e “Liberi” non hanno partecipato al voto.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Carla non ce l'ha fatta, il suo alpino Stefano la piange dopo la serenata davanti all'ospedale

  • San Nicolò, schianto all'incrocio tra un'ambulanza e un'auto: quattro feriti

  • «Noi facciamo sesso, licenziateci tutte». Il Centro Tice prende posizione sul caso della maestra di Torino

  • Con la caldaia rotta accendono il gas per scaldarsi, famiglia intossicata

  • In auto centra tre vetture in sosta e si ribalta. Illeso

  • Nuova ordinanza della Regione: aperti i negozi nei festivi. Ma si rimane in fascia arancione

Torna su
IlPiacenza è in caricamento